Torta ciosota per Quanti modi di fare e rifare

...piano piano si ritorna alla normalità qui nel blog...e la normalità è anche l'appuntamento mensile, al quale partecipo da oltre 1 anno, con Quanti modi di fare e rifare...mi piace questa raccolta perchè mi da la possibilità di essere creativa, cambiando o, a volte addirittura stravolgendo, le ricette che sono in programma (e mi dispiace che questa estate per ben 2 volte non ho avuto il tempo di partecipare) ma eccomi tornata in pista...la ricetta viene dal blog di Terry, lei ha preparato la torta ciotota...io sono andata in giardino, nel mio orto, e ho visto quali ingredienti potevo cambiare...il radicchio con la melanzana! Ho alleggerito la quantità di burro, che non amo molto, ho aggiunto le gocce di cioccolata al posto dei biscotti sbriciolati e ho sostituito la farina di nocciole con quella di mandorle...
e così è stato...il risultato è stato più che soddisfacente a detta di tutti quelli che l'hanno assaggiata...compresa me ovvio...

ingredienti:
70 gr di burro
100 gr di zucchero
3 uova
1 cucchiaino di estratto liquido naturale di vaniglia (IO VANIGLIA IN POLVERE)
100 gr di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
150 gr di carote grattugiate
200 gr di radicchio di Chioggia tritate finemente (IO 200 GR DI MELANZANA COTTA IN PADELLA CON ZUCCHERO CANNA)
100 gr di nocciole in farina (IO FARINA DI MANDORLE)
6 pezzi di pan biscotto sbriciolato (IO GOCCE DI CIOCCOLATO)
zucchero a velo per guarnire

*** stampo PAVONIDEA

Separare i tuorli dagli albumi in due diverse ciotole. Montare i bianchi a neve ferma. Nell'altra ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero e il burro morbido finchè il composto sia chiaro e cremoso. Unire la vaniglia in polvere, la farina di mandorle, le gocce di cioccolato, le carote grattugiate, la melanzana tagliata a pezzetti e cotta in padella con lo zucchero di canna, la farina miscelata con il lievito, mescolando bene ad ogni aggiunta con una spatola per amalgamare bene il tutto. In ultima incorporare delicatamente gli albumi montati al composto, mescolando dal basso verso l’alto. Versare il composto in uno stampo da plum cake, nel mio caso e infornare a 180° per circa 45 minuti, facendo la prova dello stecchino per controllare che il centro sia ben asciutto. Far raffreddare e cospargere di zucchero a velo (io l'ho dimenticato ma voi fatelo, anche perchè nel suo insieme il dolce non è affatto troppo dolce...anzi...).


con questa ricetta partecipo questo mese a Quanti modi di fare e rifare

28 commenti:

  1. Buongiorno cara Silvia!
    Con grande piacere, si ritorna a spignattare dopo la pausa estiva!! Ed è fantastico ritrovarci tutte insieme care amiche, in compagnia dei meravigliosi profumi che si sprigionano nelle nostre cucine mondiali!
    Cuochina, Anna e Ornella, ti ringraziano per aver preparato e condiviso la tua stupenda e golosa versione della Torta Ciosota! Ottima vero?
    Il prossimo mese saremo da Maria Giovanna per fare i Pilzgrostl con funghi. Ti aspettiamo!

    Un abbraccio
    Cuochina

    RispondiElimina
  2. E' bellissima la tua versione.... certo che se mi sentivo perplessa all'idea di usare il radicchio per un dolce, non sai quanto lo sarei stata se mi avessero proposto inizialmente la melanzana!!! Tuttavia il risultato della Ciosota originale mi ha estasiato, per cui non escludo di osare anche la tua versione!!!
    Nel frattempo mi unisco ai tuoi lettori :)

    RispondiElimina
  3. Melanzane? Io adoro le melanzane e ...devo provare, in versione senza glutine per me!
    Bravissima

    RispondiElimina
  4. molto originale e splendida la tua versione, buona settimana Silvia, un abbraccio

    RispondiElimina
  5. Ottima cara!!! :PP
    Bacioni a presto <3

    RispondiElimina
  6. Deve essere deliziosa..non sai che gola mi fanno le tue foto :-P
    Ps: finalmente sono in partenza x le mie vacanze pugliesi, sarò assente x un po' e ci tenevo a lasciarti il mio saluto :-)
    A presto e felice domenica <3

    RispondiElimina
  7. Un dolce particolare,originale e sicuramente buonissimo:)) bravissima come sempre Silvia,complimenti:))
    Un bacione e buona domenica:))
    Rosy

    RispondiElimina
  8. Ecco ancora una di queste torte, ha un bellissimo aspetto molto invitante. Chi sa quanto golosa è !

    RispondiElimina
  9. Perfetta per la colazione!!!

    RispondiElimina
  10. Ciao Silvia, sei stata brava a sperimentare una versione con le verdure del tuo orto, e sono certa che con la melanzana, debba essere molto buona!!!
    Brava, una torta davvero originale!!!

    RispondiElimina
  11. mi incuriosisce e non poco...un dolce con le verdure!

    RispondiElimina
  12. Una ricetta particolarissima! Io sino ad ora ero arrivata a fare torte dolci con le patate, le carote, le zucchine ma melanzane o radicchio mai! Me la segno subito!

    RispondiElimina
  13. Che dire, la mangerei tutta. Un bacio

    RispondiElimina
  14. Foto stupenda! mi sembra di essere lì davanti a quella delizia! bravissima cara! buon inizio settimana!

    RispondiElimina
  15. Da veneta ti faccio i miei complimenti, favolosa la tua versione . Un abbraccio, Daniela.

    RispondiElimina
  16. Caspita, ma è interessante questa torta. Mai fatto un dolce con le melanzane e tanto meno con il radicchio.
    Un bacio e buon inizio di settimana :)

    RispondiElimina
  17. Con le melanzane e il cioccolato! una versione strepitosa .... da rifare!
    Buon inizio settimana, a presto ....

    RispondiElimina
  18. Questa la provo di sicuro! Complimenti Silvia, una versione veramente speciale :) Bacioni

    RispondiElimina
  19. ma dai...melanzane e cioccolato! un'accoppiata vincente! davvero da provare la tua versione!

    RispondiElimina
  20. complimenti, anche la tua versione buonissima!
    buon a giornata simona:)

    RispondiElimina
  21. Bellissima rivisitazione! io amo sperimentare con le verdure nei dolci e con le melanzane ho fatto un cheesecake! ;)
    Grazie per aver rivisitato la mia ciosota in questa versione originale! :)

    RispondiElimina
  22. Che versione incredibile con le melanzane, brava!!!
    Alla prossima!

    RispondiElimina
  23. Cambiare le ricette originali per produrre qualcosa di altrettanto buono è un divertimento che piace anche a me e quando il risultato è sorprendente ancora più interessante

    RispondiElimina
  24. Ma che curiosa versione, a me sembrava strana già così com'era...non dubito che anche questa alternativa sia ottima!!!

    RispondiElimina
  25. ciao Silvia,
    ma che spettacolo...complimenti!!
    Un bacio dalle 4 apine

    RispondiElimina