gnocchi ripieni di scarola su scarola liquida


Oggi una ricetta a tutta scarola! La scarola è sia nel ripieno, insieme ad altri ingredienti, che come salsa nel piatto, lo chef Antonio Cannavacciulo prepara l'insalata liquida, proprio da lui ho preso ispirazione. Piatto preparato con la scarola ascolana del mio orto invernale, questa ricetta è di qualche settimana fa, nelle prossime settimane pubblicherò le ultime ricette preparate con verdure dell'orto invernale, ora dismesso, per far posto alla preparazione dell'orto estivo. La scarola ascolana un tesoro meno noto della cucina marchigiana, ma assolutamente imperdibile per chi ama i sapori autentici e la "cucina di magro" che sa di festa. La scarola ascolana (in particolare la varietà "Quintana") è un'indivia scarola invernale molto pregiata, caratterizzata da cespi voluminosi, foglie biondo-chiare, ampie e croccanti con un cuore molto bianco e pieno. Eccellente per l'orto autunnale per l'elevata resistenza al freddo, è ottima sia cruda che cotta, ideale per torte salate.

Caratteristiche e coltivazione:
  • Varietà: Spesso si trova la varietà "Quintana", nota per la sua rapida crescita e la resistenza alle basse temperature.
  • Raccolta: Pronta in circa 80 giorni dal trapianto.
  • Imbianchimento: Si consiglia di legare il cespo o coprirlo qualche giorno prima della raccolta per ottenere un cuore più tenero, croccante e bianchissimo.
  • Terreno: Preferisce suoli leggeri, ricchi di sostanza organica e ben drenati, specialmente in autunno.
  • Clima: Teme il ristagno idrico, ideale l'uso di aiuole rialzate in terreni argillosi.
Utilizzo in cucina:
  • Cruda: Perfetta in insalate miste, apprezzata per il sapore fresco e la consistenza croccante.
  • Cotta: Molto versatile, ottima per torte salate, ripieni, ripassata in padella o in sformati.
La scarola ascolana è disponibile principalmente in piantine pronte al trapianto (spesso in cubetto, come offerto da Orto Mio o Finco Agricoltura) e si distingue per l'elevata vigoria.

torta Lisbona


Per augurare a tutti voi lettori, che passate di qui a leggere le ricette che preparo e pubblico da oltre 15 anni, offro virtualmente la torta Lisbona o Landeau Chocolate. Buona Pasqua!!

Se esiste un "tempio" del cioccolato a Lisbona che merita un pellegrinaggio, quel posto è Landeau Chocolate. Non è una comune pasticceria con decine di opzioni in vetrina: qui regna il minimalismo e una convinzione quasi religiosa che la perfezione non abbia bisogno di distrazioni.

In questo 2026, mentre il mondo rincorre dolci iper-decorati e complessi, Landeau resta fedele alla sua unica, leggendaria missione: la torta al cioccolato perfetta.


"La migliore torta al cioccolato del mondo?"

Non lo dicono solo i locali, lo ha scritto persino il New York Times. Ma cosa rende questa torta così speciale? Non aspettatevi un classico pan di spagna asciutto. La creazione di Sofia Landeau è un ibrido ipnotico:

  • La Base: Un soffice strato di torta che quasi si scioglie.

  • Il Cuore: Una parte cremosa, simile a una mousse densa e voluttuosa.

  • La Finitura: Una spolverata generosa di cacao amaro purissimo che bilancia la dolcezza.

È un gioco di consistenze (morbido, cremoso, polveroso) che crea una dipendenza immediata.

7 Curiosità su Vienna che non troverai nelle guide turistiche

Vienna non è solo la città del valzer, dei palazzi imperiali e della principessa Sissi. È una metropoli che nasconde un'anima profondamente ironica, un'ossessione per il caffè che rasenta il sacro e alcune delle invenzioni più curiose della storia.

Se nel 2026 Vienna continua a dominare le classifiche come "città più vivibile al mondo", un motivo ci sarà. Ecco 7 curiosità che te la faranno amare (o almeno guardare con occhi diversi).


La "guerra delle torte" più dolce della storia

Sapevi che la Sacher Torte è stata al centro di una battaglia legale durata ben sette anni? L’Hotel Sacher e la pasticceria Demel si sono contesi il diritto di chiamare la propria versione "Original Sacher Torte".

  • Il verdetto: Vinse l'Hotel Sacher.

  • La differenza: Quella del Sacher ha due strati di marmellata d'albicocche, quella di Demel solo uno, subito sotto la glassa. Una questione vitale per un viennese!