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minestra con broccolo calabrese e nduja

Quest'anno ho preparato poche ricette con le verdure che ho nel mio orto, questa di oggi è proprio una semplice ricetta di una minestra preparata con il cavolo broccolo calabrese che ho nell'orto, metto qui sotto la foto, buono, non puzza, è saporito e un pò dolce, un ottima verdura, al quale ho aggiunta la nduja. Una ricetta a metà tra la calabria per i 2 ingredienti (broccolo calabrese e nduja) e la campania per le acciughe e la pasta mista, un vero conforto food in queste fredde serate invernali. Per preparare questa ministra ho preso ispirazione da una ricetta dello chef Peppe Guida che ho visto nella sua pagina, unica cosa è che lui ha utilizzato il friarielli ed io invece il cavolo calabrese, poi lui ha aggiunto anche la paprika affumicata che io ho omesso (era facoltativa) in quanto mi sembravano troppi ingredienti e troppi sapori.  Il cavolo calabrese che ho nel mio orto trovate qui altre informazioni.

minestrone alla genovese per il Calendario del cibo italiano

...il minestrone alla genovese è un vero trionfo di verdure fresche, quanto di più vero e popolare possa portare in tavola la tradizione ligure, è una ricetta che accomuna le amicizie attorno a un tavolo...e poi profuma, come nessun altro di basilico, di pesto...e non è poco...la ricetta viene inserita nella settimana del Carnevale della quale è ambasciatore Ilaria Talimani, io sono una contributors, oggi è la la giornata nazionale del minestrone alla genovese, ambasciatrice Monica Costa, questo fa parte del Calendario del cibo italiano, progetto promosso  dall'Associazione Italiana Food blogger...un viaggio culinario attraverso l'Italia degli ingredienti, dei sapori, del gusto, delle ricette...sarà un lungo viaggio che dura 1 anno, fatto di tipicità, di stagionalità e di tanta tradizione...questa la mia ricetta del minestrone alla genovese ...seguiteci, vi accompagneremo a scoprire nuovi luoghi ma soprattutto sapori antichi e, a volte, anche dimenticati... ;)

minestra di fave e burghul

...da questo mese sono entrata a far parte dell'MTChallange e mi sto scatenando con le ricette, in realtà l'argomento è facile (meno male) e sono andata a caccia di ricette per lo più internazionali, anche per provare qualcosa di nuovo...tra ricette e gusto...l'altra settimana ho pubblicato la mia prima ricetta, vi ho portato in Giappone (ma ho letto che anche in Cina la fanno) con la zuppa di miso...oggi invece vi propongo una ricetta di cucina araba, di provenienza libanese per la precisione, molto semplice da preparare, un ingredienti di questa minestra è il coriandolo fresco, ma, come spiegato nel libro, se non lo avete (ed infatti io non l'ho trovato!!) ripiegate sul prezzemolo, il risultato sarà comunque eccellente...le fave che ho utilizzato io, fave secche senza buccia, in cottura si sono spappate...ma penso che questo sia normale...il risultato generale della minestra è stato davvero buono...leggiamo la ricetta... ;) 

Cucina del Lazio: acquacotta alla viterbese

...torna dopo la pausa estiva l'appuntamento con la Cucina regionale italiana...l'argomento che abbiamo scelto insieme alle altre food blogger per preparare le nostre ricette di questo mese è "i frutti della terra di settembre", io sfoglio sempre i miei 2 libri di cucina "La cucina romana e del lazio in 400 ricette tradizionali"  di Livio Jannattoni e mi è saltava agli occhi questa ricetta dell'acquacotta viterbese, che mangiata a cena anche tiepida, in questo periodo ci sta proprio bene...ho seguito, come sempre, passo passo la ricetta del libro...ma vediamo le altre food blogger partecipanti cosa hanno preparato:
Cucina della Lombardia: in pausa
Cucina del Friuli Venezia Giulia: marmellata di uva bianca
Cucina del Piemonte:  in pausa
Cucina della Toscana: schiacciata con l'uva
Cucina del Lazio: acquacotta viterbese io!!
Cucina della Campania: biancomangiare del poverello
Cucina della Basilicata: strascinate con la ricotta e pomodori secchi
Cucina della Puglia: vincotto di uva 
Cucina della Calabria: mostarda di uva a fragola (confettura di uva)
Cucina della Sicilia: crostata al gelo di melone

la minestra trovata per Quanti modi di fare e rifare

...torna l'appuntamento mensile della rubrica Quanti modi di fare e rifare, questo mese siamo ospiti nella cucina di Anisja per rifare la sua minestra cercata e trovata...io ho stravolto la ricetta mettendo tutte le verdure del mio orto invernale: broccoletti, broccolo calabrese, cicoria e cavolo nero (qui sotto vi metto una foto) e pure il peperoncino è del mio orto estivo...è sempre un piacere per me partecipare e confrontarmi con le altre food blogger...e il prossimo mese ci saranno i miei maritozzi! Stay tuned! ;)

bordatino pisano


...a fine ottobre grazie all'Associazione Italiana Food Blogger ho avuto la possibilità di passare 3 giorni a Pisa, dove non ero mai stata, e godere di tutte le incredibili e molteplici bellezze che offre questa città...sono rimasta infatti stupita dalle tante opportunità che offre: cultura, cibo, arte, storia, una vasta gamma di strutture di ricezione, una città dove tornerò sicuramente e dove mi sono trovata molto bene...qui ho potuto assaggiare tante ricette e golosità e oggi vi propongo il bordatino pisano, una minestra preparata con ingredienti di recupero, tipica di Pisa... ;) 

zuppa lombarda per Quanti modi di fare e rifare


Oggi partecipo con questa ricetta alla simpatica iniziativa mensile "quanti modi di fare e rifare" che esiste già da tanto tempo...il blog di Elena ospita la ricetta da rifare per questo mese...la zuppa lombarda, ricetta nuova per me ma buonissima...è stato divertente rifare questa buona ricetta! Al prossimo mese con un'altra, entusiasmante ricetta! 

minestra di orzo e fagioli

Sarà questa l'ultima minestra della stagione?!?! Mà...chi può dirlo...e poi la minestra può essere mangiata sia calda che fredda....intanto è iniziata un'altra settimana, il conclave e la Pasqua si avvicinano...ringrazio Taty per avermi coinvolta a partecipare a giochiamo per conoscerci...in basso trovate le risposte alle domande che Taty mi ha fatto...come vedrete sto provando altri modi per fotografare, chissà se queste foto vi piacciono... ;)

zuppa di farro e salsiccia

Eccomi arrivata ai saluti per il fine settimana, dovrò aiutare il mio compagno in giardino, ormai ci vedo quasi bene e non ho scusanti...altrimenti quest'anno l'orto ce lo sogniamo soltanto di notte!! 
Vi lascio con questa zuppa preparata ieri sera, dal gusto intenso e rustico direi... ;-)
Buon fine settimana a tutti! Un abbraccio SILVIA

crema di castagne con capesante

Buona domenica sera a tutti, sono ancora a scrivere con gli occhiali da sole...l'oculista dice che ci vorranno ancora almeno altre 2 settimane prima della ripresa della vista...uffa...mi sto rompendo, non so cosa fare...e a volte le giornate sembrano interminabili (proprio perchè non posso fare quasi nulla...), quindi dovete pazientare ancora un pò affinchè io riesca a vedere e quindi commentare le vostre ricette nei vostri blog...ma passiamo alle belle notizie...premi!
Ben 2 premi, grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee: 

1) il primo mi è stato donato da Roberta del blog: lacucinadellasalute.blogspot.it ed è questo:
questo premio mi era già stato donato, e avevo "adempiuto" a tutte le nomine, qui
2) il secondo premio mi è stato donato da Carla del blog: ledeliziedellamiacucina.blogspot.it, questo:

Ed ecco le regole (copiate spudoratamente sul blog di Carla):
Questo è un premio organizzato dal sito "gliaffidabili.it" con queste motivazioni che copio direttamente dal sito
"E' nata così l'idea del premio "Il Blog Affidabile", un modo per aiutare a far conoscere dal basso il lavoro dei molti blogger italiani che aggiornano con passione, dedizione e costanza il loro diario online, ma che non sempre sono noti al grande pubblico.
Come? Facendo in modo che siano gli stessi blogger che ricevono il premio (e possono fregiarsi del distintivo di "Blog Affidabile") a nominarne e premiarne altri.
Con un duplice obiettivo: da una parte offrire un riconoscimento ai blogger meritevoli per farli conoscere ad un pubblico più ampio, dall'altra aiutare gli utenti Internet a scoprire i blog più affidabili in rete sui diversi argomenti.
Come si distingue un Blog Affidabile? Per alcuni semplici ma importanti regole:
1) E' aggiornato regolarmente
2) Mostra la passione autentica del blogger per l'argomento di cui scrive
3) Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori
4) Offre contenuti ed informazioni utili e originali
5) Non é infarcito di troppa pubblicità
Cosa deve fare chi riceve il Premio ?
Ecco come procedere:
A) Se ricevi il premio, scrivi un post sul tuo blog ringraziando il sito/blog che ti ha nominato con un link ed inserisci dove preferisci sul tuo sito/blog il distintivo de "Il Blog Affidabile" che trovi in questa pagina. Spiega inoltre brevemente quando e perché hai deciso di aprire il tuo blog.
B) Nello stesso post segnala altri 5 siti/blog che a tuo giudizio sono meritevoli di menzione. Ricordarti di far precedere l'elenco dei blog che hai scelto da questa dichiarazione solenne:
"Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile"  disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile . Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio".
Se conosci più di 5 blog meritevoli di ricevere il distintivo del blog affidabile consigliaceli e li terremo in considerazione per il premio.
C) Fai sapere ai blog/siti che hai scelto che sono stati premiati inviando loro un link a questa pagina se vogliono saperne di più sul Premio e sul suo funzionamento."
A) Quindi Carla l'ho già ringraziata e linkata, ora vi spiego quando e perché ho deciso di aprire il mio blog.
Ho aperto il mio blog il 26 dicembre 2009 su consiglio dei miei amici che invitavo a casa per dei pranzetti e mi vedevano appassionata nel proporre le mie ricette a loro. Pensavo fosse difficile gestire un blog di cucina, e non lo è ma da subito sapevo che avrei dovuto dedicare tanto tempo, e infatti così è stato!! ;-)
B) Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano le 5 regole del premio "Il Blog Affidabile" ecc. ecc.

1) Vale: chiacchierandostuzzicando.blogspot.it
2) Renata: rosaantonino.blogspot.it
3) minpeppex: muffins4all.blogspot.it
4) Erika: laerikaincucina.blogspot.it
5) Emme: ricetteecorse.blogspot.it
Buona serata, SILVIA
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Come spiegato in questi giorni a causa dell'operazione agli occhi e il recupero lento della vista, soprattutto da vicino, posso stare poco al PC e quindi proporrò ricette preparate tempo fa e non ancora postate, per le ricette nuove dovrete aspettare un pochino...castagne e pesce abbinamento perfetto? Giudicate voi...(per me si ovvio...) 
Ingredienti per 2 persone:
1 bustina di castagne precotte
6 capesante
mezzo litro di latte
prezzemolo
mezzo scalogno
3 cucchiai di olio alle nocciole PARIANI
pepe bianco 
Ho sbucciato lo scalogno, tritato e rosolato in una casseruola insieme all'olio alle nocciole, ho unito le castagne a pezzettini e il latte, regolato di sale e pepe ho fato cuocere a fiamma bassa per circa 20 minuti, se serve frullate con il mixer ma a me non è servito perchè le castagne erano precotte. In una padella piccola ho fatto rosolare le capesante con 1 cucchiaio di olio per pochi minuti e l'ho aggiunte alla crema con del prezzemolo.
(ricetta tratta da Vero cucina da me rivisitata)



minestra di patate insaporita al salame cotto

si sa, si va sempre di corsa, io per prima viso che lavoro lontano da casa e sto fuori casa 13 ore al giorno, proprio questo il mio blog offre tantissime ricette sciuè, sciuè, come questa semplice minestra, e per il momento vi auguro un fantastico e rilassante fine settimana a tutti!!

Ingredienti per 2 persone:

 300 gr patate
4 fette di salame cotto al vino Favorita ARMINI
1 dado
insaporitore per patate ARIOSTO

Ho tolto la buccia alle patate, divise a pezzetti e cotte nel brodo preparato con il dado, fatte cuocere per 30 minuti, insaporito con il preparato per patate, infine ho servito con pezzetti di salame cotto al vino Favorita.






minestra di fagioli cannellini e vongole veraci nella...caccavella!

...secondo la classifica di Google...
Fine anno, tempo di bilanci, personali e non, tempo di riepiloghi. Considerato che su Ginger il tema principale sia il cibo, in tutte le sue forme, è interessante scoprire quali siano stati i piatti più cercati sul web durante l’anno che sta volgendo ormai al suo termine, il 2011 e lo facciamo grazie alla classifica stilata da Google sui 10 cibi più cercati nel 2011. Se pensate che l’Italia sia la patria della pasta e della pizza e conseguentemente credete che tra le parole più digitate su google alla ricerca di ricette ci siano proprio queste, vi sbagliate di grosso, anzi rimarrete senz’altro stupiti nell’apprendere che al primo posto ci sia un dolce e per di più non italiano (anche se ormai italianizzato in diverse versioni) il cheesecake.
Ed anche al secondo posto restiamo sul dolce grazie alla pasta di zucchero, segno della crescente passione degli italiani per le torte decorate e per la sugar art, che ha preso piede in italia da qualche anno, con tanto di corsi di Cake design organizzati per apprenderne i segreti e le tecniche di lavorazione. Ma la vera sorpresa arriva al terzo posto dove troviamo un primo, ma non di pasta, il risotto di asparagi, di sicuro non il piatto che ci saremmo aspettati nel paese conosciuto all’Estero per i suoi spaghetti. Alquarto ed al quinto posto invece si piazzano dei dolcetti, francesi i primi, ed americani i secondi ovvero i macarons ed i cupcake, strano ma vero, li troviamo in classifica al posto dei nostri dolci tradizionali.
Al sesto posto (e finalmente, oserei dire) troviamo la pasta con le zucchine, quindi un ritorno alla tradizione culinaria italiana. Al settimo posto invece fa capolino il cous cous alle verdure, preparazione ormai fatta “nostra” (soprattutto nella Sicilia occidentale) ma che abbiamo adottato dal Nordafrica. All’ottavo e nono postotroviamo ancora due dolci, ma questa volta classici e nostrani: il rotolo alla nutella ed il tiramisù alle fragole (curioso il fatto che venga più ricercato della versione classica al caffè, forse la più amata da sempre).
Al decimo ed ultimo posto di questa classifica dei 10 cibi più cercati nel 2011troviamo i tanto amati, ed a quanto pare anche popolari, involtini di melanzane. Personalmente la classifica stilata da Google mi ha parecchio sorpreso, per la mancata presenza di alcuni tra i più famosi piatti della Cucina Italiana, ed allo stesso tempo per la presenza di cibi non proprio italiani. E voi cosa ne pensate? In cosa vi trovate d’accordo ed in cosa no? Quali cibi avreste aggiunto? Mi piacerebbe conoscere le vostre considerazioni in merito.
(Fonte gingerandtomato)
Che dite, sarà giusta questa classifica?!?!!?!
Buona serata, Silvia

Ma passiamo alla saporitissima ricetta di oggi, una zuppa di ottimi fagioli cannellini insaporita con delle vongole veraci...servita nella caccavella!!! Bon appetit!

Ingredienti per 2 persone:
150 gr fagioli cannellini
300 gr vongole veraci
olio extra vergine di oliva 100% italiano
sale, pepe
1 dado
caccavella LA FABBRICA DELLA PASTA DI GRAGNANO

Ho tenuto i fagioli ammollo in acqua per mezza giornata. Ho pulito e fatte aprile le vongole veraci in una padella filtrato il sughetto e messe da parte. Ho cotto i fagioli nel brodo preparato con il dado, per 30 minuti quindi ho aggiunto il sughetto delle vongole e le vongole veraci e ho fatto insaporire. Ho cotto la caccavella in acqua bollente salata e scolata al dente. Ho servito la minestra all'interno della CACCAVELLA.
Ho abbinato uno spumante Cuvèe rosè Desiderio Jeio BISOL





minestra di lenticchie e riso


SANT’ORSOLA E UNIVERSITÀ  DI PADOVA INSIEME ALLA SCOPERTA DELLA RICCHEZZA NUTRIZIONALE DI PICCOLI FRUTTI, FRAGOLE E CILIEGIE

Alta concentrazione di vitamina C e proprietà antiossidanti nei prodotti della Cooperativa trentina: lo confermano le analisi realizzate dall’Ateneo della città veneta. Lo studio prosegue per avere indicazioni sulla quantità di frutta necessaria a godere delle proprietà nutraceutiche di queste sostanze

(Pergine Valsugana, 17 novembre 2011) 
L’alta concentrazione di vitamina C e le proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie derivate da sostanze come il resveratrolo, i flavonoli, le antocianine e le catechine. Sono queste le principali caratteristiche che rendono sani e salutari i piccoli frutti Sant’Orsola, recentemente analizzati da un team di ricercatori del Dipartimento di Agronomia Ambientale e Produzioni Vegetali dell’Università di Padova, coordinato dal professor Paolo Sambo.
La cooperativa di Pergine Valsugana (TN), leader in Italia nella produzione e commercializzazione di piccoli frutti, fragole e ciliegie tardive, ha infatti avviato due anni fa una collaborazione con l’Ateneo veneto, per raccogliere dati scientifici sulle proprietà chimiche e nutrizionali specifiche dei propri prodotti.
Si tratta di uno studio mirato, in grado di fornire informazioni sui componenti propri dei frutti Sant’Orsola, indicatori sia delle proprietà organolettiche (come acidità e grado zuccherino) che di quelle nutraceutiche (apporto vitaminico potenziale antiossidante).
Dopo la prima fase di analisi, che ha riguardato il raccolto della scorsa stagione, la ricerca prosegue per consolidare i risultati e ottenere ulteriori dati. In particolare, il prossimo obiettivo è di indagare la biodisponibilità delle sostanze nutraceutiche presenti nei piccoli frutti.
Questo secondo passaggio consentirà cioè di capire la quantità di prodotto che è necessario assumere per godere dell’effetto benefico di fragole, ciliegie tardive, mirtilli, lamponi, more e ribes. Si tratta di indicazioni molto importanti per la rilevante quota di consumatori che cerca nei piccoli frutti caratteristiche di benessere e salute.

I RISULTATI
L’università di Padova ha recentemente completato la relazione sulle analisi dei campioni prelevati alla fine di luglio 2010. Non sono mancate le sorprese, in particolare se i risultati vengono rapportati alle tabelle nutrizionali dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN) per le stesse categorie di prodotti.
La ricerca certifica ad esempio l’alta concentrazione di vitamina C nei piccoli frutti Sant’Orsola: oltre 200 mg per 100 g di lamponi, contro i 25 indicati dall’INRAN. Ancora più sorprendente la mora, che dalle analisi dell’università di Padova arriva oltre i 900 mg, contro i 19 delle tabelle nutrizionali. Concentrazioni sopra la media anche per il mirtillo (79 mg), la ciliegia (76 mg), la fragola (106 mg) e la fragolina di bosco (404 mg).
Un’altra novità emersa dalle analisi è la presenza significativa di resveratrolo nei mirtilli (0,86 mg) e nelle ciliegie (1,33 mg). Questa sostanza ha documentate capacità antiossidanti e viene classificata come anti-aging. È in grado di contrastare l’invecchiamento cellulare del tessuto cutaneo, agendo sulla produzione di collagenasi. Può svolgere inoltre un’azione protettiva contro i virus influenzali, ostacolandone la replicazione all’interno delle cellule.
Le proprietà antiossidanti dei piccoli frutti sono state inoltre confermate dalla rilevante presenza di altri composti di questo tipo. Tra questi i flavonoidi, presenti nella buccia della frutta, noti per le loro proprietà anti-infiammatorie e anti-allergiche; la quercetina, con un potenziale effetto protettivo nei confronti dei tumori e delle malattie cardiache; le antocianine, dotate di proprietà benefiche nei confronti delle patologie derivanti da stress; e le catechine, alle quali sono state riconosciute potenziali proprietà antitumorali e di rafforzamento del sistema immunitario.

Le tabelle nutrizionali con i dati aggiornati in base ai risultati della ricerca sono consultabili sul sito web di Sant’Orsola, all’indirizzo www.santorsola.com.
Per visualizzarle è sufficiente visitare la sezione dedicata alla frutta fresca, dove per ogni singola tipologia di piccolo frutto - oltre a caratteristiche, curiosità e consigli - sono riportate in basso a destra le informazioni sui valori nutrizionali.

Sul web:            www.santorsola.com

...minestra di lenticchie...e zenzero!

dopo quasi 2 giorni di "lavori di manutenzione" dove l'accesso al mio blog mi era impedito, finalmente tutto sembra tornato alla normalità...e io sono indietro nel postare le ricette...quindi si ricomincia!!!

Ingredienti per 2 persone:
Pasta da minestra gr 200
1 spicchio aglio
olio evo, sale, peperoncino, rosmarino
2 cucchiai concentrato di pomodoro
zenzero (lo adoro!!)
Ho cotto le lenticchie in una pentola con acqua, dado granulare, 1 spicchio d'aglio e un pò di peperoncino, 2 cucchiai di concentrato di pomodoro, rosmarino, ho regolato di sale e ho fatto cuocere per 20 minuti.  Dopo che è iniziato il bollore ho tolto l'aglio e ho messo la pasta e finito la cottura della minestra. Per il mio "solito" tocco speziato ho tagliato finemente lo zenzero (sbucciato) e l'ho fatto leggermente rosolare in una padellina e l'ho aggiunto sopra la minestra.  
Questa minestra è stata servita nei contenitori bianchi di atmosfera italiana:


...minestra di cicerchia...

La cicerchia si trovava già sulle tavole dei nostri nonni quando i legumi erano alla base della loro alimentazione. E’ considerato un legume povero, sparito dalle tavole per anni, solo negli ultimi anni, grazie alla riscoperta delle tradizioni alimentari dimenticate, è tornata alla ribalta sulle nostre tavole. Ho personalmente scoperto questo legume alla scuola di cucina “TU CHEF”, alla lezione sui legumi, appunto, e ho pensato così di comprarla e preparare una minestra…ha un sapore a metà tra i ceci e i fagioli…sicuramente entrerà a far parte del "mio menù personale".

Ingredienti per 2 persone (il nostro cane non la mangia!!!):
200 gr di cicerchia messa a mollo per almeno 12 ore
Dado vegetale granulare senza glutammato
Concentrato di salsa di pomodoro
Rosmarino
Pizzico di sale
200 gr di pasta mista
Ho messo a bagno la cicerchia (io per una giornata ma bastano anche solo 6 ore). Ho scolato parte dell’acqua di ammollo ho cotto nella pentola a pressione la cicerchia per 30 minuti (ma comunque anche 20 minuti sarebbero bastati). Ho quindi trasferito la cicerchia con la sua acqua in altra pentola, ho aggiunto un po’ di dado vegetale granulare, del concentrato di salsa di pomodoro, il rosmarino, sale q.b., e ho fatto in saporire il tutto, quindi ho aggiunto la pasta e ho finito di cuocere. Buona buona!



....minestra di fagioli...

Ho cotto i fagioli in una pentola con acqua e brodo, 1 spicchio d'aglio, ho aggiunto 1 patata, un po' di concentrato di pomodoro, rosmarino e peperoncino, ho fatto cuocere per 20 minuti, quindi ho tolto l'aglio e schiacciato i 2/3 dei fagioli e l'ho rimettessi nella pentola, regolate di sale. Da quando bolle mettere la pasta e finire la cottura.