risotto alla crema di basilico con scalogno e pinoli

Ricetta vegetariana che ho preparato con il basilico delle mie piantine, ancora c'è e lo posso sfruttare almeno per 1 altro mese. Il basilico Re incontrastato del balcone in estate e anima profumata del nostro amato pesto, il basilico (Ocimum basilicum) è molto di più di una semplice erba aromatica. Dietro a quelle foglie verde brillante e a quel profumo inconfondibile che sa subito di estate si nasconde un vero e proprio concentrato di benessere per il corpo e per la mente.

Non a caso il suo nome deriva dal greco basilikon, che significa letteralmente "pianta regale": scopriamo insieme tutte le sue proprietà e perché dovremmo usarlo molto più spesso in cucina!

1. Un potente alleato antiossidante e antinfiammatorio

Il basilico è ricchissimo di antiossidanti naturali (in particolare flavonoidi e acidi fenolici) che aiutano a combattere i radicali liberi, rallentando l'invecchiamento cellulare e proteggendo l'organismo dallo stress ossidativo. Contiene anche oli essenziali (come l'eugenolo, il linalolo e il cineolo) che possiedono spiccate proprietà antinfiammatorie e antibatteriche naturali.

 2. Un toccasana per la digestione

Se hai lo stomaco pesante dopo i pasti, il basilico è un rimedio della nonna (confermato dalla scienza!) formidabile. Aiuta a stimolare la produzione di succhi gastrici, facilita la digestione, riduce il gonfiore addominale ed è un ottimo alleato contro i crampi intestinali e la nausea. Una classica tisana al basilico (fatta con foglie fresche in infusione) è perfetta dopo una cena abbondante.

3. Effetto rilassante e antistress

Lo sapevi che il profumo del basilico ha un effetto benefico sul sistema nervoso? Grazie agli oli essenziali volatili, l'aroma del basilico fresco aiuta ad alleviare la tensione mentale, riduce l'ansia e contrasta l'affaticamento psicofisico. Un vero e proprio aromaterapico naturale a costo zero!

4. Azione drenante e depurativa

Il basilico contiene una buona percentuale di acqua e sali minerali (tra cui potassio, calcio e magnesio), oltre a vantare proprietà diuretiche. Aiuta il corpo a eliminare i liquidi in eccesso e a stimolare la depurazione dell'organismo.

5. Proprietà antibatteriche (il "conservante" naturale)

Non è un caso che nel pesto tradizionale il basilico venga abbinato a olio e aglio: gli oli essenziali del basilico hanno dimostrato un'azione antimicrobica capace di inibire la proliferazione di batteri. Nell'antichità veniva persino usato per conservare gli alimenti o per disinfettare piccole ferite.

Una piccola curiosità "tecnica" (e un consiglio d'uso)

Per godere al massimo delle proprietà benefiche del basilico, il segreto è consumarlo crudo. Il calore intenso della cottura, infatti, tende a disperdere i preziosi oli essenziali e a far perdere buona parte delle vitamine e degli aromi.

Ecco perché aggiungerlo fresco alla fine su un piatto di pasta, strappandolo rigorosamente con le mani (il taglio con il metallo del coltello tende a farlo ossidare e annerire!), è sempre la scelta vincente sia per il gusto che per la salute.

Qual è il tuo modo preferito di usare il basilico in cucina?

INGREDIENTI PER 4 PERSONE (ricetta adattata da qui)

  • 400 grammi di riso io utilizzo la qualità  riso nano Vialone Veronese IGP
  • 50 grammi Parmigiano grattugiato
  • 2 cucchiai di Pinoli
  • 2 scalogni
  • 2 foglie d'alloro
  • 1 mazzetto grande di basilico
  • 1 spicchi d'aglio
  • 100 ml vino bianco
  • olio extravergine di oliva, sale

PREPARAZIONE: Separate le foglie e i gambi del mazzetto di basilico, mettete i gambi in una pentola con 2 litri d’acqua e l’alloro, portate a bollore, salate e lasciate sobbollire per una ventina di minuti a calore medio-basso, ottenendo un brodo profumato, filtratelo e tenetelo su fuoco minimo.

Riunite in un mixer l’aglio, la metà dei pinoli, poco sale e il parmigiano, frullate brevemente ottenendo una pasta grezza, unite la metà delle foglie di basilico e frullate a impulsi fino a quando il composto assume un bel colore verde e l’erba aromatica ha rilasciato le sue essenze, mettetelo in una tazza e coprite la superficie con un velo d’olio.

Tostate i pinoli rimasti in un pentolino per pochi minuti a fuoco basso.

Tritate finemente gli scalogni, rosolateli in una pentola per risotti con 2-3 cucchiai d’olio per 5 minuti a calore medio, aggiungete il riso, tostatelo per alcuni minuti prima di sfumarlo con il vino bianco. Una volta evaporato l’alcol, bagnate il riso con un po’ del brodo caldo profumato, proseguite la cottura mescolando spesso e unendo altro brodo.

Togliete il risotto dal fuoco quando è ancora molto al dente, aggiungete quasi tutto il pesto preparato e le foglie di basilico tenute da parte (tranne qualcuna per la decorazione), spezzettate finemente, regolate di sale, mescolate il risotto e lasciatelo insaporire per qualche minuto.

Servite il riso nei piatti, allungate il pesto rimasto con un filo d’olio e colatelo sul completate con i pinoli tostati e qualche fogliolina di basilico.


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