spaghetti alla fanfarra


Oggi giovedì 5 novembre c'è stato il cooking show abbiamo preparato la terza ricetta in programma guidati dallo chef Maurizio Grani  con i giornalisti e food blogger  "spaghetti alla fanfarra". Iniziativa organizzata dalla Camera di Commercio Rieti e Viterbo in collaborazione con l'Azienda speciale Centro Italia nell'ambito del progetto "Turismo e Cultura", promosso dall'Azienda Speciale Centro Italia e dalla Camera di Commercio di Rieti-Viterbo, con il contributo della Regione Lazio per promuovere le eccellenze enogastronomiche del territorio con prodotti a marchio TUSCIA VITERBESE e REA Qualità Reatina. 

Gli Spaghetti alla Fanfarra sono il piatto simbolo dello chef Maurizio Grani, una ricetta che racchiude l'essenza della Tuscia viterbese. 
La ricetta ha radici storiche e affettive molto profonde: è un segreto di famiglia che lo chef ha ereditato direttamente da suo nonno.
  • Il nome evocativo: Il termine "alla Fanfarra" richiama allegria, musicalità e una ricchezza di sapori che si fondono a festa nel piatto.
  • Un legame unico con il territorio: Il piatto veniva storicamente servito anche in una nota trattoria di San Martino al Cimino (un borgo medievale vicino Viterbo), i cui locali ospitavano anticamente il punto di ristoro dei Cavalieri di Donna Olimpia Maidalchini-Pamphilj. 
  • La particolarità: La forza di questo primo risiede nel contrasto perfetto tra la croccantezza e la grassezza del guanciale locale con la freschezza pungente del pesto di salvia e la nota tostata della nocciola gentile della Tuscia.

INGREDIENTI per 2 persone:
  • 40 gr di spaghetti artigianali
  • 50 gr di salvia
  • 100 gr nocciole sgusciate
  • 100 g di formaggio di mucca stagionato;
  • Olio extravergine di oliva DOP TUSCIA 
  • 200 gr di guanciale Bonicar
  •  sale
  • pepe
  • formaggio di mucca stagionato

PREPARAZIONE: In un mortaio (o con un mixer a impulsi per non scaldate le lame), frulla le foglie di salvia fresca ben lavate e asciugate insieme alle nocciole dei Monti Cimini tostate. Aggiungi a filo l'olio extravergine di oliva DOP TUSCIA e una manciata di formaggio stagionato grattugiato fino a ottenere un pesto denso, profumato e granuloso.
Taglia il guanciale a listarelle. In una padella capiente, fallo rosolare a fuoco dolce senza aggiungere altri grassi. Deve diventare croccante all'esterno e fondente all'interno. Una volta pronto, togli una parte del guanciale per la guarnizione finale e lascia il resto nella padella con il suo grasso sciolto.
Cuoci gli spaghetti in abbondante acqua salata e scolali molto al dente, avendo cura di conservare una tazza di acqua di cottura.
Versa gli spaghetti direttamente nella padella con il grasso del guanciale, unisci il pesto di salvia e nocciole e un goccio di acqua di cottura. Salta a fuoco spento per creare un'emulsione cremosa che avvolga perfettamente la pasta.
Servi gli spaghetti caldissimi, completando ogni piatto con le listarelle di guanciale croccante tenute da parte, una spolverata di nocciole tritate grossolanamente e un'ulteriore grattugiata di formaggio stagionato.

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