La mia ricetta di oggi riguarda un prodotto di un'azienda con la quale collaboro che mi ha inviato degli aceti balsamici...bè li sto degustando nelle mie ricette proprio questi giorni e li ringrazio per avermi fatto assaggiare cotanto gusto! Leggo le etichette e poi...faccio come me pare...oggi mi propongo un risotto ma li ho assaggiati nei modo più disparati, prossimamente posterò le ricette...sto cambiando gusto e modo di cucinare...perchè amo abbinare il dolce al salato...che sicuramente, nel modo giusto, dà un tocco in più (senza esagerare...) oggi risotto con il Vialone Nano!
ll riso Vialone Nano Veronese igp si distingue per una grande versatilità di utilizzo in cucina. Mantenendo una consistenza ottimale sia in cotture mantecate, sia pilaf che bollite ci permette di utilizzarlo a 360°. Il Vialone Nano Veronese è utilizzato generalmente nella cottura mantecata del risotto all'italiana poiché l'abbondante perdita di amido in cottura permette una facile mantecatura finale.
LA COTTURA
Andiamo ora a vedere da vicino i vari sistemi di cottura, tenendo presente che il riso Vialone Nano Veronese igp non va mai lavato prima della cottura.
ABBINAMENTO:
da consumare lessato o in risotti, il suo abbinamento dipende dal tipo di portata; se bollito si abbina a vini bianchi, giovani, fruttati e morbidi.
Tutti i vini locali
Prodotto in alcuni comuni del Veronese, il Vialone Nano è un riso che raggiunge eccellenti livelli qualitativi grazie alla presenza delle risorgive che segnano il territorio. La risicoltura, effettuata seguendo i cicli naturali e nel rispetto dell’ambiente, prevede la coltura in primavera e la raccolta a fine settembre. Gli steli delle piantine di riso vengono trebbiati e sgranati; i chicchi che se ne ottengono sono ripuliti da elementi estranei e dagli strati superficiali esterni, quindi sbiancati, lucidati e trattati con talco per renderli brillanti. Alla fine del trattamento il chicco si presenta di grandezza media, forma tondeggiante e colore bianco perlaceo. Particolarmente apprezzato in cucina per la sua versatilità, cuoce in circa 12-15 minuti.
IN CUCINA
Lessato è impiegato nella realizzazione di risotti, soprattutto di pesce, in minestre e in altre preparazioni come i dolci.
(dal web)
Il riso LA PILA ha la rintracciabilità di filiera controllata e garantita; se non riuscite a trovare il riso LA PILA al supermercato, nessun problema perchè si può acquistare via web dal loro sito www.lapila.it/ (al momento sono ben distribuiti solo nel triveneto e a macchia di leopardo in Lombardia).
Ingredienti per 2 persone:
160 gr riso Vialone Nano
1 scalogno
1 foglia di alloro (della mia pianta)
mezzo bicchiere di vino bianco
2 cucchiai di aceto balsamico di Modena IGP al mosto d’uva cotto FLAMINIO
Aceto balsamico di Modena invecchiato IGP Flaminio con solo l’aggiunta di mosti d’uva cotti che gli conferiscono una acidità inferiore e quindi una grande morbidezza di sapore.
La sua composizione densa ed aggrappante gli permette di rimanere sui cibi senza scivolare nel piatto, conferendo alla portata tutte le pregiate caratteristiche qualitative ed aromatiche che ne derivano.
mezzo litro di brodo
50 gr parmigiano grattugiato
50 gr zucca pulita
farina senza grumi
5 cucchiai olio extravergine di oliva
olio per friggere
cannella, sale
Ho sbucciato e tagliato a fettine sottili lo scalogno e
fatto appassire in una padella con l’olio e l’alloro per 3 minuti, ho unito il
riso, tostato e bagnato con il vinchef, quando il vino è evaporato ho portato a
cottura con il brodo bollente. Ho tagliato la zucca a fettine sottili, passate
nella farina e fritte in olio caldo, quindi scolate e posate su carta
assorbente per far togliere l’unto in eccesso. Quando il risotto sarà pronto ho
unito il parmigiano e l’aceto balsamico, ho mescolato e suddiviso negli
stampini a piramide, lasciato così per 5 minuti. Quindi messo in una cocottina
e servito con fette di zucca fritte e una spolverata di cannella.