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Malvasia 2022 della Tenuta La Ponca - bianco premiatissimo del Collio

La Ponca conquista riconoscimenti nazionali ed internazionali: la Malvasia 2022 tra i vini più premiati.
 
Con punteggi eccellenti ricevuti dai più autorevoli critici, La Ponca si conferma una delle cantine più apprezzate del territorio alle pendici del Collio. Premiata per la sua autenticità e la capacità di esprimere nel bicchiere l’anima delle Colline di Scriò.
 
A soli quattro anni dall’avvio del nuovo percorso guidato da Alex Maccan, la cantina La Ponca si conferma tra le realtà più apprezzate della zona alle pendici del Collio, raccogliendo riconoscimenti nazionali e internazionali che valorizzano il lavoro avviato nel 2021, basato su un approccio essenziale e rispettoso della materia prima. La Malvasia 2022, con i suoi sentori iodati, le note balsamiche e la sua piacevole acidità, si è affermata come una delle etichette più premiate dell’anno: ha ottenuto il WineHunter Gold, è entrata tra le eccellenze dell’edizione 2026 de Le Guide de L’Espresso con 94 punti e ha ricevuto 90 punti dal critico americano James Suckling.

Nel 2025 Vallepicciola rafforza la sua identità di cantina d’eccellenza del Chianti Classico

 

Nel 2025 Vallepicciola rafforza la sua identità di cantina d’eccellenza del Chianti Classico. 
“Miglior Cantina” per Le Guide de L’Espresso e oltre 40 valutazioni eccellenti da guide e critici italiani e internazionali confermano la solidità del progetto enologico di Vallepicciola, affiancata da una proposta enoturistica in continua evoluzione e dalla conferma della certificazione VIVA.
 
È un anno di grandi conferme e nuovi traguardi per Vallepicciola, la cantina senese di proprietà della famiglia Bolfo, che nel 2025 si distingue per la solidità del progetto enologico e l’attenzione ricevuta dalla critica nazionale e internazionale. Il prestigioso riconoscimento di “Miglior cantina dell’anno” assegnato da Le Guide de L’Espresso e il consolidamento delle esperienze enoturistiche collocano la cantina tra le realtà più dinamiche e apprezzate del Chianti Classico. A conferma di questo percorso, numerosi riconoscimenti da voci autorevoli come Wine Spectator, James Suckling, Antonio Galloni – Vinous, Falstaff, Luca Gardini, Bibenda e altre importanti guide italiane.
 
IL SANGIOVESE AL CENTRO DEL SUCCESSO
Nel 2025 Vallepicciola raccoglie risultati che confermano la forza di una visione coerente, capace di valorizzare il territorio attraverso interpretazioni di grande eleganza e personalità. Tra le numerose valutazioni ottenute dalle principali guide italiane e internazionali, spiccano alcuni riconoscimenti significativi che vedono protagonista il Sangiovese, vitigno cardine della produzione aziendale. La linea Chianti Classico trova una delle sue massime espressioni nella Gran Selezione Vigneto Lapina 2021, protagonista di una serie di valutazioni di primo piano, tra cui i 98 punti assegnati da Le Guide de L’Espresso e i 94 punti da Antonio Galloni – Vinous. A fianco di questa linea, il progetto Grandi Cru interpreta con stile le potenzialità delle singole parcelle aziendali, attraverso vinificazioni sartoriali e affinamenti mirati. Tra i vini più acclamati, il Vallepicciola Rosso 2022 Igt Toscana, Sangiovese in purezza, si conferma come protagonista dell’anno, con valutazioni di grande rilievo come i 110 Cum Laude di GardiniNotes, i 93 punti da Wine Spectator e Vinous, e i 92 punti da James Suckling

Vinòforum 2025


 


A Roma da lunedì 8 a domenica 14 settembre a Piazza di Siena, Villa Borghese


Vinòforum 2025: oltre 800 cantine e 3.200 etichette per raccontare il meglio dell’enologia tricolore abbinato alla cucina d’autore 


I grandi vini italiani tornano protagonisti con le Wine Top Tasting a cura di AIS Lazio e un fittissimo calendario di degustazioni esclusive organizzate all’interno di Casa Barolo

Calici di Stelle 2025

 

Dal 25 luglio al 24 agosto nelle cantine del Movimento Turismo del Vino 

con i pizzaioli dell'Associazione Verace Pizza Napoletana

A Calici di Stelle 2025 le cantine MTV incontrano i pizzaioli AVPN

per raccontare il sapore autentico dell’estate italiana 

tra vino, pizza, musica, natura e osservazioni astronomiche

Un mese di indimenticabili serate, dal tramonto a notte inoltrata, per celebrare l’incontro tra pizza verace e vini d’eccellenza.
Un abbinamento da sogno da scoprire tra show cooking, cene guidate, giochi di abbinamento, insieme alle attività più amate dell’estate enoturistica

dal 6 all’8 giugno quarta edizione di Vini d’Abbazia nell'Abbazia di Fossanova a Priverno (Latina)

 

L'Abbazia di Fossanova si appresta a ospitare la quarta edizione di "Vini d'Abbazia", un evento che si conferma unico nel panorama italiano, in programma dal 6 all'8 giugno 2025. La manifestazione, che celebra l'antica tradizione enologica monastica, quest'anno si arricchisce di un significato particolare grazie all'associazione con il progetto regionale "Le Vie del Giubileo", promosso da Regione Lazio e ARSIAL in occasione dell'Anno Santo 2025.

Un Viaggio tra Storia, Degustazioni e Cultura Enologica

"Vini d'Abbazia" è un dialogo affascinante tra la storia millenaria dei luoghi di culto e il presente dell'eccellenza enologica. Oltre 30 cantine provenienti da abbazie italiane e internazionali animeranno i banchi d'assaggio all'interno del suggestivo chiostro medievale. Tra gli espositori spiccano le maggiori abbazie produttrici di vino italiane, produttori laici legati ai monasteri, la rete francese "Les Vins d’Abbayes" e persino il Monastero di Alaverdi – Badagoni dalla Georgia, simbolo della cristianità ortodossa. Un'occasione imperdibile per scoprire vini rari e storici, custoditi e tramandati nei secoli da comunità monastiche.

Ogni giorno, dalle 16:30 alle 22:00, il Chiostro dell'Abbazia sarà il cuore pulsante delle degustazioni, affiancato dal Villaggio Food&Wine, dove le eccellenze gastronomiche del territorio delizieranno i visitatori.

Assaggi 2025 Dal 17 al 19 maggio 2025 a Viterbo

 

A Viterbo torna il Salone dedicato all’enogastronomia laziale

Assaggi 2025
viaggio nei 5 sensi tra gusto e storia

Nel duecentesco complesso voluto da Innocenzo IV, dal 17 al 19 maggio, degustazioni, chef stellati, percorsi sensoriali, show cooking e laboratori. 70 espositori per un’immersione nel patrimonio italiano tra sapori, saperi e racconti

 

17 maggio | h.10.00-19.30 e 18 maggio | h.11.00-19.30 | apertura al pubblico

19 maggio |10.00-14.00 | apertura riservata agli operatori professionali

Complesso di Santa Maria in Gradi, Via Santa Maria in Gradi, Viterbo (VT)

 

 

Monterosso Val d'Arda Festival 2025

Monterosso Val d'Arda Festival 2025: 

12^ festa enogastronomica dedicata a un vino storico, 
oggi così apprezzato dalle nuove generazioni 


Novità di quest'anno: 30 cantine con le loro versioni del Monterosso, sabato sera speciale giovani, un'app Android e iOS e un nutrito programma di eventi e incontri

Castell'Arquato (PC), 17 aprile 2025 – L'autentico borgo storico medievale di Castell’Arquato, riconosciuto tra i "Borghi più belli d'Italia" e insignito della Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano, si prepara ad accogliere visitatori da tutto il mondo al Monterosso Val d’Arda Festival 2025 nel weekend 10-11 maggio 2025Un evento imperdibile per gli amanti dello stare bene in compagnia, dei sapori locali genuini e del vivere un'atmosfera suggestiva unica.

Un weekend di piaceri autentici: degustazioni, incontri, musica, cultura

Nella suggestiva cornice del centro storico di Castell'Arquato, tra antichi vicoli acciottolati, torri merlate e palazzi signorili, il Festival offrirà l'occasione di degustare il Monterosso Val d'Arda DOC, un vino bianco autoctono prodotto nella Val d'Arda e vallate limitrofe, nelle sue varie versioni, sensibilmente diverso da cantina a cantina, caratterizzato da tre diverse tipologie:

  • Monterosso Val d'Arda DOC: il classico, fermo, fresco e leggero
  • Monterosso Val d'Arda DOC Frizzante: versione vivace e brioso
  • Monterosso Val d'Arda DOC Spumante: un originale bollicine locale 

Ottenuto da un blend di uve locali tra cui Ortrugo, Malvasia di Candia Aromatica, Moscato Bianco e Trebbiano Romagnolo, il Monterosso ha una lunga storia nel territorio e rappresenta un’eccellenza enologica da scoprire. Si presenta con un colore giallo paglierino, un profumo floreale e fruttato e un gusto fresco e armonico.

Quando l'Arte Incontra il Mito: APPIUS 2019 Celebra l'Alto Adige con Robert Pan


Un connubio di eccellenza ha preso vita nel cuore dell'Alto Adige: l'arte visionaria di Robert Pan si fonde con la maestria enologica della Cantina San Michele Appiano, dando vita a un'edizione limitata di APPIUS 2019 che è molto più di un vino. È l'inizio di un progetto ambizioso e affascinante: “APPIUS. Arte. Amore. Alto Adige.”

Martedì 18 marzo 2025 ha segnato un momento speciale con la presentazione ufficiale dell'opera di Robert Pan, installata nella nuova cantina che celebra APPIUS, il gioiello enologico della Cantina San Michele Appiano. Un'opera che non rimane confinata alle pareti, ma si trasforma in dieci etichette uniche in vetroresina, applicate su altrettanti Mathusalem (bottiglie da 6 litri) di APPIUS 2019. Bottiglie esclusive, firmate dall'artista e da Hans Terzer, figura iconica dei grandi vini bianchi altoatesini, destinate a rimanere un tesoro della Cantina, pronte per essere stappate in occasioni memorabili o per sostenere iniziative benefiche selezionate.

Klaus Pardatscher, presidente di questa "cantina eccellenza" nata nel 1907, con i suoi 320 soci viticoltori che coltivano 390 ettari di vigneti, ha espresso con entusiasmo la genesi di questo incontro: "Per una cuvée capace di stupire l’olfatto ed il palato, volevamo creare un legame con un concetto di arte visiva altrettanto potente e affascinante. Quest’opera artistica di Robert Pan ci è sembrata fin da subito il corrispettivo perfetto dell’eleganza e del carattere di APPIUS."

L'opera di Pan, con le sue dimensioni di 1,5 metri per 1,2 metri, è stata scelta per la sua armonia cromatica con l'immagine di APPIUS e per le sue quattro forme astratte, un sottile omaggio ai quattro vitigni che compongono questa prestigiosa Cuvée: Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio e Sauvignon, provenienti dai vigneti storici di Appiano.

Un'opportunità per gli appassionati: Oltre a questi dieci esemplari unici, sarà disponibile da metà aprile 2025 un'edizione limitata di 150 repliche in formato Magnum, un'occasione imperdibile per possedere un pezzo di questa straordinaria unione tra arte e vino.

La Cantina APPIUS: un tempio dedicato all'eccellenza

La nuova cantina dedicata ad APPIUS è essa stessa un'opera d'arte. Un ambiente immersivo, con spazi e geometrie pensati per esaltare la grandezza di questo vino e la sua evoluzione nel tempo. Tini di acciaio color bronzo satinato dalla forma tronco-conica, selezionati per garantire l'affinamento di altissima qualità di APPIUS, e una sala degustazioni inondata di luce naturale creano un'atmosfera di contemplazione e ispirazione.

L'enologo Jakob Gasser spiega la visione dietro questo progetto: "Fin dalle prime fasi di progettazione, nella nostra visione la cantina di APPIUS doveva essere un luogo ideale di ispirazione e contemplazione, un luogo in cui immergersi in un’esperienza sensoriale completa dedicata unicamente ad APPIUS. Il linguaggio artistico astratto e sperimentale di Robert Pan, che si caratterizza per un’esplorazione del colore, della luce e della materia, ci è sembrato l’abbinamento perfetto per avviare questo progetto di unione tra arte e vino, dedicato al nostro APPIUS."

L'incontro tra l'arte materica e vibrante di Robert Pan e l'eleganza complessa di APPIUS 2019 segna un nuovo capitolo per la Cantina San Michele Appiano, un omaggio all'amore per la terra, per l'arte e per l'eccellenza che da oltre un secolo contraddistingue questa realtà vitivinicola d'eccellenza.

Rimanete sintonizzati per non perdere l'uscita dell'edizione limitata Magnum di APPIUS 2019!

#APPIUS #RobertPan #CantinaSanMicheleAppiano #AltoAdige #Arte #Vino #Eccellenza #EdizioneLimitata #Appiano #Cuvée #HansTerzer #ArteAmoreAltoAdige

ROME WINE EXPO 2025


La città eterna celebra la cultura del vino

L'Agenzia RISERVA GRANDE lancia la quarta edizione dell'evento dedicato ai grandi vini dall'Italia e dal mondo. Tre giornate intense di degustazioni e masterclass di approfondimento 

ROME WINE EXPO

sabato 8, domenica 9 e lunedì 10 marzo 2025

presso GRAND HOTEL PALATINO  Via Cavour 213 - Roma  


NEBBIOLO NEL CUORE XI edizione a Roma

RISERVA GRANDE PRESENTA 

NEBBIOLO NEL CUORE XI EDIZIONE 

Il 12 e 13 gennaio 2025 presso il GRAND HOTEL PALATINO

in via Cavour 213/M, Roma

Il Re dei Vini e il Vino dei Re ritorna protagonista a Roma a gennaio 2025, con la XI edizione di NEBBIOLO NEL CUORE. 

Manca poco all’appuntamento imperdibile per tutti gli amanti del Nebbiolo: il 12 e 13 gennaio 2025 il Grand Hotel Palatino di Roma (via Cavour 213/M) ospiterà l’evento capitolino esclusivo, dedicato a uno dei vitigni più amati al mondo. Un'opportunità rara per degustare una vasta selezione di Barolo, Barbaresco e altri vini a base Nebbiolo, direttamente dai produttori. 

“Pioggia di stelle” 2024 per le cantine di 101 Vini: da nord a sud, riconoscimenti nazionali e internazionali

 
“Pioggia di stelle” 2024 per le cantine di 101 Vini: da nord a sud, grandi riconoscimenti nazionali e internazionali celebrano il vino virtuoso italiano.

I numerosi premi ricevuti dalla critica e dai maggiori opinion leaders del panorama enologico incorniciano un 2024 di importanti traguardi per le cantine di 101 vini, la prima piazza dei vini italiani: dai Tre Bicchieri del Gambero Rosso ai 5 Grappoli Bibenda, da James Suckling alla top 100 di Wine Enthusiast, un percorso che onora grandi vini italiani.

Serralunga d’Alba (CN), 23 dicembre 2024 (comunicato stampa) – Dal Piemonte alla Valle d'Aosta, passando per l'Alto Adige, il Friuli, la Toscana e la Sicilia, il panorama enologico della Penisola e la scuderia di 101 Vini, la prima Piazza dei Vini Italiani, si arricchiscono di nuovi prestigiosi riconoscimenti. Un trionfo di qualità con eccellenze vitivinicole italiane capaci di emergere nel panorama mondiale grazie alla loro identità, agli intenti virtuosi dei produttori con i tanti vini biologici, passando per gli Orange e quelli vinificati in anfora.   

33° Merano WineFestival


COMUNICATO STAMPA
7mila visitatori e 10mila presenze al 33° Merano WineFestival: cinque giornate all’insegna delle eccellenze enogastronomiche selezionate dalla guida The WineHunter di Helmuth Köcher. «Numeri che segnano il consolidamento di un pubblico di qualità tra operatori di settore, giornalisti e wine lovers, obiettivo raggiunto e che continueremo a perseguire nelle prossime edizioni» dichiara Köcher.
 
“Quo Vadis?” è il quesito che ha segnato l’edizione numero 33 di Merano WineFestival, un interrogativo rivolto a tutto il mondo vitivinicolo, e più in generale enogastronomico, alle prese con il tema della sostenibilità e le sfide del mercato. La risposta di Helmuth Köcher è “Panta Rei”, lasciare che il flusso dell’evoluzione faccia il suo corso come la storia insegna. Numerose le masterclass che hanno stupito i partecipanti grazie alla presenza dei grandi nomi del vino. La 34^ edizione in programma dal 7 all’11 novembre 2025.
 

Movimento Turismo del Vino - Cantine Aperte a San Martino: fino all'11 novembre



Comunicato Stampa

 Fino all’11 novembre torna la grande festa autunnale

del Movimento Turismo del Vino

Cantine Aperte a San Martino nel segno della responsabilità

Le cantine del Movimento Turismo del Vino aprono di nuovo le loro porte 
per accogliere gli enoappassionati di tutta Italia per assaggiare la nuova annata con esperienze per grandi e piccini. 

E l’8 novembre si festeggia il Wine In Moderation Day, 
con iniziative dedicate tra cui un “digital flashmob” 
per invitare alla moderazione.

In Franciacorta nasce un nuovo vino. Montina Dosage Zéro

                   

In Franciacorta nasce un nuovo vino. Montina Dosage Zéro, autenticità senza compromessi.

Montina presenta il Dosage Zéro Franciacorta, vino che esprime purezza e autenticità. Prodotto dal blend di Chardonnay e Pinot Nero è affinato 36 mesi sui lieviti, e la totale assenza di zuccheri regala una singolare esperienza sensoriale.

Montina, realtà vitivinicola nel cuore della Franciacorta, annuncia il lancio del nuovo Dosage Zéro Franciacorta DOCG, vino che incarna purezza e autenticità. È la massima espressione del territorio ed è nato da un lungo e attento processo di selezione e affinamento. Con il Dosage Zéro la storica azienda arricchisce ulteriormente la sua prestigiosa linea di Franciacorta, offrendo una visione innovativa e senza compromessi di un grande classico.

Montina Dosage Zéro Franciacorta rappresenta una scelta dedicata a un mercato in continua evoluzione, sempre più alla ricerca di vini dalla struttura verticale, che sappiano emozionare e stupire. Michele e Daniele Bozza, presidente e direttore commerciale di Montina sottolineano quanto abbiano atteso pazientemente, lavorando con rispetto sia nei vigneti che in cantina, per creare un prodotto che riflette al meglio la filosofia dell’azienda e il territorio, senza mai scendere a compromessi. «La nascita del Dosage Zéro Franciacorta è per noi come la nascita di un figlio: un evento speciale che richiede tempo, dedizione e attenzione» precisa Michele Bozza. «Abbiamo curato ogni dettaglio, accompagnando ogni fase con cura e rispetto, affinché questo vino potesse esprimere al meglio la sua essenza, diventando un degno rappresentante della nostra famiglia e del nostro territorio. Come per un figlio, ne abbiamo seguito la crescita, affinché potesse maturare in tutta la sua complessità e autenticità, portando il nostro impegno e la nostra passione per l’eccellenza».
 
L’ASSENZA DI ZUCCHERI AGGIUNTI CHE REGALA INTENSI AROMI DI FRUTTA ESOTICA.
Il Dosage Zéro Franciacorta nasce da un blend raffinato composto al 75% da Chardonnay e al 25% da Pinot Nero, dove il 10% dello Chardonnay è fermentato in barrique e tonneaux. Questo metodo conferisce al vino una struttura elegante e

 complessa, che viene poi affinata durante i 36 mesi sui lieviti, creando un bouquet di profumi esotici. La produzione è limitata, meno di 5.000 bottiglie, a testimonianza dell’attenzione artigianale che contraddistingue questo vino. Le uve selezionate provengono da vigneti con oltre 25 anni di storia, situati nelle aree moreniche di Fantecolo e Monte Rotondo; contribuiscono alla mineralità e verticalità del prodotto. Questi terreni distintivi, ricchi di scheletro, esaltano la freschezza e l’acidità vivace degli acini conferendo al vino una sua personalità. Ogni fase della produzione è pensata per esaltare la qualità del vino: dalla vendemmia manuale, che rispetta la naturale integrità delle uve, alla pressatura soffice e all'affinamento sui lieviti; tutte operazioni che riflettono la dedizione scrupolosa ai dettagli. Nel calice, il vino si presenta con un luminoso giallo paglierino dai riflessi dorati. Al naso, sprigiona intensi aromi di frutta esotica, un palato equilibrato, dal carattere deciso e raffinato. La totale assenza di zuccheri aggiunti valorizza l'acidità naturale delle uve, regalando un’esperienza sensoriale complessa. Il Dosage Zéro Franciacorta è il compagno ideale per piatti come la tartare di Scottona o il sashimi di salmone, dove la sua freschezza e vivacità riescono ad arricchire ogni boccone, rendendo ogni assaggio un momento memorabile. Infine, l’etichetta dai toni viola e oro è un ulteriore simbolo della ricercatezza e della cura riposte in ogni dettaglio.

Montina ha messo grande impegno e attenzione nella creazione di questo Franciacorta, pensato per catturare l'essenza autentica del territorio. Ogni fase del processo è stata curata con precisione, senza tralasciare alcun dettaglio per garantire che ogni bottiglia racconti la storia, la cultura e la natura di Franciacorta. Con questo nuovo Dosage Zéro, l’azienda conferma la sua volontà di valorizzare e raccontare il territorio in modo genuino. Rappresenta un equilibrio tra tradizione e innovazione, e si distingue per il suo carattere essenziale e autentico, diventando un simbolo della qualità e dell'eccellenza della Franciacorta.


Concours Mondial de Bruxelles 2024

 







Concours Mondial de Bruxelles 2024:
il meglio dell’enologia tricolore al centro della Capitale

Per l’Italia 585 i vini medagliati, 20 i Gran Oro, 249 Oro, 316 Argento
al Concours Mondial de Bruxelles e al Sauvignon Selection by CMB. Con questi risultati l’Italia si piazza al secondo posto nella classifica mondiale alle spalle della Francia (644 medaglie) e davanti alla Spagna (457)

Cerimonia di premiazione delle aziende (da sinistra: Karin Meriot, Quentin Havaux, Pierluigi Sanna, Carlo Dugo, Stefano Carboni)

Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2025

 

Un viaggio tra i sapori d'Italia: la nuova Guida Essenziale DoctorWine

Siamo giunti all'undicesima edizione della Guida Essenziale ai Vini d’Italia, un percorso durato undici anni fatto di assaggi, visite in cantina e confronti appassionati con i produttori. Un'avventura che ci ha portati a selezionare il meglio della produzione vinicola italiana per offrirti una guida affidabile e completa.

Vendemmiata Romana 2024 all’Orto Botanico di Roma

 

Vendemmiata Romana 2024:

la gioiosa festa popolare del vino rivive all’Orto Botanico di Roma

 

Vendemmiata Romana 2024

Museo Orto Botanico di Roma - Largo Cristina di Svezia 23°

14 – 15 settembre 2024

Orari: dalle 9:00 alle 18:30

Biglietto: 10 euro. Bambini fino a 11 anni gratis - Animali non ammessi

Tutte le attività sono incluse nel biglietto con posti limitati. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione sul posto.

www.senseventi.com/vendemmiata-romana

 

Celebrare l’antica tradizione della vendemmia, tra canti e balli tipici, e approfondire il tema dell’importanza del vino nella storia attraverso laboratori, visite guidate e incontri a tema. Questo sarà l’obiettivo di Vendemmiata Romana 2024 che, il 14 e 15 settembre, farà riappropriare i partecipanti della gioia di una delle feste nazional popolari più belle di sempre e proprio nel cuore della città.

Un Mare diVino 2024

 

A Ostia arriva l’estate con Un Mare diVino 2024

 

Con l’arrivo della bella stagione, il litorale romano torna a risplendere grazie all’evento principe dedicato alle eccellenze vitivinicole del Belpaese, giunto alla sua 6° edizione. Sabato 29 e domenica 30 giugno, infatti, in piazza Anco Marzio, andrà in scena la kermesse che prevede, oltre alla degustazione dei migliori vini bianchi, rosati e bollicine d’Italia e di alcune chicche gastronomiche, anche 6 show cooking con importanti chef e dj set con musica sotto le stelle.

 

Un Mare diVino 2024

Sabato 29 e domenica 30 giugno 2024

Piazza Anco Marzio, Ostia - Roma

Accesso gratuito - Kit degustazione 15 euro

Prevendita: www.unmaredivino.com

 

Vinòforum 2024

 
                        Incontri e appuntamenti a partire da lunedì 17 giugno 

Al via Vinòforum 2024: il Circo Massimo diventa cuore pulsante dell’enologia e gastronomia Made In Italy

 

3.200 etichette di oltre 800 cantine, wine top tasting, cene d’autore con chef e maestri pizzaioli e il meglio della cucina italiana. In calendario incontri business oriented, premiazioni e interviste vis a vis per promuovere le produzioni enologiche e alimentari del nostro Paese

 

 

Manca meno di una settimana al grand opening di Vinòforum 2024, per la prima volta al Circo Massimo. Di grande spessore gli incontri in programma dedicati a professionisti del settore e a tutti gli appassionati che avranno l’occasione di entrare in contatto diretto con enologi, produttori.

Sette serate che vedranno dialogare grandi chef, prestigiose cantine e numerosi artigiani del gusto, in un mix di degustazioni, momenti di confronto e focus tematici, all’insegna del buon gusto.

Roma Hortus Vini 2024 - Orto Botanico di Roma 14 giugno 2024

 

Udito, vista, gusto, olfatto e tatto. Tutti i cinque sensi saranno coinvolti nella tre giorni in programma dal 14 al 16 giugno al Museo Orto Botanico di Roma. Per il quinto anno consecutivo, infatti, Sens Eventi e I Migliori Vini Italiani si preparano a riaprire le porte, eccezionalmente nell’orario serale, dell’incantevole giardino trasteverino per una kermesse, divenuta ormai iconica, interamente dedicata ai vini prodotti da monovitigno appartenenti alle specie autoctone del nostro Paese. Roma Hortus Vini 2024 si preannuncia, ancora una volta, un grande contenitore all’interno del quale i profumi delle rarità botaniche presenti alle pendici del Gianicolo incontreranno gli aromi e i sapori sprigionati dai calici nel corso delle degustazioni, cullati dalle note suadenti del jazz e da briose e garbate incursioni teatrali. Ma non solo. Nel corso delle serate si avrà la possibilità di toccare con mano la magia della natura e ammirare con i propri occhi i grappoli che, ancora acerbi, fanno capolino lungo i filari del Vigneto Italia, emozionante cornice delle degustazioni guidate al chiaro di luna, unicum di biodiversità che comprende in pochi ettari di terra ben 155 cultivar di vitigni autoctoni provenienti da tutte le regioni d’Italia, coltivati con tecniche di agronomia biodinamica e a basso impatto ecologico.