crespelle di broccolo romanesco ripiene di salsiccia


Una ricetta con il broccolo romanesco del mio orto. Molti lo chiamano "cavolfiore verde", ma il Romanesco ha una personalità tutta sua:

  • Sapore delicato: È più dolce e meno "pungente" del cavolfiore bianco e meno erbaceo del broccolo siciliano.

  • Consistenza: Resta croccante anche dopo la cottura, a patto di non dimenticarlo sul fuoco.

  • Nutrizione: È una bomba di Vitamina C e potassio. Praticamente un integratore naturale, ma con un aspetto molto più "cool".

Trattarlo con rispetto. 1. Cottura a vapore: 5-7 minuti per mantenere intatta la sua struttura geometrica e il colore brillante. 2. In padella: Ripassato con aglio, olio e un pizzico di peperoncino (la morte sua, come dicono a Roma). 3. La pasta alla romana: Provalo con le orecchiette o la pasta corta, aggiungendo delle acciughe sciolte nell'olio e una spolverata di pecorino.

Mangiare un Broccolo Romanesco non è solo un piacere per gli occhi (e per la mente, data la sua geometria), ma è un vero e proprio "tagliando" per il nostro organismo. Appartiene alla famiglia delle Brassicaceae (o Crucifere), note per essere tra gli ortaggi più salutari in assoluto.

Ecco nel dettaglio perché dovresti inserirlo spesso nella tua dieta:

1. Un potente antiossidante

Il Romanesco è ricchissimo di vitamina C (spesso ne contiene più del cavolfiore comune) e di composti fenolici. Questi elementi combattono i radicali liberi, rallentando l'invecchiamento cellulare e proteggendo i tessuti dallo stress ossidativo.

2. Cuore e pressione sotto controllo

Grazie all'alto contenuto di potassio, questo ortaggio aiuta a regolare la pressione arteriosa. Inoltre, la presenza di fibre contribuisce a ridurre i livelli di colesterolo "cattivo" (LDL) nel sangue, proteggendo la salute di arterie e cuore.

3. Alleato della digestione

Essendo composto per circa il 90% da acqua e ricco di fibre alimentari, il Broccolo Romanesco:

  • Favorisce il transito intestinale.

  • Aumenta il senso di sazietà (ottimo per chi vuole perdere peso).

  • Nutre il microbiota intestinale, migliorando la salute generale dell'apparato digerente.

4. Proprietà protettive (Isotiocianati)

Come i suoi "cugini" broccoli e cavoli, contiene isotiocianati (tra cui il sulforafano). Studi scientifici suggeriscono che queste sostanze abbiano un ruolo importante nella prevenzione di alcune forme tumorali e nel sostenere i processi di disintossicazione del fegato.

il guardiano di Sliema: la statua del gatto gigante

Se La Valletta ha i suoi Cavalieri, Sliema ha i suoi felini. Proprio sopra il tetto di una piccola struttura nei Independence Gardens (Ġnien l-Indipendenza), siede una statua enorme, coloratissima e decisamente simpatica che osserva i passanti e il mare.

La statua è opera dell'artista maltese Matthew Pandolfino. È stata realizzata utilizzando materiali di recupero e metallo, ed è diventata in breve tempo uno dei simboli più fotografati di Sliema. Il suo stile vivace, quasi "pop", rompe la serietà dei palazzi moderni circostanti.

cheesecake ai marroni

Oggi la ricetta della cheesecake ai marroni! Si, un dolce facilissimo che può avere mille varianti, può essere preparata con tanti frutti diversi, qui in versione invernale con l'aggiunta dei marroni. Un dolce abbraccio che non sapevi di volere. Diciamoci la verità: la solita cheesecake ai frutti di bosco ha fatto il suo tempo. È buona, certo, ma quando fuori fa freddo e le giornate si accorciano, abbiamo bisogno di qualcosa di più... sostanzioso. Qualcosa che sappia di bosco, di caminetto acceso e di "ne voglio un'altra fetta". Entra in scena la Cheesecake ai marroni. È la cugina sofisticata e un po’ "montanara" della classica New York Cheesecake. È cremosa, vellutata e ha quel retrogusto di castagna che ti fa sentire subito in uno chalet di montagna, anche se sei in un bilocale in città.  Questa cheesecake non è solo un dolce, è una dichiarazione d'amore per l'inverno. Servitela con un tè caldo o un bicchierino di vino dolce. Poi vogliamo parlare dei biscotti LOTUS che sono semplicemente deliziosi!!