Roma è un museo a cielo aperto dove ogni angolo nasconde una storia, ma ci sono luoghi che riescono a conservare un’aura di fascino misterioso e fuori dal tempo. Uno di questi è il Casino del Bel Respiro (conosciuto anche come Casino dell'Algardi), una delle architetture barocche più eleganti e scenografiche della Capitale, incastonata nel cuore del gigantesco parco di Villa Doria Pamphili.
Utilizzato oggi come sede di rappresentanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri (ragione per cui non è sempre aperto al pubblico), questo palazzo secentesca nasconde segreti, dettagli artistici e curiosità storiche davvero affascinanti.
Ecco 7 cose che forse non sapevi su questa meraviglia romana!
1. Il nome "Casino del Bel Respiro": una questione d'aria buona
Perché si chiama "Casino del Bel Respiro"? Nel Seicento, il termine casino indicava un nobile padiglione di campagna destinato allo svago e alle feste. La zona su cui sorge Villa Pamphili era considerata una delle più salubri di Roma, situata sul colle Gianicolo e ben ventilata rispetto al centro storico più umido e soffocante. Il cardinale Camillo Pamphili volle questa residenza di delizia proprio come luogo di riposo e "buon respiro" lontano dalle fatiche della vita di corte.


