Vendemmia 2026: la viticoltura di precisione al banco di prova tra Albania, Chianti Classico e Alto Adige.

La vendemmia 2026 si apre sotto il segno della precisione in vigna: di fronte a un andamento

stagionale caratterizzato da forti escursioni termiche e da finestre di maturazione sempre più

ristrette, la risposta dei produttori non è la resa alle nuove condizioni climatiche, ma la gestione

attenta del vigneto. Attraverso le voci di cinque aziende vitivinicole leader, la mappa di un’annata in

cui l’intervento agronomico e la visione enologica hanno fatto e faranno la differenza.

Enrosadira cocktail: il tramonto delle Dolomiti nel bicchiere

 

L’Enrosadira al Dolomiti SPA Hotel Fanes: il sapore del tramonto alpino

Quando l’aria si fa più limpida e l’estate cede dolcemente il passo all’autunno, le Dolomiti regalano ogni sera uno spettacolo senza tempo: l’Enrosadira. Quando il sole scende dietro le cime, la roccia si accende di sfumature rosa, rosse e violacee, trasformando il paesaggio in un quadro vivente.

Al Dolomiti SPA Hotel Fanes, questo incanto si gusta direttamente dalla SkyPool, sorseggiando il signature cocktail che porta lo stesso nome.

Damiano Scaglioni è il nuovo Executive Chef del Dolomiti SPA Hotel Fanes: il sapore del mondo incontra l’Alta Badia

 

Una nuova firma arriva nelle cucine del Dolomiti SPA Hotel Fanes. Damiano Scaglioni assume il ruolo di Executive Chef, portando con sé una filosofia culinaria definita "onesta e cosmopolita": un ponte perfetto tra le radici contadine, l’eccellenza del territorio sudtirolese e le influenze tecniche maturate in giro per il mondo.

Un percorso internazionale al servizio delle Dolomiti

Mantovano di nascita, Damiano Scaglioni ha costruito il suo bagaglio professionale con rigore e curiosità. Dopo gli inizi tra Mantova e la Francia, il suo talento lo porta nel Regno Unito, al prestigioso ristorante Petrus di Gordon Ramsay, dove affina disciplina e tecnica. Le tappe successive in Asia e Australia aprono la sua mente a nuovi orizzonti, ma è l’Alto Adige – dove vive e lavora da 11 anni – a diventare la sua casa elettiva.

«L'Alta Badia è una terra straordinaria, capace di custodire le proprie tradizioni restando sempre al passo con i tempi», racconta lo Chef. «Qui trovo prodotti autentici e materie prime di nicchia, come le erbe spontanee della valle che amo inserire nei menù estivi». Un legame con il territorio che si esprime concretamente anche attraverso i prodotti caseari, che arrivano direttamente dal maso della famiglia Crazzolara, proprietaria dell’hotel.