Oggi una ricetta a tutta scarola! La scarola è sia nel ripieno, insieme ad altri ingredienti, che come salsa nel piatto, lo chef Antonio Cannavacciulo prepara l'insalata liquida, proprio da lui ho preso ispirazione. Piatto preparato con la scarola ascolana del mio orto invernale, questa ricetta è di qualche settimana fa, nelle prossime settimane pubblicherò le ultime ricette preparate con verdure dell'orto invernale, ora dismesso, per far posto alla preparazione dell'orto estivo. La scarola ascolana un tesoro meno noto della cucina marchigiana, ma assolutamente imperdibile per chi ama i sapori autentici e la "cucina di magro" che sa di festa. La scarola ascolana (in particolare la varietà "Quintana") è un'indivia scarola invernale molto pregiata, caratterizzata da cespi voluminosi, foglie biondo-chiare, ampie e croccanti con un cuore molto bianco e pieno. Eccellente per l'orto autunnale per l'elevata resistenza al freddo, è ottima sia cruda che cotta, ideale per torte salate.
- Varietà: Spesso si trova la varietà "Quintana", nota per la sua rapida crescita e la resistenza alle basse temperature.
- Raccolta: Pronta in circa 80 giorni dal trapianto.
- Imbianchimento: Si consiglia di legare il cespo o coprirlo qualche giorno prima della raccolta per ottenere un cuore più tenero, croccante e bianchissimo.
- Terreno: Preferisce suoli leggeri, ricchi di sostanza organica e ben drenati, specialmente in autunno.
- Clima: Teme il ristagno idrico, ideale l'uso di aiuole rialzate in terreni argillosi.
- Cruda: Perfetta in insalate miste, apprezzata per il sapore fresco e la consistenza croccante.
- Cotta: Molto versatile, ottima per torte salate, ripieni, ripassata in padella o in sformati.


