meringhe alla nocciola della Tuscia

 
C’è qualcosa di magico nella trasformazione di due semplici ingredienti – albumi e zucchero – in nuvole dolci, leggere e croccanti. Le meringhe sono uno dei classici della pasticceria più amati, eppure nascondono insidie che spesso scoraggiano anche chi ha buona manualità in cucina.

I 5 segreti per meringhe infallibili

  • Pulizia assoluta: Ciotola e fruste devono essere perfettamente pulite, sgrassate e asciutte. Anche una sola goccia d'olio o di tuorlo impedirà agli albumi di montare a neve.

  • Uova a temperatura ambiente: Gli albumi freddi da frigorifero montano con più difficoltà e inglobano meno aria.

  • Pazienza con lo zucchero: Aggiungi lo zucchero gradualmente. Se lo versi tutto insieme, appesantirai la struttura.

  • Umidità nemica numero uno: Evita di preparare le meringhe nelle giornate molto piovose o umide: assorbiranno l'umidità dell'aria diventando appiccicose.

  • Asciugare, non cuocere: Le meringhe non devono cuocere come un pan di Spagna, ma disidratarsi lentamente. Se diventano scure o gialline, la temperatura del forno è troppo alta.

Conservazione

Una volta pronte, lascia raffreddare completamente le meringhe all'interno del forno spento. Conservale poi in un contenitore di latta o in un vaso di vetro a chiusura ermetica, riposte in un luogo fresco e asciutto. In questo modo si manterranno croccanti per diverse settimane!

Sono tornati i cooking show! ‍Martedì  20 ottobre v'è stata la prima delle quattro dirette e insieme alla chef e con i giornalisti e food blogger abbiamo preparato la ricetta delle meringhe alla nocciola della Tuscia. Iniziativa organizzata dalla Camera di Commercio Rieti e Viterbo in collaborazione con l'Azienda speciale Centro Italia nell'ambito del progetto "Turismo e Cultura", promosso dall'Azienda Speciale Centro Italia e dalla Camera di Commercio di Rieti-Viterbo, con il contributo della Regione Lazio per promuovere le eccellenze enogastronomiche del territorio con prodotti a marchio TUSCIA VITERBESE e REA Qualità Reatina. La diretta si è tenuta dal ristorante sul lago di Vico LA BELLA VENERE di Caprarola (Viterbo).  

viaggio alla scoperta del gusto e delle tradizioni

 

Tornano i cooking show! ‍ Da martedì  20 ottobre in diretta gli chef ed i giornalisti  e food blogger  prepareremo alcune delle ricette più gustose del Reatino e della Tuscia. Iniziativa organizzata dalla Camera di Commercio Rieti e Viterbo in collaborazione con l'Azienda speciale Centro Italia nell'ambito del progetto "Turismo e Cultura", promosso dall’Azienda Speciale Centro Italia e dalla Camera di Commercio di Rieti-Viterbo, con il contributo della Regione Lazio per promuovere le eccellenze enogastronomiche del territorio con prodotti a marchio TUSCIA VITERBESE e REA Qualità Reatina.  Quattro sono appuntamenti in diretta streaming che si terranno in queste date: 20 e 27 ottobre, 5 e 10 novembre 2026. Questo l'elenco delle 4 ricette che prepareremo online in dirette con gli chef:

Brioche Bouldouk

 
Brioche Bouldouk: Il dolce soffice dalle mille pieghe che sta conquistando tutti 

Se sei tra coloro che all'ora di colazione o merenda cercano sempre quel morso capace di regalare un momento di pura estasi, c'è una novità nel mondo dei lievitati che merita assolutamente un posto d'onore nel tuo ricettario (e sul tuo feed Instagram): la Brioche Bouldouk.

Nata dall'estro di pasticcieri e panificatori che amano sperimentare con forme, alveolature e texture, questa delizia non è la solita brioche casalinga. È una vera e propria scultura di pasta lievitata, caratterizzata da un'incredibile struttura "a sfoglia" o a strati sovrapposti, una doratura esterna impeccabile e un cuore soffice come una nuvola che si stacca letteralmente a strisce.

Se ti stai chiedendo cosa renda la Brioche Bouldouk così speciale e come portarla sulla tua tavola, ti svelo tutto quello che c'è da sapere!

Cos’ha di speciale la Brioche Bouldouk?

La magia di questa brioche sta tutta nella tecnica di formatura e nella lavorazione dell'impasto. A differenza del classico pan brioche in cassetta o delle brioche intrecciate:

  • La struttura a strati: L'impasto viene steso, spesso sfogliato o spennellato con un velo di burro nocciola, zucchero aromi o crema, e poi piegato o sovrapposto in piccoli dischi/strisce disposti verticalmente nello stampo.

  • La texture "Pull-Apart": Una volta cotta, la Bouldouk non si taglia semplicemente a fette con il coltello, ma si stacca con le mani strato dopo strato. Ogni "foglio" di brioche racchiude profumo, burro e morbidezza.

  • Contrasto unico: L'esterno, cuocendo a contatto con il calore dello stampo, sviluppa una crosticina leggermente caramellata e croccante, mentre l'interno resta incredibilmente umido, soffice e filante.

  • Servi la Brioche Bouldouk ancora tiepida di forno. Se la prepari il giorno prima, ti basterà scalderne una porzione per pochi secondi nel forno caldo prima di portarla in tavola: il burro al suo interno si riattiverà sprigionando un profumo che conquisterà tutta la casa.

  • Accompagnala con un buon cappuccino schiumoso, un caffè estratto a freddo o una tisana speziata per regaIarti una colazione da vero food lover.

    Conoscevi già la Brioche Bouldouk o è la prima volta che ne senti parlare? Ti piacerebbe cimentarti nella ricetta passo passo da fare a casa nel weekend? Fammelo sapere nei commenti! 👇