Toronto: 7 curiosità sorprendenti sulla metropoli più multiculturale del Canada

 
Se pensi che il Canada sia solo una sterminata distesa di foreste, laghi e montagne innevate, non hai ancora fatto i conti con Toronto. Dinamica, cosmopolita e incredibilmente vivace, questa città è il cuore economico del Paese e una delle mete più affascinanti del Nord America.

Dimentica i cliché: Toronto sa come stupire chiunque la visiti. Ecco 7 curiosità che forse non sapevi sulla "Città Regina".

1. La città più multiculturale del mondo

Non è un modo di dire: secondo l'ONU, Toronto è ufficialmente la città più multiculturale del pianeta. Più della metà della sua popolazione è nata fuori dal Canada e si parla oltre 200 lingue diverse. Questa straordinaria varietà si riflette nei quartieri (come Chinatown, Greektown, Little Italy e Little India) e, naturalmente, in una scena gastronomica pazzesca che ti permette di fare il giro del mondo a tavola.

le vie del sale 12 settembre - Isola Lunga, Marsala


12 settembre all'Isola Lunga di Marsala una giornata dedicata all'oro bianco di Sicilia e alle produzioni agroalimentari trapanesi
Marsala, 11 settembre 2026 -  Dove il mare si fa cristallo e la terra racconta secoli di fatica e sapienza, il 12 settembre si svolgerà "Le vie del Sale". L'appuntamento è al Salt Resort dell'Isola Lunga, nel cuore della Riserva dello Stagnone, a Marsala, raggiungibile con imbarco dal molo delle Saline Ettore e Infersa (accanto il ristorante "Mamma Caura").

Promossa da Confagricoltura Trapani e Confagricoltura Sicilia, l'iniziativa è finanziata dall'Assessorato Regionale dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana e mette al centro una filiera che nel Trapanese è insieme paesaggio, economia e identità.

I lavori si aprono alle ore 11.00 con i saluti istituzionali. Al centro del confronto la valorizzazione del sale e delle produzioni agroalimentari del territorio, le opportunità di sviluppo e le sfide che attendono il comparto, il ruolo della cooperazione e della ricerca come leve di qualità e innovazione. A prendere la parola saranno Alessandro Vita, direttore di Confagricoltura Sicilia e commissario di Confagricoltura Trapani, Fulvio Bellomo, dirigente generale del Dipartimento dell’Agricoltura dell’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea, Rosario Marchese Ragona, presidente di Confagricoltura Sicilia, e Giacomo D'Alì Staiti, presidente di Sosalt. Modera Vanessa Galipoli. Spazio quindi al dibattito e alle conclusioni. 

Vendemmia 2026: la viticoltura di precisione al banco di prova tra Albania, Chianti Classico e Alto Adige.

La vendemmia 2026 si apre sotto il segno della precisione in vigna: di fronte a un andamento

stagionale caratterizzato da forti escursioni termiche e da finestre di maturazione sempre più

ristrette, la risposta dei produttori non è la resa alle nuove condizioni climatiche, ma la gestione

attenta del vigneto. Attraverso le voci di cinque aziende vitivinicole leader, la mappa di un’annata in

cui l’intervento agronomico e la visione enologica hanno fatto e faranno la differenza.