biscotti al caffè


Dopo aver preparato i biscotti all'arancia qui e i biscotti al cacao qui oggi metto la ricetta di questi semplicissimi biscotti al caffè, hanno tutti una ricetta quasi simile, si preparano in poco tempo e sono squisiti anche perchè si possono aromatizzare in tanti gusti.

tortelloni ripieni di ricotta e mortadella

Proprio durante questo smart working, come scrivo spesso, mi è tornata la voglia di cucinare, oltre ai lievitati, dolci e salati, preparo anche la pasta fresca. Non è sempre facile, ci vuole manualità che si acquisisce proprio man mano che si prepara appunto la pasta fresca, ma poi il risultato è molto bello e soprattutto buono!! la pasta di questi tortelloni è rossa perchè ho aggiunto nell'impasto il concentrato di pomodoro.

torta margherita con le mele

Finalmente è venerdì! Mentre ci prepariamo per il fine settimana vi lascio un'altra, entusiasmante ricetta del Maestro Antonio Chiera. Mi ha fatto compagnia con le sue ricette per tutto il lock down, mi sono quasi affezionata, continuo a seguirlo e a preparare sempre le sue ricette che a me sono venute sempre bene, sia dolci che salate. Inoltre avevo degli albumi da consumare e li ho proprio utilizzati nella preparazione di questa torta.

riso al pesto di pomodori secchi e rucola

Ho un giardino che gira quasi tutto intorno alla mia casa, 10 metri quadrati circa è recintato e ogni anno piantiamo l'orto, anche quest'anno abbiamo fagiolini, fiori di zucca, pomodori ciliegino e pomodori tondi da insalata. Oltre alle piante nell'orto ho dei grandi vasi rettangolari che io chiamo vasconi con dentro altro: rucola, insalata, fragole, more senza spine (una pianta particolare), lamponi, limoni. Questa ricetta nasce proprio dal fatto che ho piantata la rucola, una vera soddisfazione l'orto! Qui sotto vi metto la mia rucola con la quale ho preparato questo gustoso e fresco piatto estivo!

buondì al cioccolato

Ecco un'altra, entusiasmante, ricetta strepitosa del Maestro Antonio Chiera, il buondì, lui lo prepara sia normale che al cioccolato, io per questa volta, anche se era la mia prima volta, mi sono fatta prendere dalla gola e dall'amore che ho per il cioccolato!! Il Maestroquesta ricetta l'ha chiamata il buondì della notte inoltre li ha impreziositi con una glassa al cacao (che io non ho messo) e granella di zucchero (che io ho messo), devo dire squisiti!! L'impasto è leggerissimo e arioso, li ho tenuti per 4 giorni nel forno spento e freddo, dopo averli cotti ovviamente, si sono mantenuti praticamente quasi come appena fatti!!

ravioli a forma di girasole


Un'altra passione che ho acquisito in questo periodo, dal lock down, oltre a quella di voler a tutti i costi imparare a gestire i lievitati (sia dolci che salati) è quella per la pasta fresca fatta a mano. Tutto nasce dal poter creare e trasformare da un mucchietto di farina qualcosa di buono e anche di bello, perchè no? Con un pò di manualità tutto si può fare, anche questa pasta fresca non è assolutamente difficile da preparare. Il ripieno di questi ravioli è di erbette e ricotta, poi li ho conditi con un sugo semplice.

la focaccia del contadino

Dai primi di marzo sono in smart working, non so a voi, ma a me il periodo di lock down ha portato anche qualcosa di buono, oltre appunto allo smart working anche il mio rinato amore per la cucina e tanta voglia di imparare a cucinare!! Da qui ho cominciato a studiare partendo dalla classificazione delle farine ed il loro utilizzo nelle diverse ricette, i metodi per creare impasti (diretti ed indiretti), le tecniche di utilizzo per preparare impasti lievitati (sia dolci che salati), le temperature, i preimpasti (biga, poolish, autolisi, cosa sono e perchè si utilizzano), gestione e tecnica di impasti ad alta idratazione e a lunga maturazione, fino ad arrivare all'esecuzione delle ricette perfette che non sono le mie ma di bravissimi maestri, esperti in tutto questo, dai quali io appunto sto imparando. La focaccia del contadino infatti è una ricetta del maestro Antonio Chiera che troveremo nel suo nuovo libro che uscirà tra fine ottobre e primi di novembre, per questo motivo non voglio trascrivere la ricetta passo passo, tanto siete tutti più bravi di me nell'esecuzione, ma dare soltanto gli ingredienti e dei piccoli suggerimenti per la realizzazione.

PURA VIDA i giovedì del Vilòn

Ha riaperto il meraviglioso Vilòn, l'hotel "bomboniera" in pieno centro a Roma con molteplici offerte tutte dedicate ai clienti: PURA VIDA i giovedì del Vilòn, le terrazze in esclusiva per gli ospiti, ed il patio di ADELAIDE.
Ogni giovedì, grazie alla bartender Madgalena Rodriguez, il salotto del Vilòn si evolve con un nuovo, interessante, appuntamento: "PURA VIDA".
Ogni giovedì ci sarà un tema mixology diverso, giovedì scorso si è iniziato con i Margarita, ovvero i cocktails a base di tequila, dei quali la bartender ci lascia addirittura le sue ricette:

paste di meliga


Le paste di Meliga sono dei biscotti friabili, la ricetta è di origine piemontese, si distinguono dagli altri biscotti perchè sono preparati con farina di mais. Avevo una rimanenza di farina di mais e non mi andava di lasciarla in dispensa fino all'inverno prossimo, così ho preparato questo biscotti.

risi e bisi

Risi e bisi è una ricetta tipica veneta a base di riso e piselli freschi (i bisi appunto), io ho trovato proprio i piselli freschi in questo periodo e così ho preparato questo buonissimo risotto, sempre una ricetta facile eh!! 

olandesine

Da quando sono a casa in smart working (6 marzo) finalmente posso godere del fatto che non perdo 3 ore al giorno sui mezzi pubblici e che, anche per questo, mi rimane molto tempo libero che dedico principalmente a cercare ricette che preparo poi a casa mia. Mi sono iscritta a vari gruppi di facebook dove si parla di lievitati dolci e salati, uno di questi, molto interessante, è il gruppo di Valentina Venuti che propone lievitati dolci e salati della sua terra, la Liguria. Ho voluto così provare le olandesine, una vera coccola per la colazione, sono preparazioni di pasta brioche e poi ingolosite con l'aggiunta di crema pasticcera.

farfalle con pesto di pistacchi e mortadella


Le mie sperimentazione di ricette di tutti i tipi continuano! Oggi vi propongo un primo piatto molto goloso che ho preparato circa 1 mese fa, diciamo pure che è abbastanza calorico, ma la soddisfazione dopo averlo mangiato è tanta, sempre ricette facili da preparare!


Parco archeologico del Colosseo




Il Parco archeologico del Colosseo riapre i cancelli il 1 giugno
 Nuova bigliettazione e quattro parole chiave:
sicurezza, accessibilità, accoglienza, emozioni

focaccia genovese



Era tanto tempo che mi è tornata in mente la bontà della focaccia genovese, sono stata in Liguria 2 volte, una volta per un blog tour insieme ad altri food blogger proprio a Genova ed è stato lì che l'ho mangiata, poi sono tornata in Liguria, precisamente a Recco, per un tour durante il festival della focaccia di Recco (che adoro!!). Da questi bei ricordi nasce l'idea di preparare la focaccia genovese a casa, la ricetta è del maestro Ezio Rocchi, esperto panificatore fin da giovane quando entra nel forno di famiglia iniziando lì la sua gavetta.
Nel 1995 acquista il suo primo panificio, lo Spiga d’Oro di Riva Trigoso, che gestisce talmente bene che fa triplicare il fatturato in soli 3 anni di attività. Poi frequenta corsi di marketing e comunicazione e, nel 2005, fonda una scuola di comunicazione insieme ad altri colleghi. Sempre nel 2005 apre un nuovo Spiga d’Oro, questa volta nel centro di Sestri Levante: un locale con laboratorio specializzato nella tipica focaccia genovese. Qui ottiene un enorme successo e dal 2010 si concentra dolo su questo secondo negozio: da rivendita, lo Spiga d’Oro di Sestri è una piccola azienda capace di produrre, ogni giorno, 250 kg di focaccia tipica genovese e altrettanti di pane. Per raggiungere questo risultato, Ezio si dedica a nuove nuove strategie di produzione introducendo negli impasti la biga ed il lievito madre.
Nel 2011, frequenta i corsi di Piergiorgio Giorilli presso Molino Grassi, diventa suo assistente e decide di intraprendere la professione di formatore. Nel 2012 vende anche il negozio di Sestri per diventare formatore e consulente aziendale. Di recente, in collaborazione con il tecnologo di Molino Grassi Guido Stancari, ha inventato una speciale miscela per la focaccia genovese che è già un grande successo.

frittata con gambi di cipolla rossa di Tropea

Il mio lavoro in smart working continua (proroga di 1 mese) per fortuna! Mi sono abituata ad occupare le mie giornate, parzialmente lavorando ed il resto del tempo cercando e scegliendo ricette da preparare di giorno in giorno, a pranzo e a cena.  Oggi un secondo facilissimo, quanti tipi frittate si possono preparare? Infinite!! La frittata è un secondo salvacena, a volte anche svuota frigo, in questo caso ricetta antispreco, ovvero quando di un vegetale non si butta via niente. La frittata è anche la regina delle tapas, che da noi vuol dire aperitivo oppure antipasto.

pasta e ceci


Ecco un altro grande classico della cucina italiana: pasta e ceci, anche questo si può mangiare sia caldo che freddo. Nel post precedente vi avevo scritto la ricetta di casa mia della pasta e fagioli. In questo periodo mi è venuta una passione smisurata per i lievitati, tutto ciò che si può preparare partendo dalla farina: lievitati dolci, sfogliati dolci, pizze, focacce, pane, penso a giugno inonderò questo blog di ricette di questo tipo. Sto imparando tantissimo, faccio alcune prove ma poi le ricette vengono bene, finalmente ho capito come far incordare un impasto, come far assorbire l'acqua o i liquidi in generale, ed infine quando l'impasto è pronto per le lievitazione e la maturazione.

pasta e fagioli


La pubblicazione di ricette qui nel blog continua, sono ancora in smart working, mi trovo molto bene a lavorare da casa, l'azienda per fortuna mi ha fornito un PC portatile con tutti i programmi dentro, così risparmio 3 ore al giorno di mezzi pubblici che non prendo, e continuo a cercare ricette e cucinare. Questa settimana pubblico 2 ricette classiche ma intramontabili: oggi pasta e fagioli, nel prossimo post pasta e ceci. Pasta e fagioli può essere mangiata sia calda che fredda, quindi un primo piatto che non stanca mai.

biscotti all'arancia

In questo periodo sto cucinando tantissimo, come tutti noi del resto, sono in smart working (per fortuna ancora il mio lavoretto ce l'ho) e provo a cucinare di tutto: primi, dolci, biscotti, qui trovate la torta di carote; poi sto studiando i lievitati, le tecniche, sia per i lievitati dolci che per quelli salati come la nostra tanto amata pizza!! Ah poi anche il pane, qui trovate la ricetta del pane di grano duro, era la prima volta che lo facevo è venuto benissimo. Ma torniamo ai biscotti di oggi, facilissimi da preparare, ne ho fatto anche un altra versione 
al cacao trovate la ricetta qui e la prossima che preparerò sarà quella al caffè.

torta di carote


La torta di carote facile da preparare ed allo stesso tempo salutare e golosa. Questa settimana pubblico 2 dolci uno è questa torta di carote profumata all'arancia, l'altro post sono dei biscotti morbidi all'arancia, con le ultime arance che ancora trovo al supermercato.

lasagna con mortadella

Le paste fresche in generale ed anche quelle ripiene sono la mia passione, sia da preparare ma soprattutto da mangiare!! Fanno parte di quel comfort food al quale non voglio rinunciare, soprattutto in questo periodo durante il quale a tanto abbiamo dovuto rinunciare a causa di questa brutta pandemia. Ho già pubblicato la ricetta delle lasagne ai carciofi che trovate qui ed anche quella dei cannelloni ricotta e spinaci che trovate qui. Oggi un altra lasagna ma alla mia maniera, senza besciamella, con mozzarella e mortadella! Se non vi conforta questa ricetta non so immaginare cosa possa farlo!! ;)

cannelloni ripieni di ricotta e spinaci

Questa settimana dedico i miei 2 post alle paste ricche, quelle che spesso mangiamo durante i pranzi della domenica, oggi cannelloni ripieni di ricotta e spinaci, ho preparato tutto io dalla pasta fresca al ripieno, ci è voluto un pò di tempo ma alla fine la soddisfazione è stata tanta, ed il gusto ancora di più, non ho messo besciamella per rendere questo piatto non troppo pesante, la besciamella la utilizzo solo nei cannelloni o lasagne in bianco. Nel prossimo post parlerò della mia lasagna: senza besciamella e con l'aggiunta di un ingrediente che non sarà più segreto!

cream tart

Qualche giorno fa è stato il mio compleanno, passato rigorosamente a casa e così ho preparato una Creat Tart, una torta scenografica e buona da mangiare. La torta era composta da 2 cuori di pasta sablè al cacao, farcita con namelaka al caffè, infine sopra per abbellirla e renderla ancora più golosa ho aggiunto dei mini mars (che adoro e mi ricordano tanto la mia giovinezza, anche se, sinceramente, il gusto mi sembra cambiato molto), dei quadrati di cioccolato fondente con dentro pezzetti di pistacchi croccante ed infine delle rose e foglie di pasta di zucchero. Come ogni anno anche quest'anno per il mio compleanno, che cade a cavallo di 2 ponti, sarei dovuta partire per un viaggio (faccio almeno 3 viaggi all'anno), l'anno scorso ero in Emilia Romagna, quest'anno sarei dovuta andare 10 giorni circa nelle Marche, ovvio che non è stato possibile. Per addolcirci un pò la vita passiamo alla ricetta di questa torta. Questa torta è molto versatile, infatti si presta ad un'infinità di varianti, si può fare in tante forme (rotonda, a forma di numero, per esempio), farcita in tanti modi e gusti, infine decorata sopra con tanta fantasia!

bavette al pesto di cavolo rosso


Oggi la ricetta di un primo piatto molto semplice (e veloce) da preparare ma vegetariano e molto, molto scenografico da vedere! In questo periodo a casa, come tutti del resto, ho ripreso a cucinare molto, ho tempo di scegliere le ricette che mi piacciono e di provarle, ho decido che per un pò di tempo non pubblicherò i racconti dei miei viaggi perchè per molti mesi non potremmo viaggiare (ho ancora da pubblicare sul Portogallo, sull'Emilia Romagna, sulla Germania, e su Basilicata e Puglia, molti post quindi).

pane di grano duro con l'autolisi

Ormai da 1 mese e mezzo a casa, come tutti del resto a causa di questo virus, anche io mi sono data da fare per preparare ogni tipo di ricetta, ho preparato questo pane di grano duro con la tecnica dell'autolisi, che vi spiegherò più sotto, il risultato finale è stato ottimo direi. Purtroppo non ho il lievito madre, in passato l'ho avuto ma non ho mai saputo gestirlo quindi ho rinunciato, sicuramente con il lievito madre, al posto del lievito di birra fresco (seppur in pochissime quantità) il pane sarebbe stato più profumato ma anche così mi sembra di aver fatto una più che buona ricetta. Sicuramente continuerò ad informarmi e studiare le varie tecniche che ci sono per preparare il pane e a breve preparerò anche la pizza.

torta mousse al cioccolato

La torta mousse al cioccolato è per chi, come me, ama il cioccolato e ci si vuole tuffare dentro! Facilissima da preparare, ha un gusto buonissimo che ha stupito anche me per la sua bontà, l'ho preparata per il pranzo di Pasqua, le altre ricette preparate a Pasqua, e già pubblicate, sono lo gnocco fritto emiliano senza lievito che ho abbinato a salame e formaggio e le lasagne ai carciofi, tutte ricette facili da preparare ma di gran gusto! Veniamo alla ricetta di oggi: la torta è composta da 2 strati di pasta biscotto al cacao, uno strato di mousse al cioccolato ed uno strato di ganache al cioccolato, tripudio di bontà! Ho dimezzato le dosi facendola diventare per 6 persone molto golose!!

lasagne ai carciofi

Anche questa ricetta fa parte del pranzo di Pasqua, l'altra ricetta è un'antipasto che si può tranquillamente chiamare anche street food e proviene dall'Emilia Romagna: lo gnocco fritto, trovate qui la ricetta. Per prima piatto ho preparato un grande classico con i carciofi che sono di stagione, io cerco di seguire sempre la stagionalità degli ingredienti. Il pranzo di Pasqua terminerà con la ricetta di una dessert, nel prossimo post (martedì prossimo). Qui invece trovate una variante della lasagna ai carciofi: con pasta all'uovo al prezzemolo e crema di ricotta.

gnocco fritto senza lievito

Pasqua è appena passata, come per tutti voi anche per me a casa, e così anche nel giorno festivo ho continuato a cucinare, ormai cucino tutti i giorni, tanto, almeno appago la mia gola, potendo scegliere preferisco le ricette salate a quelle dolci, ma mangio anche i dolci se mi rimane uno spazietto nello stomaco, ma devono essere buonissimi e con bassa quantità di zuccheri.  Il mio menù di Pasqua è iniziato con lo gnocco fritto emiliano che ho abbinato alla corallina, salame tipico del Lazio che si mangia proprio a Pasqua, e ad una caciotta stagionata 2 mesi della cooperativa allevatori Testa di Lepre che si trova a Fiumicino, io però l'ho comprata da un'azienda agricola La Zappetta che si trova a 5 minuti di macchina da casa mia, che produce frutta e ortaggi e vende anche formaggi di questa cooperativa agricola, devo dire molto buona. Lo gnocco fritto l'ho mangiato l'anno scorso, in aprile, durante il mio viaggio in Emilia Romagna del quale devo ancora scrivere ma presto lo farò. Ho scelto di preparare lo gnocco fritto emiliano senza lievito.

fettine alla pizzaiola


Come già scritto nel precedente post che riguardava le cipolle di Tropea gratinate che trovate qui, che vi consiglio di preparare perchè una ricetta semplicissima da degli ottimi risultati a livello di gusto e di appagamento del palato, oggi un secondo sciuè sciuè, come direbbero i napoletani, cioè veramente veloce da preparare, le fettine alla pizzaiola. E poi non mi dite che dopo non fate la scarpetta!!

cipolle di Tropea gratinate

Tutti noi continuiamo a stare a casa e a cucinare, cerco ricette che poi replico, pubblico 2 post a settimana tematici, nel senso che i 2 post o sono entrambi di ricette di primi piatti, o di dolci, oppure, come questa settimana di secondi e contorni, oggi goduriosa e facilissima ricetta delle cipolle di Tropea gratinate al forno, in generale a me piacciono molto le cipolle, queste di Tropea è la prima volta che le preparo gratinate, da accompagnare ad un secondo piatto oppure si possono anche servire come antipasto.

candele napoletane con la genovese

Un gran piatto unico questa pasta condita con la genovese, ovvero un condimento in bianco di carne e cipolle cotto per 3 ore a fuoco lentissimo. Io poi adoro la cipolla, difficile non innamorarsi di questo piatto, facile da preparare anche a casa. Per i campani questo è uno dei piatti più classici, della domenica, per me è tanta gola!

pasta e zucca

Dovendo obbligatoriamente rimanere a casa continuo anche a cucinare, per lo meno così appago il palato, sicuramente tanti primi piatti di pasta ma anche alcuni dolci, la settimana scorsa ho pubblicato la ricetta dei biscotti al cacao e della torta di nocciole. Perchè a fine marzo la pasta con la zucca? Perchè ne avevo dei pezzi in freezer ed era un peccato lasciarli ancora lì! Prediligo le ricette semplici da preparare in casa senza nessuna complicazione.

torta di nocciole

Avevo una gran quantità di nocciole con il guscio così ho pensato di preparare una torta, devo dire venuta molto bene, non troppo zuccherata, morbida all'interno, adatta sia per la colazione che per un dessert magari aggiungendo una pallina di gelato o della panna. Facile da preparare!

biscotti al cacao

Siamo tutti a casa in questo periodo così delicato della nostra vita, io personalmente sono in smark working ma durante il tempo libero cucino, come tutti noi!  Era da tempo che non pubblicavo ricette in questo periodo ne pubblicherò tante, semplici trovate sul web che replico a casa, questa l'ho adattata da qui. La prossima volta metterò cioccolato fondente al posto del cacao amaro e dell'olio al posto del pochissimo burro. Inoltre sto già pensando a quale varianti di gusto apportare.

pasta e cavolfiore


I campani la chiamano pasta ‘mmescata cu ‘e cavulisciure janca, ed è proprio da un sito che parla tanto di ricette campane che ho preso la ricetta, il sito di Luciano Pignataro qui. Ricetta semplicissima con gli ultimi cavolfiori di stagione, purtroppo di serra ma se avete la possibilità di comprare cavolfiori di campagna da qualche orto, saranno sicuramente migliori.

pasta e piselli


In questo strano periodo della nostra vita dobbiamo stare forzatamente a casa, ho riscoperto il piacere di cucinare, quello di mangiare lo avevo già!! Così ogni giorno preparo qualcosa, oggi ho preparato pasta e piselli, un classico intramontabile, la ricetta è semplice e alla portata di tutti. L'ho riadattata dal blog di Simona qui

Cori

Cori è un paese che si trova in collina, in provincia di Latina, lungo i monti Lepini, uscendo dall'autostrada a Valmontone, ricco di storia e di siti da visitare, percorrendo vie medievali tra archi e scale.
Tanti i siti storici da ammirare qui: le mura, le 4 torri, il Castello del Colle e il Castello di Santa Margherita, Ponte Romano della Catena (alto circa 20 metri), Via del Porticato, il Tempio d'Ercole, gli affreschi dell'Oratorio della Ss. Annunziata, il Chiostro e Convento Agostiniano, la Chiesa ed il complesso Monumentale di Sant'Oliva, Piazza Pozzo Dorico, la Chiesa del SS Salvatore, vari palazzi storici, varie fontane, Il Tempio dei Dioscuri (di Castore e Polluce), quel che resta di 2000 anni di storia, con vista mozzafiato sul paesaggio.

Vico nel Lazio















Vico nel Lazio è un delizioso borgo medievale fortificato che si trova in provincia di Frosinone, un borgo tutto da scoprire della Ciociaria, denominato anche il Borgo delle torri. Percorrendo le stradine del paese che sono racchiuse dalla cinta muraria perfettamente custodita nella quale ci sono 25 torri, inoltre qui troviamo 3 ingressi, quello principale è a Porta a Monte. Sorge su un colle dei Monti Ernici, il territorio qui è ricco di ulivi secolari. Diversi i prodotti dell'artigianato: legno, ferro, formaggi e dolci.

Sarteano


Questo lungo week end iniziato a Chianciano Terme (ma non solo Terme!!) qui, continuato con Chiusi qui, termina con questo terzo e ultimo post su Sarteano (Siena) che dista da Chianciano Terme solo 15 minuti di auto. Qui sono stata di passaggio per mezza giornata, il tempo di visitare il Museo Archeologico di Sarteano e fare una visita guidata alla Tomba della Quadriga Infernale nella Necropoli delle Pianacce, i due siti sono collegati tra di loro, di seguito vi spiego il motivo del collegamento.

Chiusi cosa visitare e dove mangiare

Vi ho raccontato del mio viaggio di quasi 3 anni fa a Chianciano Terme qui continuo il mio racconto di questo breve ma intenso viaggio che è proseguitocon la visita di alcune città limitrofe, qui vi parlo di Chiusi (Siena) che dista da Chianciano Terme meno di 20 minuti di auto. Qui ho visitato il Museo della Cattedrale e il Labirinto di Porsenna, ed anche la Città Sotterranea. La gentilissima guida, peraltro estremamente preparata, ci ha guidato via via, passo dopo passo, nell'esplorazione di questi luoghi ricchi di arte e storia.

Greg Ristorante e Cocktail Bar


Complice una bella giornata di sole sono andata a Tivoli, città che dista circa 40 km da Roma, sono andata con il treno regionale, devo dire comodo, partendo da Roma Tiburtina ma credi ci siamo alcune corse che partono anche da Roma Termini (dipende dagli orari e dai giorni della settimana).
Ricca di storia una giornata sola non basta per visitare i tanti siti che ci sono qui: il Santuario di Ercole Vincitore, le Terme di acque Albule, Villa d'Este, Villa Adriana (entrambe le ville patrimonio dell'Unesco), e Villa Gregoriana. Ha molto da offrire tanto da rimanere a bocca aperta, anche tantissime chiese (delle quali alcune sconsacrate), un ex monastero degli Olivetani, Santuario della Madonna di Quintiliolo, il Mausoleo dei Plauzi, l'Anfiteatro di Bleso, il Santuario di Ercole Vincitore, ed alcuni Templi (della Tosse, della Sibilla, di Vesta); un patrimonio culturale immenso, discretamente conservato, che vale la pena di visitare. Posso tranquillamente affermare che è praticamente impossibile non andare a Tivoli, ci sono tante buone ragioni!

Chianciano Terme cosa visitare e dove mangiare


Sono passati già quasi 3 anni da quando ho fatto un breve viaggio tra Chianciano Terme, le piscine termale Theia, Sarteano e Chiusi tentando di rilassare la mente, tra buon cibo toscano e visite ai siti di questi luoghi, grazie ad un pacchetto di 3 giorni in offerta con alcuni hotel, le terme e le visite ai siti, devo dire che è stato interessante e per nulla costoso andare lì, sbirciando il sito delle Terme Theia hanno ancora diverse promozioni interessanti.
Ho scelto Chianciano Terme sicuramente attratta dalle Piscine Termali Theia (Piazza Guglielmo Marconi, 53042 Chianciano Terme SI - 0578 68501 - orari di apertura dalle 10 alle 19 lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì, dalle 9 alle 19 il sabato e la domenica, martedì chiuso).

Bottiglieria Pigneto


Mi piace mangiare, mi piace uscire ed assaggiare la cucina degli chef, anche di ristoranti di nuova apertura, mi piace provare i ristoranti che non conosco, esco fuori a pranzo ma soprattutto a cena abbastanza spesso (rispetto all'italiano medio, diciamo così), adoro ampliare le mie nozioni culinarie anche secondo quello che in gergo viene chiamato "avere un palato", saper riconoscere gli ingredienti di una ricetta, oltre che guardandoli anche annusandoli, poter così decidere la bontà degli abbinamenti tra ingredienti, oppure, al contrario, gli accostamenti di sapori non sono all'altezza gli uni degli altri. 

Civitella del Tronto


Civitella del Tronto si trova in provincia di Teramo, arroccata su una collina fa parte dei borghi più belli d'Italia ed in effetti lo è!! Attrazioni di Civitella sono la Fortezza, il Museo Nina e Ruetta, la via più stretta d'Italia! Molto carino un pò tutto il centro storico medievale. La piazza principale poi sembra quasi sospesa nel vuoto sulla vallata, da qui si gode un'ottima panorama con vista direttamente sul Gran Sasso, sulla piazza vi è la Chiesa di San Lorenzo. Salendo su fino in cima vi è la Fortezza. Nonostante il terremoto del 2016 il paese è ben tenuto, pulito, ci sono palazzi medievali e signorili rinascimentali, tra vicoletti caratteristici, antiche abitazioni e soprattutto qui troviamo una vera attrazione: Ruetta, la Via più stretta d'Italia. La fortezza del 1600  è imponente con i suoi 25.000 mq ed è anche la più grande d'Europa.

Superfood Artico™


Diversi mesi fa sono stata invitata ad un Nordic Brunch: evento organizzato PolarDeli in collaborazione con l'Ambasciata di Finlandia per farci comprendere l'importanza del Superfood Artico.
Il Superfood Artico™ e la Dieta Nordica, un concetto fresco e sostenibile ho avuto così durante il brunch la possibilità di assaggiare i sapori delle terre artiche cresciuti sotto il sole di mezzanotte. Il tasting menù è stato realizzato da Kimmo Kettunen (foto qui sopra), lo chef dell’Ambasciata finlandese, unendo ad altri ingredienti comuni le particolarità dei sapori selvatici come gemme di abete, Rhodiola rosea, frutti di bosco e ortica, sono stata guidata in bella esperienza nordica!

I migliori vini italiani di LUCA MARONI


Alla scoperta dei Migliori Vini Italiani, le cantine premiate, come è andata la vendemmia e di conseguenza cosa ci troveremo, al palato e all'olfatto, nelle degustazioni dei vini, da 20 anni promotore di questa manifestazione Luca Maroni, analista sensoriale. Una nuova edizione, la XXI° de “I Migliori Vini Italiani” di Luca Maroni dal 13 al 16 febbraio 2020 si terrà presso il Salone delle Fontane a Roma: 4 giorni di degustazioni libere e illimitate, oltre 140 cantine, 800 vini alla mescita, laboratori, eccellenze gastronomiche, cene degustazione, momenti di approfondimento con grandi ospiti, musica dal vivo e intrattenimento.

Almatò

Tre amici romani, tre ex giocatori di rugby, tre appassionati di buona cucina: nasce così il ristorante Almatò che ha aperto da un paio di settimane nel quartiere Prati (Via Augusto Riboty, 20C). Tre menti ognuno con il suo ruolo all'interno del loro ristorante ma uniti da un grande, unico, sogno.

scrippelle 'mbusse in brodo di gallina


A metà novembre 2019 ho partecipato insieme ad altre 2 food blogger ad un tour nella provincia di Teramo, un tour enogastronomico e alla scoperta del territorio che mi ha dato la possibilità di conoscere la cucina teramana e tante persone appassionate che portano avanti le tradizione grazie a Borgo Spoltino, ne ho parlato qui, inclusa nel tour la visita di alcune città: come Casoli di Atri, ne ho parlato qui e Atri, ne ho parlato qui.

Napoli le pasticcerie

(la sfogliatella di Attanasio)
Nel post precedente vi ho parlato di alcuni buoni ristoranti e pizzerie che ho provato a Napoli e che vale la pena di provare, qui vi parlo delle pasticcerie. Eh si, Napoli ha una gran cultura anche sui dolci e diverse sono le pasticcerie conosciute e rinomate dove poter assaggiare tante golosità. Sono stata a Napoli per 4 giorni 3 anni fa, mi è dispiaciuto non poter rimanere di più, anche perchè a livello culturale ha tantissimo da offrire, mi riprometto di tornarci appena ne avrò il tempo.Un giro delle pasticcerie napoletano davvero non può mancare!

Napoli dove mangiare

(spaghetti alle vongole de La cucina di Elvira - Vomero)
Sono andata a Napoli per un viaggio per 4 giorni 3 anni fa, mi è dispiaciuto davvero tanto non riuscire a rimanere di più ma spero di tornarci appena ne avrò il tempo. Napoli è la patria del cibo e quindi ci si può sbizzarrire tra ristoranti, pizzerie e pasticcerie (di queste ve ne parlerò nel prossimo post). Di gran lunga preferisco provare ristoranti/pizzerie non di lusso e mescolarmi tra la gente normale e a volte anche tra la folla! Di seguito vi segnalo dei ristoranti e pizzerie che ho provato e che quindi consiglio.

Atri



















Atri è un comune in provincia di Teramo (Abruzzo) situato all'interno del comprensorio turistico delle Terre del Cerrano e fa parte dei Borghi più Belli d'Italia. Ricca di storia all'interno della città vi sono monumenti, palazzi e musei medievali tutti ben conservati per questo vanta l'appellativo di città d'arte. Sorge su tre colli (Maralto, Muralto e Colle di Mezzo) che si affacciano sul mare Adriatico e non è tutto, intorno alla città lo spettacolo dei Calanchi.  In cinque minuti dal centro città si raggiunge la suggestiva Oasi Wwf dei Calanchi di Atri, un'area naturale protetta che accoglie varie specie vegetali ed animali.