Radicchio di Castelfranco: Il "fiore che si mangia" che illumina l'inverno
Se l'inverno avesse un giardino segreto, il suo fiore all'occhiello sarebbe senza dubbio il Radicchio di Castelfranco IGP. Conosciuto in tutto il mondo come la "Rosa d'Inverno", questo ortaggio è molto più di una semplice insalata: è un capolavoro di estetica e sapore che nasce tra le nebbie e le acque della provincia di Treviso.
A prima vista, il Radicchio di Castelfranco non sembra una verdura. Le sue foglie sono di un color crema delicatissimo, quasi bianco, punteggiate da venature che vanno dal rosso violaceo al rubino.
Perché ha questo aspetto? Non è magia, ma una tecnica sapiente chiamata imbiancamento. Le piante vengono raccolte e messe "a riposo" al buio, immerse in acqua risorgiva. Questo processo blocca la fotosintesi, rendendo le foglie tenere e facendo sparire il verde amaro a favore di quei meravigliosi ricami colorati.
Mentre il fratello "Rosso di Treviso" è celebre per il suo carattere amaro e deciso, il Castelfranco gioca su un altro campionato:
Gusto: Delicato, quasi dolce, con un retrogusto amarognolo appena accennato che pulisce il palato.
Consistenza: Croccante ma vellutata al tempo stesso.
Versatilità: È il radicchio preferito da chi solitamente non ama i gusti troppo "forti".
Una curiosità storica
Sapevate che questo radicchio è un "incrocio"? È nato alla fine dell'Ottocento dall'unione tra il Radicchio Rosso di Treviso e la scarola. Il risultato è un prodotto che ha preso la resistenza del primo e la delicatezza della seconda, diventando nel 1996 uno dei primi prodotti ortofrutticoli a ottenere il marchio IGP.
Il consiglio per gli acquisti: Quando lo scegliete, controllate che il "cuore" sia ben aperto e che le macchie rosse siano vivaci. Se le foglie sembrano appassite o troppo gialle, non è lui!
Il Radicchio di Castelfranco è la prova che anche nei mesi più freddi la terra sa regalarci colori incredibili. Un prodotto che porta in tavola la storia di un territorio e la pazienza degli agricoltori veneti.
Qui sotto la foto del Radicchio di Castelfranco del mio orto.
INGREDIENTI per 4 persone (ricetta adattata dalla rivista Sale & Pepe)
800 grammi di petto di pollo a fette
radicchio di Castelfranco (del mio orto!!)
olive taggiasche snocciolate
2 limoni non trattati
2 bustine di zafferano
2 spicchi di aglio
olio extravergine di oliva
sale
PREPARAZIONE: Lavate i limoni, metteteli in una casseruola con 1,5 litri di acqua fredda, cuocete coperto a fiamma media per 20 minuti dall'inizio del bollore, scolate e lasciate raffreddare.
Scaldate l'olio extravergine di oliva in una padella con l'aglio sbucciato, unite le fette di pollo, salatele e cuocetele per 2-3 minuti, giratele e bagnatele con 1 dl di acqua calda in cui avete sciolto lo zafferano in polvere, cuocete coperto per altri 8 minuti girando le fette ogni tanto. Scolatele dal fondo di cottura e lasciatele raffreddare.
Pulite e lavate il radicchio di Castelfranco. Riducete i limoni a pezzetti eliminando i semi e frullateli unendo a filo 1 dl scarso di olio per ottenere una sorta di maionese, a me è venuta una crema più che una maionese. Disponete nei piatti le fette di pollo ed il radicchio di Castelfranco , aggiungete le olive. Regolate di sale e completate con un cucchiaio di salsa di limone, le olive, volendo potete aggiungere delle foglioline di menta spezzettata.



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