torta di biscotti e crema al limone

Sono stata a pranzo a casa di mio nipote (3 anni) quale migliore occasione per preparare un dolce, tra l'altro a lui il limone piace, ho notato in rete questa ricetta, peraltro facilissima, l'ho preparata e gliel'ho portata. La torta è venuta buona ma secondo me troppo carica di zucchero, anche perchè poi sopra ci va anche lo zucchero a velo, se la rifarò sicuramente ridurrò lo zucchero presente nella ricetta. Inoltre io ho utilizzato i biscotti Oro Saiwa ai cinque cereali ma voi potete utilizzare i biscotti che vi piacciono di più e che pensate meglio si abbinino alla crema di limone.

torta di rigatoni

Quando ho visto questa ricetta non vedevo l'ora di replicarla, mi faceva tanta gola solo a guardare la foto! L'ho preparata qualche domenica fa, mentre la preparavo mi sono anche ricordata di avere un bellissimo stampo a cerniera con fondo di vetro che mi ha aiutato tantissimo in questa preparazione rendendola facilissima. Ho semplificato la ricetta togliendo alcuni ingredienti che secondo me potevano essere benissimo omessi anche per alleggerire un pò la ricetta (il brodo di carne, le uova, la pancetta, il concentrato di pomodoro). Il ragù è venuto saporito e profumato grazie alle erbe aromatiche, salvia, alloro e rosmarino le ho fresche delle mie piante. Piatto perfetto anche per quando si hanno ospiti, il palato sarà totalmente appagato e i vostri ospiti felici!

Rosè del Concours Mondial de Bruxelles

 

LA SESSIONE SPECIALE
IN PROGRAMMA A BRUXELLES DAL 4 AL 6 MARZO 2021

Sale il numero di iscritti all’anteprima Rosè
del Concours Mondial de Bruxelles

Il 22 febbraio 2021 è il termine ultimo per l’iscrizione alla sessione dedicata ai Vini Rosè del Concours Mondial delle etichette dei Vini Rosati. Sessione anticipata che, per la prima volta nella sua storia, il CMB organizza con l’intento di fare focus su un prodotto enologico che, nel giro di pochi anni, si è trasformato da fenomeno di nicchia a un vero e proprio asset economico come testimonia una crescita dei consumi che, dal 2002 a oggi, ha registrato un incremento di circa il 40%, passando da 18 a 26 milioni di ettolitri        
   Una crescita costante delle quote di mercato a livello mondiale, quella delle pink labels, che però sembra faticare ancora a uscire dal cono d’ombra dei Bianchi e dei Rossi.      
                          
     “Una scelta ben precisa – come sottolinea Baudouin Havaux, Presidente del CMB - che ha portato la nostra Organizzazione verso questa sessione speciale proprio nell’intento di dare una risposta alla richiesta di supporto sostanziale pervenuatci dai produttori di vini Rosati. Un atto concreto che testimonia in modo oggettivo, con nostra grande soddisfazione, come l’acquisizione di medaglie al Concours Mondial de Bruxelles garantisca sempre più un valore aggiunto nel presentarsi sui vari mercati”.
Tutto questo rappresenta una straordinaria opportunità, soprattutto in un momento di assoluta criticità dove il mondo produttivo deve fare i conti con problematiche quali l’impossibilità di affrontare i consueti spostamenti business e la partecipazione alle Fiere di settore. Il ruolo che il Concorso svolge costantemente è quello di una mirata divulgazione e promozione dei vini premiati, per sostenere il business sui principali mercati. E I numeri sembrano dare ragione a quanto deciso dal board di CMB: ad oggi sono già 28 i Paesi iscritti, provenienti da Europa, Africa, America del Sud e Stati Uniti. Con la Francia a guidare il gruppo, in termini di adesioni, seguita da Italia e Spagna. E per quanto riguarda l’Italia sono Veneto, Puglia, Abruzzo e Friuli Venezia Giulia le regioni che hanno risposto con maggiore entusiasmo.
L’appuntamento, che prevede la degustazione di centinaia di etichette da parte di un panel di esperti internazionali, avrà luogo nei giorni dal 4 al 6 marzo 2021 a Bruxelles e non, come inizialmente annunciato, a L’Aquila. Il CMB, in comune accordo con la Regione Abruzzo, causa l’incertezza legata alla situazione sanitaria attuale in Italia ed alle restrizioni nell’ambito degli spostamenti, ha infatti optato per questa decisione. Le selezioni saranno comunque effettuate in ottemperanza a un rigido protocollo basato sulle indicazioni fornite dall’autorità sanitaria belga. Ricordiamo che è possibile iscriversi fino al 22 febbraio 2021.
Queste le categorie e le modalità:
La “Selezione Rosé” del Concours Mondial de Bruxelles è aperta senza discriminazioni, a tutti i vini rosé tranquilli, spumanti, frizzanti, e liquorosi. La data limite per l’iscrizione e l’invio dei campioni è fissata al 22 febbraio 2021.
Oltre alle tradizionali medaglie d’oro e d’argento, sarà attribuito un trofeo speciale nelle seguenti categorie:
- Rivelazione Vino rosé tranquillo
- Rivelazione Vino rosé spumante
- Rivelazione Vino rosé semi-secco
- Rivelazione Vino rosé dolce
- Rivelazione Vino rosé biologico

I risultati del concorso saranno pubblicati l’11 marzo 2021.

NB: La sessione tradizionale del CMB, aperta e ai Vini Bianchi e Rossi si terrà dal 22 al 24 maggio 2021. Sono già aperte le iscrizioni.

panini al vapore

 

Da quasi 1 anno mi piace molto panificare, ogni fine settimana provo pagnotte, panini, pizze e focacce con ricette diverse, basta andare nella sezione che trovate a destra "pane" e trovate tutte le ricette che ho provato e che continuo a provare, devo dire che infatti mangio troppo pane, panini, pizze e focacce, devo diminuire le quantità ma a volte la gola chiama!!

pasta al forno con broccolo siciliano

Da quasi 1 anno sono in smart working e cucino tanto, come potete vedere dalle ricette pubblicate qui nel mio blog, soprattutto nel fine settimana preparo il pane e i panini per la settimana dopo, magari un dolce (dessert o da colazione) e poi la domenica non può mancare o pasta fresca fatta in casa oppure pasta al forno, che riempie lo stomaco e pure l'anima! Questa ricetta l'ho trovata su youtube, facilissima da preparare mi ha anche insegnato come dare sapore alla besciamella, di seguito la ricetta!

Puglia: rubate 35.000 barbatelle alla Cantina Rivera

  

Carlo de Corato, patron dell'Azienda: "Un durissimo colpo, ma il nostro progetto prosegue".

Puglia: rubate 35.000 barbatelle
alla Cantina Rivera

Le barbatelle trafugate facevano parte di un progetto iniziato negli anni novanta 

krapfen

E' quasi 1 anno, da quando sono in smart working che le ricette del Maestro Antonio Chiera mi aiutano in cucina e mi fanno compagnia. Essì è proprio così, l'ho conosciuto virtualmente a marzo 2020, durante il lock down e da allora lo seguo sempre nel suo grandissimo gruppo di facebook, rielaborando a casa le sue ricette, ne ho fatte diverse e sono  venute sempre tutto benissimo. Grazie ai suoi video ho imparato a realizzare un impasto ad altra idratazione e a trattarlo in tutte le sue fasi successive fino alla cottura. Anche questa ricetta di oggi, i krapfen, è una sua ricetta che troverete nel suo gruppo di facebook, io l'ho replicata domenica scorsa con risultati eccellenti!

minestrone di zucca

Un'altra settimana è iniziata, ed un altro weekend è appena passato, io sempre a cucinare, ho preparato diverse ricette che pubblicherò man mano che potrò, una di queste ricetta è questo gustoso minestrone dove la zucca è l'ingrediente principale e dove vi è l'aggiunta anche degli spinaci freschi appena scottati, provatelo e non ve ne pentirete!! Io adoro la zucca è un alimento così versatile in cucina, ci si può preparare di tutto, dalle ricette dolci a quelle salate.

Vino e ristorazione in Italia ai tempi del Corona virus

  

VINO & RISTORAZIONE IN ITALIA: IL BRAND DIVENTA SEMPRE PIU’ IMPORTANTE IN TEMPO DI CORONAVIRUS

Indagine Nomisma Wine Monitor per i Grandi Marchi sulla ristorazione italiana: l’84% dei ristoratori ritiene importante – in tempo di pandemia - il brand di produttori “storici” quale principale criterio nella scelta dei fine wines da mettere in carta. Prima delle ultime restrizioni, un terzo dei ristoratori intervistati vedeva un 2021 in netto recupero, con vendite di vino superiori al 2019.

Torta sette vasetti pere e nocciole

Non avevo mai preparato prima la torta 7 vasetti, perfetta per questo periodo perchè ho aggiunto nocciole e pere. La cosa che mi ha stupita è la sofficità di questa torta, va bene sia per la colazione che come dessert, nel secondo caso propongo l'aggiunta di una crema pasticcera, o crema chantilly o ancora crema inglese, a vostro piacimento. Tutti gli ingredienti di questa torta sono misurati in vasetti di yogurt da 125 grammi.

mafalde siciliane

Inizia una settimana, noi nel Lazio siamo tornati in zona gialla ma per me poco cambia visto che incombe sempre il Covid e soprattutto tutte le sue varianti...Il vaccino, se tutto va bene, a me toccherà non prima di ottobre/novembre forse...quindi nessuna certezza di non prenderlo quest'anno, per il momento non l'ho mai preso questo forse perchè sto sempre a casa (e in smart working da 11 mesi). Andiamo avanti e vediamo! Oggi la ricetta di un pane, anzi dei panini siciliani, le mafalde.

Flos Olei 2021

 

 XII edizione della prestigiosa guida al mondo dell’extravergine

FLOS OLEI 2021:
4 ITALIANE E 2 SPAGNOLE NELLA HALL OF FAME NELLA THE BEST TRIONFA L’ITALIA
CALABRESE L’AZIENDA DELL’ANNO, ANDALUSO IL MIGLIOR OLIO

bonet

 

Da questa settimana cambio un pò la programmazione dei miei post, la seconda ricetta, quella di oggi, la pubblicherò il mercoledì (anticipo di 1 giorno) ma venerdì pubblicherò un post di sola lettura, non ricetta, tra cibo, vino ed eventi, mi mandano diversi comunicati stampa e sceglierò quelli più adatti a questo blog da pubblicare. Oggi una ricetta di un dolce al cucchiaio tipico del Piemonte (e più precisamente delle Langhe), pochi, semplici ingredienti per un dolce di sicuro effetto e molto goloso: latte, zucchero, uova, amaretti, cacao amaro in polvere, e che prevede una cottura dolce in forno a bagnomaria.   

scialatielli al sugo vedovo

 

Sono partita dal una ricetta molisana, i cavatelli al sugo vedovo, e l'ho rivisitata facendola diventare molisana-napoletana. Un primo piatto gustoso ed invitante, molto facile da preparare e, se non avete tempo di preparare i cavatelli come nella ricetta originale, fate come me e comprate un bel pacco di scialatielli (non dico la marca perchè non mi va di fare pubblicità, ma comunque erano buonissimi) e preparate in poco tempo questa ricetta. Questa è una ricetta della tradizione povera contadina, nella cucina povera il sugo si dice che è "vedovo" perchè non c'è la carne ma si utilizzano altri ingredienti, qui lardo, aglio e prezzemolo per insaporire una ricetta che invece nelle tavole delle famiglie non povere veniva arricchito invece con la carne. Buon inizio settimana!

scacciata catanese

Nuova ricetta, la scacciata catanese, un involucro di pasta che racchiude  tante buone verdure, comoda e facile da fare, il ripieno può variare ovviamente, io ho utilizzato la scarola ma si può mettere anche cavolfiore, salsiccia, patate, spinaci, broccoletti, bieta, o ancora cipolle, insomma con la verdura che più vi piace, meglio di così! Nella ricetta originale l'impasto si preparava con lo strutto, infatti io l'ho preparato così, in questo modo viene un impasto più spesso e più morbido, lo strutto si può sostituire con l'olio extravergine di oliva, in questo caso verrà un impasto più sottile e  croccante, dipende dai gusti, magari la prossima volta proverò con l'olio extravergine di oliva per sentire la differenza.

stracci di Antrodoco

Gli stracci di Antrodoco sono un piatto tipico tradizionale che si prepara ad Antrodoco, un piccolo comune che si trova nella provincia di Rieti dove abitano circa 2.500 persone. Questa piccola comunità è famosa anche per il  marrone IGP provenienti dalla Valle del Velino anche se, anno dopo anno, gli alberi di castagno sono stato abbandonati, in passato venivano utilizzati per la preparazione dei deliziosi marron glacé. Antrodoco fa parte della Comunità montana del Velino. Questo territorio offre numerose coltivazioni e quindi buoni prodotti alimentari unici per la loro qualità, tra i quali il tartufo nero pregiato, varie tipologie di funghi (e ance il fungo porcino), il fagiolo Borbontino (coltivato nel comune di Borbona, talmente importante che ne fanno anche una sagra ad ottobre, o meglio la facevano), il guanciale ed il pecorino di Amatrice (da qui nasce infatti la famosa amatriciana, senza cipolla mi raccomando eh!!). La mia ricerca delle ricette tradizionali italiane continua, a dicembre ne ho provate diverse soprattutto quelle che riguardano i dolci tipici di Natale, l'Italia è ricca di ricette tradizionali che cambiano anche da paesino in paesino, una meraviglia!

pan brioche metodo Tang Zhong

Sono una viaggiatrice incallita e da amante dell'Asia (ho visitato 8 paesi diversi in Asia) mi affascina provare ricette internazionali, vado alla ricerca e poi le riproduco proprio come è successo con questo pan brioche del quale sono rimasta entusiasta! La sofficità è tantissima, sembra quasi di non averlo mangiato!! Questo panbrioche è adatto sia per la colazione sia ad essere degustato insieme a salumi e formaggi proprio perchè la dolcezza appena si sente, a me è piaciuto tantissimo!

pane con le olive

Inizia una nuova settimana, sempre rigorosamente a casa, da marzo dell'anno scorso sono a casa in smart working così ho molto più tempo per cucinare. Passo i fine settimana a panificare, preparo ogni weekend almeno 3 preparazione diverse, anche il week end appena passato è stato molto produttivo in tal senso, e la ricetta di oggi è proprio una delle 3 che ho preparato, un pane con le olive, molto sfizioso!

I numeri 2019 del Primitivo di Manduria

Circa 17 milioni di litri che equivalgono a 22,7 milioni di bottiglie con un fatturato di oltre 147,5 milioni di euro (+ 21% rispetto al 2018).

Sono questi i numeri dell’anno 2019 per il Primitivo di Manduria. In particolare il Dop rappresenta il 98.6% dell’intero imbottigliato ed il dolce naturale Docg lo 1.4%. 

“Il Primitivo di Manduria è ormai una colonna portante della filiera enologica non solo pugliese ma anche  italiana. – afferma soddisfatto Mauro di Maggio presidente del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria - E’ un vino che non conosce crisi soprattutto all’estero con un exploit importante su tutti i mercati. Il Consorzio di Tutela attualmente vanta 57 aziende socie e oltre 1500 viticoltori” 



Napoleon cake

La Napoleon cake è una torta che viene dalla Russia composta di strati di pasta sfoglia e crema al burro con aggiunta di confettura ai frutti rossi, io ho sostituito la crema al burro con la crema pasticcera perchè preferisco la crema pasticcera a quella al burro, inoltre io ho utilizzato per la farcitura una confretura di ciliegie ma si può utilizzare anche un'altra confettura di frutti rossi (fragole, lamponi, ecc.). Ho trovato semplice preparare questa torta ed ha fatto un gran figurone! 

sartù di riso

È iniziato il nuovo anno, pieno di speranze per tutti noi, per quanto mi riguarda sono in modalità "stand by" da marzo, quando è iniziato tutto, ovvero quando c'è stato il lock down. Durante tutti questi mesi non ho mai viaggiato, in realtà il mio ultimo viaggio risale a novembre 2019, ma lavorando ormai in smart working per il momento non mi sono mai ammalata e penso che questo sia già una gran vittoria! Viaggiare mi manca tanto, talmente tanto che dovrei scrivere tanti post dei miei ultimi viaggi (finire il Portogallo, la Germania, Puglia e Basilicata e qualche gita) ma non riesco più a scrivere di viaggi perchè so che tornare a viaggiare è ancora molto lontano...quindi tutta la mia concentrazione è sulle ricette, dopo tante ricette di dolci natalizi per tutto il mese appena passato di dicembre, da oggi ricomincio a postare ricette anche salate che poi, tra l'altro, io preferisco mangiare ricette salate, oggi vi lascio un grande classico della cucina napoletana: il sartù di riso, ho omesso soltanto il salame perchè il gusto del salame cotto a me non piace, per il resto squisito!! 

6 consigli per foto da mangiare con gli occhi

L’agenzia creativa 2MuchTv svela i trucchi dei food influencer per delle foto perfette

Restiamo a casa e stiamo ai fornelli. Il lato buono - è proprio il caso di dirlo - del tempo passato a casa è potersi dedicare alla cucina, migliorare le doti da pasticcere e trovare la ricetta perfetta per la pizza fatta in casa. D’altronde si sa, il cibo è primo grande amore degli italiani e anche su Instagram è la vera tendenza. Secondo i dati Ipsos, durante il lockdown il 61% delle persone si è lasciata ispirare dai food influencer e ha realizzato ricette seguendo i loro consigli mentre un italiano su due si è cimentato nella pasta fatta in casa, sia per combattere la noia sia per rivendicarne il ruolo del “comfort food” per eccellenza.

“Su Instagram l’hashtag #food ha superato i 418 milioni di utilizzi e #foodporn è stato usato più di 245 milioni di volte. Anche le grandi aziende del mondo del food hanno ormai integrato l'utilizzo dei social e dell’influencer marketing nelle loro strategie di comunicazione, confermando definitivamente il passaggio del cibo dal piatto allo schermo” afferma Fabio Betti, CEO e founder dell’agenzia creativa 2MuchTV. “Per citare solamente uno degli esempi più recenti, in occasione della Milano Wine Week, Signorvino ha collaborato con Marco Giarratana, alias Uomo Senza Tonno su Instagram. Il noto influencer ed esperto di enogastronomia ha proposto degli abbinamenti sorprendenti con accenni di tecniche di wine pairing”.

Che sia per lavoro o per passione, 2MuchTv, agenzia specializzata in content marketing, branded entertainment e gestione di talent, svela 6 trucchi dei food influencer per delle foto perfette e raccontare al meglio la passione dei fornelli. 

  • Attenzione ad angoli e composizioni 

Ogni piatto offre mille possibilità di scatto: se hamburger e club sandwich vengono bene quando ripresi frontalmente, per far vedere tutti gli strati, gli scatti dall’alto (i cosiddetti flatshot) sono perfetti invece quando si vuole fotografare una tavola di congiunti con diverse portate. Gli scatti da vicino? Perfetti quando il piatto ha una texture particolare, come un risotto o dei biscotti con gocce di cioccolato appena sfornati. 

  • Esaltare i punti forti 

Sei un mago del cioccolato come Ernst Knam oppure nessuno conosce più modi di te per cucinare la pasta fresca? Trovare i propri punti forti, e puntare su quelli. Come nel look, anche in cucina ognuno ha il proprio stile personale: trovare i propri punti di forza permetterà di distinguersi dalla massa. 

  • Migliorare sì, stravolgere no

Raddrizzare con un'app di fotoritocco uno scatto leggermente storto o ritagliare un immagine per focalizzare l’attenzione su un dettaglio sono piccoli trucchi che aiutano a migliorare uno scatto. Attenzione però a non esagerare con filtri e modifiche di post produzione, che rischiano di rendere irreale se non irriconoscibile un piatto. 

  • Condividere i propri trucchi 

Sharing is caring e condividere i propri segreti culinari aiuterà a rafforzare la community, per questo motivo meglio essere  generosi e condividere i trucchi segreti con i follower, come fa ad esempio Natalia Cattelani che da La prova del cuoco al suo profilo Instagram condivide passo per passo le sue ricette, oppure svelando dove acquistare gli alimenti più introvabili, dal passion fruit al lievito di birra. 

  • Scattare in HD

Per ottenere belle fotografie, non bastano dei soggetti interessanti: trovare la luce giusta (no, non è mai quella del flash!) è fondamentale per evitare le foto sgranate, ma anche scattare con una macchina fotografica invece che con il cellulare ovviamente può aiutare. 

  • Trovare il proprio modo di raccontare

Tra post, Storie, IGTV e persino Reels, le modalità di raccontarsi su Instagram sono parecchie e ognuno può trovare quella più adatta a sé. Non è solo importante avere qualcosa da comunicare e condividere, ma anche il modo in cui lo si fa. Trovare la propria voce è forse la parte più difficile ma una volta trovata, verrà tutto più naturale e anche i contenuti diventeranno più riconoscibili.