Gli angiulottus (detti anche angiulottusu) sono i classici ravioli della tradizione sarda, il cui nome deriva dal piemontese "agnolotti". Sono costituiti da una sfoglia sottile di semola di grano duro e un ricco ripieno che varia a seconda della zona. Li ho preparati con la bieta del mio orto. I dettagli principali includono:
- Il Ripieno: La ricetta classica campidanese prevede ricotta, bietole (o spinaci), uova e un pizzico di zafferano e noce moscata. Nelle varianti dell'Ogliastra e della Barbagia, il ripieno è a base di patate, pecorino sardo, cipolla e menta (spesso associati anche al nome di culurgiones).
- La Forma: Possono avere la classica forma quadrata a bordi zigrinati o essere chiusi a mano con la caratteristica chiusura "a spiga". Il Condimento: Vengono tradizionalmente conditi con un sugo semplice di pomodoro fresco, aglio (o cipolla) e basilico, e completati con una spolverata di abbondante pecorino grattugiato.


