fritto misto alla birra



La cucina laziale nel periodo di Natale, rigorosamente alla vigilia, come da tradizione prevede che non manchi mai sulle tavole il fritto misto alla romana, e così si pastellano carciofi, patate, cavolfiore e qualche pezzo di baccalà ma anche mele, cervello e animelle d'abbacchio. Normalmente la pastella per questo tipo di fritto viene preparata tagliando a piccoli pezzi gli ingredienti, per poi passarli nella pastella precedentemente preparata con acqua frizzante, farina e sale (da far riposare assolutamente in frigorifero almeno per mezz'ora) per poi essere tuffati nell'olio bollette, girando da tutte le parti per farli ben dorare. Il fritto scolato viene adagiato sulla carta del pane che assorbirà l'olio in eccesso, va servito ben caldo.
Io qui non ho fatto altro che rivisitare questa antica ricetta della tradizione romana del fritto della vigilia, modificando la pastella e preparandola con la birra, si otterrà così una pastella più leggera della pastella con l'uovo. La differenza sostanziale tra la pastella normale e quella alla birra è che la seconda  aromatizza la pastella, il suo sapore un pò amarognolo si sposa bene sia con le verdure che con la carne, oggi provo anche con il re del mare: il baccalà! Ho utilizzato una Pils chiara perchè essendo più delicata di una birra scura è adatta anche per il pesce. La birra è sempre e comunque un piacere!!  Per il momento vi auguro Buon Natale, ci aggiorniamo subito dopo per una sorpresa qui nel blog.
ingredienti per 4 persone:
4 filetti di baccalà
4 carciofi
1 cavolo romano piccolo
3 patate

ingredienti  per la pastella alla birra chiara:
240 gr di farina
380 ml di birra
sale

inoltre:
olio extravergine di oliva (ha un punto di fumo elevato rispetto ad altre tipologie di oli infatti arriva fino a 210°C, per questo è più adatto per friggere; il punto di fumo è la temperatura massima raggiungibile da un olio prima che questo inizi a bruciare e a sprigionare sostanze tossiche molto dannose per l'organismo umano).

Preparazione:
In una ciotola mescolare, poco alla volta, la birra fredda di frigorifero con la farina setacciata (al quale si sarà aggiunto anche il sale) lavorare gli ingredienti fino a farli diventare un composto liscio ed omogeneo. Far riposare coperta con pellicola trasparente per  mezz'ora in frigorifero prima dell'utilizzo.
Nel frattempo pulire gli ingredienti: il baccalà si può acquistare fresco dal pescivendolo già pulito e dissalato, ricavarne dei filetti rettangolari; lavare il cavolo romano e tagliarlo a cimette; sbucciare le patate e tagliare a rondelle di 1 cm circa; pulire i carciofi dal gambo, dalle foglie e dalla peluria interna, passare sopra del limone per non farli annerire, tagliarli a spicchi, dove possibile lasciare anche un pezzetto di gambo ben pulito.
Portare a temperatura l'olio extravergine di oliva in una pentola. Estrarre dal frigorifero la pastella alla birra, mescolarla velocemente, immergere gli alimenti nella pastella, friggerli nell'olio ben caldo, girandoli da tutti i lati, per avere una frittura perfetta la temperatura dell'olio deve rimanere sempre costante. Estrarre il cibo fritto e adagiarlo sopra la carta da pane che assorbirà l'olio in eccesso. Servire subito, il fritto va assolutamente mangiato caldo in accompagnamento ad una buona birra Pils fredda!!
La pastella alla birra si può conservare in frigorifero anche per un paio di giorni (coperta), prima dell'utilizzo va mescolata nuovamente.
 

5 commenti:

  1. Che buono un pò di fritto !!! Avevo provato anche io con la birra e viene molto croccante e buono !

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  2. adoro i fritti in genere ma a casa non li faccio quasi mai, guardare la tua foto mi ha messo un gran acquolina ! Un bacione

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  3. Buonissimo il tuo fritto misto, segno subito la tua ricetta della pastella alla birra. Un abbraccio, Daniela.

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