Una ricetta con il broccolo romanesco del mio orto. Molti lo chiamano "cavolfiore verde", ma il Romanesco ha una personalità tutta sua:
Sapore delicato: È più dolce e meno "pungente" del cavolfiore bianco e meno erbaceo del broccolo siciliano.
Consistenza: Resta croccante anche dopo la cottura, a patto di non dimenticarlo sul fuoco.
Nutrizione: È una bomba di Vitamina C e potassio. Praticamente un integratore naturale, ma con un aspetto molto più "cool".
Mangiare un Broccolo Romanesco non è solo un piacere per gli occhi (e per la mente, data la sua geometria), ma è un vero e proprio "tagliando" per il nostro organismo. Appartiene alla famiglia delle Brassicaceae (o Crucifere), note per essere tra gli ortaggi più salutari in assoluto.
Ecco nel dettaglio perché dovresti inserirlo spesso nella tua dieta:
1. Un potente antiossidante
Il Romanesco è ricchissimo di vitamina C (spesso ne contiene più del cavolfiore comune) e di composti fenolici. Questi elementi combattono i radicali liberi, rallentando l'invecchiamento cellulare e proteggendo i tessuti dallo stress ossidativo.
2. Cuore e pressione sotto controllo
Grazie all'alto contenuto di potassio, questo ortaggio aiuta a regolare la pressione arteriosa. Inoltre, la presenza di fibre contribuisce a ridurre i livelli di colesterolo "cattivo" (LDL) nel sangue, proteggendo la salute di arterie e cuore.
3. Alleato della digestione
Essendo composto per circa il 90% da acqua e ricco di fibre alimentari, il Broccolo Romanesco:
Favorisce il transito intestinale.
Aumenta il senso di sazietà (ottimo per chi vuole perdere peso).
Nutre il microbiota intestinale, migliorando la salute generale dell'apparato digerente.
4. Proprietà protettive (Isotiocianati)
Come i suoi "cugini" broccoli e cavoli, contiene isotiocianati (tra cui il sulforafano). Studi scientifici suggeriscono che queste sostanze abbiano un ruolo importante nella prevenzione di alcune forme tumorali e nel sostenere i processi di disintossicazione del fegato.


