Sono stata contattata da ISIT, Istituto Salumi Italiani Tutelati, che svolge un'azione di raccordo tra le principali aziende produttrici di salumi DOP e IGP e i principali Consorzi di Tutela, per realizzare una ricetta con la coppa piacentina, ed io ho cercato di utilizzare il prodotto senza lavorarlo per preservarlo al meglio e quindi l'ho aggiunto sopra a questo antipasto. Oggi ISIT è composto da 15 Consorzi che rappresentano 20 dei 37 prodotti con riconoscimento DOP e IGP. ISIT ha come scopo la tutela, la promozione, la valorizzazione e la cura generale degli interessi relativi al comparto della salumeria italiana tutelata.
L'Unione Europea ha varato una normativa stabilendo 2 livelli di riconoscimento, proprio per proteggere i nomi dei prodotti e la loro tipicità dalle imitazioni e dagli abusi, anche per aiutare i consumatori nelle loro scelte alimentari, fornendo, di conseguenza, informazioni e garanzie relativamente le caratteristiche degli stessi.
La normativa comunitaria di riferimento è il Regolamento UE n. 1151/2012, relativo ai regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari. Ma vediamo le 2 sigle nello specifico:
- DOP: per riconoscere un prodotto DOP si fa riferimento all'ambiente geografico nel quale vi sono tutte le qualità e caratteristiche del prodotti e quindi la produzione, la trasformazione e la elaborazione del prodotto devono avvenire nell'area geografica determinata;
- IGP: in questo caso non tutti i fattori che concorrono all'ottenimento del prodotto provengono dal territorio indicato. Il territorio dichiarato nella denominazione conferisce al prodotto le sue caratteristiche peculiari attraverso alcune fasi o componenti della produzione o dell'elaborazione o della trasformazione (purché capaci di attribuire al prodotto quella determinata qualità o caratteristica di pregio che lo contraddistinguono e rendono unico).
Ben 37 salumi italiani hanno ricevuto il riconoscimento di tutela DOP e IGP dell'unione Europea a sigillo della qualità e tradizione di cui sono portavoce.
Un clima continentale umido con variazioni termiche non eccessive ha caratterizzato il territorio piacentino sin dai tempi più antichi, ponendo le basi favorevoli allo sviluppo di un'economia basata sulla pastorizia e allevamento. Ne è derivato un ambiente naturale particolarmente adatto all'allevamento dei suini, che prediligono zone boscose, ricche d'acqua a capito del sole diretto e del calore eccessivo, e quindi ideale per la lavorazione dei salumi. Grazie ad un clima relativamente temperato che diventa possibile l'ingrasso equilibrato dei suini: infatti la coscienza del grasso è in stretta relazione con la sapidità della crescita e con la temperatura esterna la quale, se è estremamente fredda, riduce la tendenza all'aumento di peso, facendo diventare il grasso più molle. Riguardo alla stagionature, tutte le valli piacentine vantano condizioni climatiche idonee a facilitare la lavorazione della coppa piacentina D.O.P (come anche del salame e pancetta).
Nonostante il trascorrere del tempo ed i progressi della tecnologia, le varie fasi preparatorie del buon salume, e non solo a livello artigianale, ma anche a quello industriale, rimangono legate ai metodi tradizionali: è questo il motivo per cui nella provincia piacentina si producono, anche oggi, salumi squisiti come la coppa piacentina con la quale, per il progetto ISIT, ho preparato questa semplice ricetta che può essere un gustoso aperitivo.
La Coppa Piacentina DOP si presente di forma cilindrica, di peso superiore ad 1,5 kg. Al taglio la fetta è compatta ed omogenea, il colore rosso vivo, inframezzato da parte di grasso bianco rosato. E' ricca di proteine, con moderato apporto di grassi e un contenuto di magnesio, ferro, calcio, zinco e altri minerali che ben si inseriscono nei moderni regimi alimentari.
per il caviale di melanzane (la mia ricetta qui):
1 melanzana piccola
1 spicchio aglio piccolo
1 cucchiaio olio extravergine di oliva monocultivar AGRICOLA DORIA
olio squisito (a mio parere) ha odore e sapore di pomodoro e basilico
paprica dolce in polvere la punta di un cucchiaino
sale
qualche fettine di coppa piacentina DOP
40 gr ricotta
menta qualche foglia (della mia pianta)
*piatto piano porcellane linea Daisy e forchetta collezione Glamour CASA BUGATTI
Ho lavato e asciugato la melanzana, l'ho messa in una teglia da forno senza bucarla in modo da non far fuoriuscire troppo liquido e cotta in forno caldo a 180° per almeno un’ora, quindi l'ho tolta dal forno e aperta a metà e prelevato la polpa aiutandomi con un cucchiaio. Ho strizzato bene la polpa della melanzana con l'aiuto di un colino, l'ho messa nel frullatore, ho aggiunto l’aglio schiacciato e tritato a coltello, e fatto ridurre tutto in purea. Ho aggiunto quindi l’olio extravergine di oliva e un pizzico di sale, ho trasferito la purea ottenuta in una terrina, ho aggiunto la paprica, ho amalgamato il tutto delicatamente, ho riempito un coppapasta a forma di foglia con il caviale di melanzane e ho lasciato assestare. Ho lavorato la ricotta semplicemente con la menta tritata a coltello e aggiunta sopra al caviale di melanzane, per ultimo ho aggiunto le fettine di coppa piacentina tagliate a striscioline.
Ho abbinato una birra Ama mora CANTINA DELLA BIRRA
che buono per un aperitivo sfizioso!!
RispondiEliminaWow.. sembra buonissimo :)
RispondiEliminaGrazie per le info :)
Scopri cosa accade il 15 ottobre... magari ci vediamo lì :)
The Lunch Girls
finalmente un post serio su cose serie...Istituto Salumi Italiani Tutelati...e la coppa piacentina che te lo dico a fare? per me è musica per le mie orecchie, anzi per il mio palato, sappi che sono una grande estimatrice di salumi, e sappi che ti sto invidiando tantissimo! (nel senso buono, quello godurioso!)
RispondiEliminaa parte gli scherzi, ho gradito molto il tuo post, magari per altri può sembrare solamente una scheda tecnica del prodotto, ma per me è stato come leggere una poesia d'amore! complimenti! ;)
;) :D
Eliminache bontà! semplicemente squisito! ora non resta che cimentarsi anche se so che il risultato non sarà proprio identico al tuo! ma io ci provo lo stesso! ;)
RispondiEliminaquesto sì che è un post che davvero spiega, elogia, istruisce su un prodotto!
RispondiEliminabuonissimo per giunta..
brava.. complimenti
baci
Scusa, ma i miei occhi in questo momento non riescono a vedere la ricetta perchè guardano solo quella fantastica coppa vicentina. La voglio!!!
RispondiEliminama che delizia e che bell'abbinamento, complimenti davvero . la coppa poi si vede che è strafavolosa.
RispondiEliminabaci
Ci vedo già un aperitivo squisito con questo caviale di melanzane!
RispondiEliminaBravissima :)
Complimenti Silvia, una preparazione molto particolare e gustosa!
RispondiEliminaBuona serata! :)
Eh ma che bontàààààà :P Bravissima cara Silvia! :D Un abbraccio forte e buona serata! :**
RispondiEliminache squisitezza e che inventiva, brava la copio
RispondiEliminache bella ricetta! davvero sfiziosa, baci e buona settimana
RispondiEliminacarinissima questa ricetta, mi piace molto! hai parlato anche di una cosa molto importante Istituto Salumi Italiani Tutelati..
RispondiEliminadelizioso! ottimo abbinamento, grazie del consgilio!"
RispondiEliminaQuella coppa non la posso guardare perchè mi viene subito l'acquolina in bocca! Mi piace molto il caviale di melanzane; chissà che non faccia ancora in tempo a prepararla con le ultime melanzane di stagione. Bye Azzurra
RispondiEliminasolo a guardare queste immagini mi viene una fame!che meraviglia!
RispondiEliminadevono essere deliziosi
RispondiEliminami farebbe piacere un tuo parere sul mio nuovo post
ti aspetto ----> Tr3nDyGiRL Fashion Blog
http://tr3ndygirl.com
un abbraccio
Hai realizzato un abbinamento eccellente! Condivido la scelta di lasciare il prodotto al naturale accostandolo a un preparato che non ne copre il sapore!
RispondiEliminadavvero un abbinamento particolare, decisamente da provare!
RispondiEliminaBellissima ricetta bravissima...
RispondiEliminaUna ricetta particolare con prodotti di ottima qualità complimenti come sempre adoro le tue presentazione molto curate questi piatti e posate sono fantastici
RispondiEliminaO_O mamma mia che spettacolo di ricetta !! Grande Silviaaaaaa
RispondiEliminaDev' essere una ricetta squisitissima, complimenti hai usato ingredienti di qualità e grazie per la bella ricetta, da copiare!
RispondiEliminaChe bella la tua ricetta mmm , grazie Sissina la farò di sicuro.
RispondiEliminaBuono e interessante articolo solo che a Trieste queste sopresse da quella zona non arrivano o almeno non ho rocvato chi le vende sarebbe interessante sapere da questo ISIT una elenco di dove i prodotti tutelati sono presenti....lavoro arduo credo.
RispondiEliminaOttimo questo con melanzana ecc. fa provare.
c'è sempre qualcosa di sopraffino nei tuoi post
RispondiEliminaadoro i salumi **
RispondiEliminaun antipasto davvero originale e nuovo mi piacerebbe provarlo è proprio una raffinatezza
RispondiEliminacaspiterina che aspetto sublime, mi hai fatto venire già fame...la coppa piacentina è uno spettacolo, mi piace tantissimo, soprattutto quando è un po' magra :-)
RispondiEliminaBuona la coppa, a me e al mio compagno piace di tanto in tanto accompagnarla ad una buona fetta di pane o a dei crostini. Evito di mangiare troppi insaccati per motivi di linea e salute, ma per questa farei un'eccezione, anche due, forse tre!
RispondiEliminadavvero una bella idea,molto particolare
RispondiEliminache prodotti favolosi, li hai presentati molto bene, curiosa della birra le adoro sono già andata a sbirciare sul sito!
RispondiEliminaIl tuo caviale di melanzane è assolutamente da copiare! Bellissime le posate super colorate. Sei molto attenta anche all'impiattamento e lo trovo estremamente azzeccato. Volta per volta.
RispondiEliminaMolto chiara nello spiegare la differenza tra DOP e IGP,non conoscevo questo istituto salumi italiani,per la ricetta non ci sono parole,sempre più brava.
RispondiEliminaUna presentazione perfetta! e un'ottima ricetta, complimenti!!! kiss
RispondiEliminaE che favola Silvia!!!! :)
RispondiEliminaUna ricettina davvero ottima, deve essere assolutamente squisita!!
RispondiEliminaquindi si può chiamare caviale qualsiasi cosa tagliata a pezzettini così??? dimmi se sbaglio, sono curiosa!
RispondiEliminaNameless Fashion Blog
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sai che non ho mai capito bene la differenza tra dop e igp, grazie per averlo spiegato. per quanto riguarda la tua ricetta, mi piace molto, hai fatto bene secondo me a non lavorare la coppa. ottima presentazione come sempre...ciao
RispondiEliminaNo vabbè voglio provare a fare il tuo caviale di melanzane!!
RispondiEliminaChe piatto favoloso... mi hai fatto venire appetito! Bel post!
RispondiEliminaDavvero interessante il tuo caviale di melanzane, devo provarlo!
RispondiEliminaMeravigliosamente goloso!
RispondiEliminaNon semplice trovare una ricetta da abbinare alla coppa, ma tu ci sei riuscita alla grande complimenti. Bravissima. Buona notte.
RispondiEliminaSempre brava nel presentare i piatti...un abbraccio.
RispondiEliminaCiao Silvia.
RispondiEliminaBuonissima questa ricetta. Originale e immagino la bontà...
Brava.
Un abbraccio.
Thais
ciao silvia!!! è un po' che non riesco a passare, è un periodo un po' incasinato!!! mi sono persa un sacco di delizie, come questa!!! me la segno e la provo di certo!!! grazie!!! a presto (spero)!!!!!
RispondiEliminabellssima ricetta! da copiare. brava
RispondiEliminaCara Silvia, mi hai fatto venire una fame!!!
RispondiEliminaAdoro la coppa e servita così mi stuzzica!
Mi piace moltissimo anche il tagliere che c'è nella foto.
Un caro abbraccio
Annalisa
adatta per gli stuzzichini da preparare per i nostri amici. Golosissimo.
RispondiEliminalo farò sicuramente lo trovo molto invitante grazie
RispondiEliminaCaviale di melanzane: che poetessa!! sembra tutto buonissimo :)
RispondiEliminaMmm deve essere delizioso!Brava,
RispondiEliminaA presto