Pistoia

Tornata da poco da un food tour a Pistoia (10-13 marzo) inizio a raccontare qualcosa di questa meravigliosa città che...non ti aspetti!! Questa è stata la mia prima volta a Pistoia grazie al Master Food Pistoia organizzato dal Consorzio Turistico Città di Pistoia, alla Camera di Commercio di Pistoia e alle aziende aderenti a questa interessante iniziativa che ha visto come protagonisti alcuni dei migliori partecipanti dell'ultima edizione di Masterchef Italia: Erica Liverani (prima classificata), Lorenzo De Guio (terzo classificato) e Maradona Youssef (quarto classificato). Tutti insieme, i partecipanti di MasterChef Italia, il  Consorzio Turistico Città di Pistoia, il giornalista Armando Alibrandi (anche lui ha partecipato all'organizzazione di questo food tour) la blogger Elena Farinelli (esperta tra l'altro di social media) ed io abbiamo animato Pistoia per alcuni giorni partecipando ad un ricco calendario di eventi relativi al food (tra l'altro ben organizzato) attraverso il quale anche io mi sono potuta avvicinare alla gastronomia e alla tradizione culinaria locale.
Il filo conduttore di questo tour è stato, ovviamente, il cibo pistoiese con i suoi ingredienti e le sue ricette tipiche, tutto è partito da qui. Grazie a questo tour ho potuto apprezzare il territorio e le notevoli potenzialità turistiche che indubbiamente questa città offre. Ricordo anche che Pistoia è stata nominata "Capitale della Cultura 2017" una nomina prestigiosa che calza a pennello a questa città ricca di storia e tradizioni, una città della Toscana un pò nascosta (se vogliamo) soprattutto rispetto alle altre già ben famose come Firenze e Pisa, una città raffinata ricca di chiese e palazzi antichi, con piazzette e vicoli medievali, sontuosi palazzi, un vero tuffo nel passato tra Medioevo, Rinascimento e Barocco.  

Abbiamo iniziato il nostro giro insieme alla guida turistica, la signora Laura Galliani (che oltre che accompagnatrice turistica di Pistoia, Lucca e Prato e provincia è anche interprete e traduttrice Tedesco-Spagnolo, molto competente e preparata, per chiunque ne abbia bisogno mi contatti in privati sarò contenta di dare l'email di questa guida turistica) ci siamo fermati di fronte all'antico Ospedale del Ceppo (fondato nel 1277) sede dell'ospedale fin quando non è stato costruito quello nuovo e moderno (è rimasto in funzione dal 1270 al 2013).
Sopra le arcate si trova il fregio in terracotta invetriata con colori tipici dell'epoca molto vivi ed una magnifica espressività dei volti. Realizzato dai "Della Robbia", alla realizzazione prese parte anche Santi Buglioni, rappresenta le 7 opere di misericordia (vestire gli ignudi, alloggiare i pellegrini, visitare gli infermi, visitare i carcerati, seppellire i morti, dar da mangiare agli affamati, dar da bere agli assetati) intervallate dalle figure delle Virtù Prudenza, Fede, Carità, Speranza e Giustizia e dalle 2 arpie sugli angoli. La tradizione vuole che fu dato il nome Ospedale "del Ceppo" per il tronco d'albero cavo dove nel medioevo lasciavano le offerte destinate a questa struttura, ora è sede del Museo dell'Ospedale del Ceppo. 
Ospedale del Ceppo - Piazza Giovanni XXIII - Pistoia (Centro Storico) 



La Cattedrale di San Zeno, imponente edificio in stile romanico, sulle 2 estremità della facciata vi sono  2 statue in marmo raffiguranti i santi patroni, San Zeno e San Jacopo; attaccato c'è la Torre Campanaria del Duomo che con i suoi  67 metri domina la piazza. Entrambi si trovano in Piazza del Duomo.

Di fronte troviamo il Battistero di San Giovanni in Corte, situato sempre su Piazza Duomo, costruito a metà del XV secolo, è un insieme di stili gotici e romanici, all'interno vi è la fonte battesimale.

Il Palazzo del Comune

L'antico Palazzo dei Vescovi situato accanto alla Cattedrale di San Zeno

Il Palazzo del Governo, situato sempre in Piazza Duomo

Il Palazzo Pretorio o del podestà (ora sede del Tribunale) con il cortile monumentale,  di notevole bellezza grazie agli affreschi e stemmi dei Potestà, Capitani e Magistrati di Pistoia viene spesso utilizzato per mostre e iniziative culturali. 

Il monumento equestre a Giuseppe Garibaldi

La Chiesa di Sant'Andrea, costruita nell'VIII secolo e dedicata all'Apostolo Sant'Andrea, bellissima questa chiesa, un gioiellino di architettura, al suo interno il pulpito in stile gotico a pianta esagonale realizzato dallo scultore Giovanni Pisano nel 1301 con raffigurazioni in altorilievo, e all'interno della Chiesa si trovano anche bassorilievi di pregio.

La Chiesa ed il Convento di Sant'Antonio Abate (Fondazione Marino Mariani - Corso Silvano Fedi 30 - 51100 Pistoia)
La Chiesa del Tau (ovvero la Chiesa di Sant'Antonio Abate, chiamata del Tau perchè i canonici che ricevettero in dono questa chiesa portavano sopra il mantello una "T") si trova all'interno del Convento, tutti e 2 questi edifici furono costruiti nel 1300. All'interno della Chiesa vi sono affreschi che raffigurano la storia dell'Antico e Nuovo Testamento oltre che la vita di Sant'Antonio Abate. Il convento è stato restaurato ed è diventato la sede del Centro di documentazione Marino Marini. Sant'Antonio Abate veniva sempre raffigurato vicino ad un maiale e per questo motivo la sua figura venne associata al santo protettore degli animali domestici che cade il 17 gennaio (che è anche la giornata della benedizione degli animali). 

La Fortezza Santa Barbara (Piazza della Resistenza - Pistoia)
Si trova in una zona verde, fuori dal centro di Pistoia. Simbolo del potere di Pistoia, venne eretta nel 1539 dall'architetto Giovan Battista Bellucci e poi modificata dall'architetto Bernardo Buontalenti con l'aggiunta dei bastioni, fu disarmata nel 1774 dal Granduca Pietro Leopoldo di Toscana, all'interno c'è un grande cortile, una vera "piazza" dalla quale poi si accede ai torrioni superiori.  

Al centro della Piazzetta dell'Ortaggio, storica piazza della movida pistoiese, vi è la statua "il giro del sole" di Roberto Barni: scultura in bronzo che raffigura 3 uomini bendati che si dirigono verso 3 direzioni diverse sorreggendo una lampada ad olio, uno si dirige ad est (dove il sole sorge), un altro a sud (dove il sole è a mezzogiorno) ed il terzo ad ovest (dove il sole tramonta). 

Pistoia non è soltanto questo, tanto ancora c'è da vedere ma in 4 giorni di più non è stato possibile visitare, sicuramente la prossima volta!! Inserisco qui sotto alcune foto dei concorrenti di MasterChef Italia: alla conferenza stampa di apertura del tour e poi anche alla Camera di Commercio, poi in una edicola; nel prossimo post vi parlerò degli altri posti che abbiamo visitato e tutti i posti dove abbiamo mangiato, fatto l'aperitivo, ecc.




9 commenti:

  1. Vivo in Toscana e non conosco la splendida Pistoia... toccherà rimediare :) Un abbraccio

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  2. Con tutto questo bel tour virtuale per noi lettrici del tuo blog, mi sembra quasi invece di essere stata a Pistoia di persona :D Grazie :)

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  3. hai fatto davvero una bella esperienza!

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  4. Non conoscevo Pistoia, grazie delle bellissime foto!!
    Buona serata
    Carmen

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  5. deve essere una bella città, conosco la Toscana ma non Pistoia !

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  6. non conosco pistoia e con le tue belle foto mi hai davvero incuriosita !!!un abbraccio...

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  7. Cara Silvia passo dopo una lunga assenza dal blog e dal web:).
    Complimenti per questo interessantissimo reportage:non sono mai stata a Pistoia ma le tue bellissime foto e il tuo interessantissimo articolo mi invogliano troppo a rimediare al più presto:))
    Un bacione:))
    Rosy

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  8. molto interessante il tour, un'esperienza di cui poterne andare fiera. Grazie per averla condivisa con noi, un abbraccio.

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