L’EPHEMERE


Le Carré Français, l'angolo di Francia a Roma, oltre alla sede storica di Via Vittoria Colonna n. 30, vicino Piazza Cavour (aperto tutti i giorni della settimana dalle 7 alle 23,30, la domenica dalle 9 alle 23,20 ed il sabato dalle 9 alle 23,30) raddoppia la sua offerta al pubblico (e per fortuna aggiungo io!!). Dal  9 giugno al 5 settembre infatti lo troviamo anche in versione estiva sulle sponde del fiume Tevere, tutte le sere della settimana dalle 18:00 alle 2:00, esattamente a Ponte Palatino, lato Trastevere (di fronte al Ponte Rotto/Isola Tiberina).
Facciamo un passo indietro, al 2015, quando è stato inaugurato questo bellissimo ed enorme locale di esclusiva cucina "Made in France".


Le Carré Français si sviluppa su 600 mq e 3 piani, nel seminterrato troviamo il laboratorio di 200 mq dove viene preparato e prodotto tutto il cibo, tutti i giorni della settimana anche il pane e la pasticceria.
Al piano terra ci sono altri 235 mq dedicati alla vendita ed al servizio ai tavoli e 30 mq di cucina, infine un soppalco di 120 mq dedicato al commercio e agli eventi d'arte. La cucina è affidata allo chef  Tiziano Noro (25 anni) che trasmette tutta la sua passione per questo lavoro nell'eseguire le ricette tradizionali dello chef Yoran Vandriesche, qui consulente perchè resiede a Lille (Nord della Francia) dove gestisce il suo ristorante stellato "L'arbre". Questo bel progetto nasce dall'idea di alcuni artigiani francesi: Michel Galloyer (pastry chef), Jean-Noël Julien (panettiere), Alexandre Polmard (allevatore e macellaio), Axel Rondouin (commerciante ed esperto di vini), Alexandre Viron (mugnaio) e Arsène BALDESCHI. E' il luogo questo dove viene rispecchiata fedelmente la quotidianità francese: tutto viene riprodotto qui da professionisti che hanno prima studiato in Francia, utilizzando esclusivamente materie prime francesi. Come da rigorosa tradizione francese troviamo la famosa baguette e tutti i prodotti al banco al banco del pane che vanta ben 21 ricette differenti (ricette di Jean-Noël Julien), ed un ricco menù dei bistrot (con le carni dell'allevatore Polmard), fino ad arrivare ai dolci più rappresentativi della Francia realizzati con ricette di Michel Galloyer. Si inizia quindi la mattina, con la colazione, immancabili e sempre freschi troviamo: croissants, pains au chocolat (Valrhona), focacce di mele, pani all’uva, madeleines e brioches. Non mancheranno mai le ostriche francesi, tra gli antipasti ci sono le quiche Lorraine, classica o con spinaci e formaggio, le Escargots à la Bourguignonne, tra i piatti principali, sia della tradizione, che della terra che di mare, ci sono: l'Hachis Parmentier (millefoglie di brasato di manzo alla birra, purè di patate e groviera gratinata), o il boeuf bourguignon (guancia di manzo brasata alla bourguignon), o il petto d'anatra IGP (con scalogno confit al vino rosso e miele); la classica zuppa di pesce. Vasta scelta di selezione di salumi e formaggi francesi (con burro salato), questi arrivano dal suo negozio che si trova a Machecoul, nel sud della Bretagna; e l'immancabile Fois gras. Oltre a gallettes, crepes, croques e tartines, senza dimenticare la parte più golosa con i dessert, qui vengono preparati, ogni giorno, 14 varietà di dolci artigianali: éclairs, religieuses, profitéroles, saint honoré, millefoglie, torta al limone meringata, mini tortine ai frutti di stagione,  macarons e le madeleine.In cantina oltre 150 etichette.

Da quest'anno, dal  9 giugno al 5 settembre, troviamo gran parte di tutte queste eccellenze anche nella versione estiva di questo grande bistrot francese, sulle sponde del fiume Tevere. I piatti della cucina provenzale vengono serviti sugli eleganti e comodi salotti lungo il fiume, dove ci possiamo deliziare con una vasta scelta dal menù: si parte con il "TOUR DE FRANCE DELLE OSTRICHE" con un piatto di 5 ostriche provenienti da 5 mari di Francia (Normandia, Bretagna, Goldo di Guascogne, Mediterraneo, e della regione d'Arcachon) servite anche con calice di Champagne“Cuvée des Moines” Beserat de Bellefon, per poi passare ai taglieri di formaggi o di salumi francesi serviti con pane e burro, o ai vassoi di Foris Gras IGP (serviti con pane tostato e scalogni caramellati);

    
le immancabili croches e quiches (deliziosa quella al salmone e formaggio di capra); le gallettes (con farina di grano saraceno di Bretagna) e tartines;





Poi ancora il petto d'anatra e il vassoio di fois gras IGP servito con pane tostato,


ci dirigiamo poi verso i piatti di pesce come il carpaccio d’orata con salsa vergine, il baccalà in maionese maison, il gamberoni in salsa Tartare e il tonno scottato con salsa vergine (semplicemente divini!!), per terminare con i dessert più tipici della pasticceria francese.
 

Le pietanze sono servite con champagne cuvée des Moines di Besserat de Bellefon (prodotto a Epernay, dipartimento della Marna, area Champagne-Ardenne) e con rosé di St. Tropez del Domaine de la Rouillère (Gassin, delizioso centro a due passi da Saint Tropez). Noi abbiamo accompagnato le pietanze della cena con questi vini:
Ci si sentirà quasi in Costa Azzurra, pur rimanendo a Roma, sulle sponde del fiume Tevere, con la formula "bar a ostriche & champagne".
A coordinare questo ristorante temporaneo estivo sarà la giovanissima sous chef Letizia Tonielli (23 anni).

 
Le Carré Français è anche sponsor della manifestazione Lungo il Tevere di Roma 2017, in quanto distributore per l’Italia dei suoi vini e champagne rosé di selezionati produttori francesi.

L’EPHEMERE mappa: http://www.cfr-international.fr/ephemere/
Le Carré Français
Via Vittoria Colonna n.30, 00193 Roma (quartiere Prati)
Tel. + 39 06-64760625
https://www.facebook.com/carrefrancais/
http://www.cfr-international.fr/


1 commento:

  1. un ristorante francese manca a Trieste, ci andrei molto volentieri se fosse come questo !

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