Spongano feste popolari e tradizioni il tour

L'anno nuovo è iniziato bene, con un viaggio. Ho partecipato ad un educational tour in Puglia, visitando, seppur per pochi giorni, il meraviglioso Salento e precisamente il paese di Spongano (provincia di Lecce) e i dintorni (Poggiardo, Corsano, Castro) per un tour dedicato alle feste e tradizioni, molto sentite al sud Italia.

Abbiamo soggiornato in una casa a corte, tipica del territorio, adibita ora a B&B, si compone di un ingresso a cielo aperto, a destra e tutto intorno le camere doppie con bagno privato, e sul lato sinistro c'è un salone con camino, sala da pranzo e grande cucina, sempre sul lato destro, si vede bene quando si entra dalla porta principale, c'è una scala in muratura che porta al terrazzo, spazioso e vivibile, composto di vari spazi, dove, durante la bella stagione, si possono fare anche feste!
La casa a corte è tipica di questi posti dove un tempo c'era la tendenza a vivere tutti vicini, i genitori con i figli, ed i parenti in generale, e poi i figli con la loro famiglia, questo tipo di alloggio ha anche un altra particolarità che è quella di sfruttare lo stesso terreno tra tutta la famiglia, anche a scopo lavorativo, per far lavorare tutta la famiglia. La casa a corte dove abbiamo alloggiato si chiama il borgo e si trova a Poggiardo.

Il primo giorno abbiamo visitato il mercato di Poggiardo. Il mercato è sempre il cuore pulsante di ogni paese, guai se dovesse mancare! Banchi di frutta, verdura, prodotti tipici, ceramiche, fiori, e nei tempi moderni anche di abbigliamento, che rendono vivo il paese che li ospita. In questo in modo particolare tanti prodotti tipici: taralli (semplici, alle cime di rapa, peperoncino, olive, cipolle, pizzaiola...), friselle, i pomodori secchi, capperi, lampascioni, le cime di rapa, la verdura di campo, i pomodori gialli, la carota di  Polignano che ha colori variabili: giallo, viola, arancione, é presidio Slow Food; carciofi, peperoni, melanzane, zucchine, funghi cardoncelli, le cicorie selvatiche, pigne intere ripiene di pinoli, mandorle, peperoncino secco e fresco. Il Salento è anche grande terra di olive, qui troviamo le 3 cultivar tipiche che danno vita ad oli meravigliosi:  la Cellina di Nardò, il Frantoio e l'Ogliarola leccese.

 



Visita all'antico frantoio Ipogeo a Spongano, ricavato da una enorme grotta. Gli enormi spazi hanno fatto si che un tempo qui fu frantoio, deposito di olive e persino ricovero per animali, quando un tempo qui si produceva essenzialmente olio per illuminazione (olio lampante), poi, con il passare degli anni, si è tramutato questo posto nella produzione di olio per alimentazione.

Questo luogo fu utilizzato come frantoio fino al 1950, il primo frantoio dedicato alla produzione di olio per uso alimentare, ora qui si fanno mostre, concerti, teatro ed altre iniziative culturali. Il frantoio si trova nei sotterranei dell'antico Palazzo Bacile di Castiglione ( XVI secolo), con la sua bellissima facciata in stile barocco, i suoi grandi giardini (con annessa piscina), e le sue immense sale per banchetti, questo luogo viene richiesto per lo svolgimento di matrimoni.


E visto che il tempo non è stato dei migliori in questi giorni purtroppo come non scaldarsi con uno dei piatti tipici salentini: cicere e tria, una minestra composta di pasta, sia lessata che fritta, con i ceci.

L'artigianato qui in Salento la fa da padrona, èstato bellissimo poter ammirare come da sapienti mani esperte si creano meravigliosi prodotti artigianali:
- a scuola di cannizzi: una vera e propria antica arte antichissima questa di costruire cesti di vario tipo e altri prodotti intrecciando canne e vinchi, un lavoro questo che proviene dalla mentalità contadina che voleva utilizzare tutto ciò che la natura offre, questa arte si tramando grazie alla bravura della signora Antonella di Spongano, con la sua attività "La bottega di mamma Antonella";

- come si fa il formaggio: sono terre di agricoltori e pastori, indispensabile trasformare quindi il latte in formaggio;
- l'arte del ricamo: a Spongano, presso le suore, c'è un bel centro dedicato al ricamo. Le ricamatrici portano avanti questa interessante figura (con il timore che con il tempo scompaia del tutto purtroppo)  proponendo anche  corsi per mantenere vivo questa arte che aggrega le persone, anche già solo come passatempo in un piccolo paese come questo. L'Associazione Scuola di Ricamo "Filo non più Filo" presso l'Asilo Fulvio Bacile di Spongano, telefono 0836.940189, referente la signora Anna Casarano.

Tra i prodotti tipici da assaggiare in questi luoghi non posso dimenticarmi della pasta fresca: le orecchiette e i maccheroncini al ferretto (abbiamo avuto qui l'opportunità di preparare questi tipi di pasta con le nostre mani, felicità per me!),

 
come pure del rustico (un involucro di pasta sfoglia ripieno di pomodoro, mozzarella e besciamella),

o ancora le pittule (pasta lievitata fritta, ottimo antipasto o aperitivo da accompagnare anche con verdure), o ancora un piatto tipico salentino servito nei ristoranti durante le feste patronali, lavorato artigianalmente, è la "scapece gallipolina" composto da lattarini (sono dei piccoli pesci), farina, pangrattato, zafferano, aceto di vino, olio extravergine di oliva, olio di semi di girasole. La ricetta prevede che i pesciolini vengano fritti e poi fatti marinare tra strati di pangrattato (o mollica di pane) imbevuto con aceto e zafferano, il tutto messo dentro delle tinozze chiamate in dialetto gallipolino "calette", lo zafferano dà questo bel colore giallo al piatto;

tra i dolci l'immancabile pasticciotto, estremamente rappresentativo di queste zone, é una pasta frolla, con forma ovale, farcito con crema pasticceria e cotto in forno.
Ma c'è un altro dolce, meno tipico e conosciuto del pasticciotto, ma altrettanto goloso, che viene prodotto proprio nel paese di Spongano, "lo spumone di Totò" viene preparato e servito all'interno del Bar Vittoria (Piazza Vittoria n.7, Spongano, telefono 0836.941822), si tratta di un dolce/gelato con lavorazione artigianale, preparato con gelato al cioccolato (o al pistacchio o doppio cioccolato), uno strato di pan di spagna bagnato con liquore strega, all'interno croccantino oppure canditi, a seconda dei gusti che si scelgono, e sopra a tutto questo uno spuma bianca, non mancate di assaggiarlo se andate lì, è una vera delizia!!
 
Visita ad una azienza di Spongano che produce 2 dei prodotti tipici del territorio. L'azienda vino e olio Rizzello, a conduzione familiare, nasce nel 1989 con il nome di "Rizzello Vini e Olio" nel cuore del Salento, produce olio extravergine di oliva, venduto anche in deliziose anforette decorate, oltre alla classiche bottiglie scure, oltre all'olio classico trovato anche quello al limone; e vini IGT tra i più rappresentativi della Puglia: il Novello (Negroamaro, Montepulciano), Salento Leo (Primitivo 100%) e il Cirimannu (Primitivo 100%). Il Campi San Vito Rosso, Rosato e Bianco, tutti Salento IGT. Il Donna Teresa, è un tipico rosato pugliese Negroamaro 85%, Malvasia nera 15% Salento IGT. Tra i vini bianchi lo Chardonnay/Puglia IGT e l'Amalè/Tarantino iGT, vino bianco frizzante Malvasia bianca 100%; solo per citarne alcuni. Oltre alla produzione hanno anche una braceria (vino, musica e giro carne).
 
Nella cittadina di Corsano siamo andati di corsa, senza poterla visitare causa maltempo, ma ci siamo fermati per una sosta golosa nella rinomata pasticceria "Arome de cacao", che dire non sapevo più dove guardare, tutto eccezionalmente buono! Dal gelato, alla pasticceria, alla cioccolateria (infinite le praline e le perle, sarei potuta stare lì per 1 settimana!!), a tutti i dolci sia quelli tipici che quelli più originali, sia da dessert che da colazione, tutto questo è possibile grazie al Maestro pasticcere e maître chocolatier Salvatore Toma ed ai suoi soci. Da non perdere, secondo me perché  l'ho mangiata, la torta "Nelson" composta da confettura di fichi e cannella, bagna al rum, e un impasto con mandorle con la buccia e mandorle amare...tornerei lì anche solo per tornare in questa meravigliosa pasticceria.... 
 
 


Mi ha lasciato piacevolmente colpita la visita alla fabbrica di cementine "Marti pavimenti" di Spongano. Qui producono in maniera artigianale, una ad una, mattonelle colorate per interni ed esterni. La varietà dei colori e dei disegni di queste lavorazioni è strabiliante. Sono prodotte con elementi naturali: marmo pregiato in polvere e grani, cemento bianco, ossidi naturali ed acqua; vengono poi spazzolate a mano, sempre una ad una, dopo la stagionatura, per eliminare eventuali impurità. Ne viene fuori così un prodotto quasi perfetto, e anche dalle piccole imperfezioni, quale leggera varietà del colore, microfessure ai lati, angoli non perfettamente a taglio, superficie leggermente velata, fanno si che questi prodotti siano così unici e quindi particolarmente ricercati.




Visita al borgo di Castro, piccola cittadina arroccata sulla scogliera, importante centro peschereccio e balneare, è considerata una delle perle del Salento. Da visitare la Cattedrale, il Castello Aragonese e Museo Archeologico, tutto il borgo antico molto caratteristico, spingendovi più avanti fin lungo tutto il camminamento delle Mura Messapiche, all'interno delle quali c'è il centro storico, il Castello e le torri, e dove si vede il panorama ed il mare.

  
Questo tour salentino termina con una visita ai meravigliosi ulivi! Bye bye Salento!

8 commenti:

  1. sono stata tre volte in Puglia ma mai nel Salento, mi hai messo voglia di partire !Bellissimo ed interessante reportage, un bacione !

    RispondiElimina
  2. Quante belle cose che meraviglia peccato che siano lontane da me

    RispondiElimina
  3. Ciao Silvia grazie per aver condiviso con noi i ricordi di questo tour in Puglia, un reportage molto interessante , la cucina pugliese è favolosa e quel spumone di totò ha particolarmente attratto la mia attenzione . Un abbraccio, Daniela.

    RispondiElimina
  4. Le nostre belle tradizioni! Un abbraccio

    RispondiElimina
  5. Che bel post! Che bel reportage per chi, come me, non è mai stato in Puglia. E che squisitezze!

    RispondiElimina
  6. Conosco il Salento è magnifico, per non parlare del cibo e dei suoi prodotti.

    RispondiElimina
  7. Che bello che tu sia venuta nella mia Puglia!

    RispondiElimina
  8. mi piace la Puglia, ma le tue foto ed i tuoi racconti, me l'hanno fatta apprezzare ancora di più. Un abbraccio.

    RispondiElimina