tartellette di frolla all'olio all'arancia con marmellata di lamponi

Come potevo non partecipare a questo contest, da assaggiatrice di olio (devo fare il secondo step,  le 20 prove di assaggio...che mi daranno la possibilità di iscrivermi all'Albo...) e quindi così è nata questa ricetta, ho abbinato l'olio all'arancia con il cacao (per la frolla) e la marmellata di lamponi...che dite, ci sta bene?!?!? Vi dico anche che questo prossimo fine settimana andrò a Genova, si! Conoscerò, finalmente, delle food blogger con le quali dialogo su Facebook, quasi quotidianamente, da almeno 1 anno e mezzo, fantastico!! Veniamo da tutta Italia per incontrarci lì e conoscerci...potere del web...quella ragnatela nella quale vivo e esisto da soli 16 anni...sempre con lo stesso nick...sississima...dolcissimo e soleggiato fine settimana a tutti, un abbraccio SILVIA (io ci provo, non sia mai che si avvera...) ;)

sigari di pasta fillo con asparagi e salmone scozzese

Ancora una ricetta con gli asparagi, si!! Questa volta per la staffetta di CUKI e CANNAMELA, che ho accettato ben volentieri, come l'anno scorso del resto...e così per la loro Cucina al sacco ho preparato questi sigari di pasta fillo con asparagi e salmone scozzese, tutti ingredienti che adoro!! Per preparare questa ricetta sono stata aiutata, proprio dai sacchetti CUKI e dalle spezie CANNAMELA, che adoro, infatti per questa ricetta non ho aggiunto sale, anche perchè ci sono, oltre alle spezie, il salmone che insaporisce il tutto...e ho fatto anche questa prova: so benissimo che gli asparagi si lessano in acqua nell'apposita pentola alta ma questa volta no, li ho cotti in forno direttamente nei sacchetti Cuki con un risultato perfetto (e anche dietetico!!) la ricetta, tra l'altro, è veramente semplice, e sono facilmente tasportabile chiusi in un contenitore magari per un pranzo in ufficio o in un pic nic...se il tempo migliora...;) (ricordatevi di votare nelle loro pagine Facebook la vostra ricetta preferita...)

timballo di cous cous con asparagi e gamberi

Gli asparagi, deliziosa verdura di stagione, ma si...quale stagione?? Quest'anno la primavera non accenna ad arrivare, se non fosse per le mie molte allergie (9 per la precisione...) non me ne sarei proprio accorta della primavera...purtroppo questo succede in tutto il paese, con piogge continue e vento freddo...la ricetta di oggi è un modo gustoso per mangiare il cous cous con gli asparagi e i pomodori abbinati alle code di gambero, un leggero primo piatto...accompagnato da bollicine, of course...;)

ZUEGG

Ho partecipato la scorsa settimana a Milano (giovedì 23 maggio) all'OPEN DAY ZUEGG presso Cascina Cuccagna, una bellissima cascina settecentesca con tanto verde prima abbandonata e ora spazio di aggregazione per tantissime attività, proprio come questa...e così ho fatto Roma/Milano in una giornata, partita da Roma che pioveva...Milano (la capitale commerciale d'Italia senza dubbio...) mi ha accolto con un bellissimo sole...infatti con una delle mie nuove amiche blogger (Giulia) ci siamo spiaccicate sulle sdraio a prendere un piacevolissimo spicchio di sole...e abbiamo partecipato insieme a Ramona alla giornata organizzata da ZUEGG...per l'occasione ha cucinato per questa giornata un'altra blogger (ma non solo!!) Ilaria Mazzarotta, inutile dirvi quanto mi sono divertita...e quante cose buone ho assaggiato!! Tra l'altro è nata una nuova linea di confetture, Bio Cremose in 5 gusti: fragola, frutti di bosco, albicocche, more e pesche che provengono da frutta biologica certificata, coltivata dagli agricoltori Zuegg senza fertilizzanti o pesticidi sintetici. Vengono prodotte con zucchero di canna biologico, senza aromi artificiali...impossibile resistere a tutto questo, io non ci sono riuscita!! Uno dei prodotti che mi ha letteralmente entusiasmata è il succo di carota nera e mirtillo nero (li adoro entrambi) molto dissetante!! Vi lascio qualche scatto della piacevolissima giornata trascorsa  da poco a Milano presso Cascina Cuccagna con la dolcezza di ZUEGG!!    

Cannelés de Bordeaux

Non appena ho visto questi deliziosi dolcetti mi hanno proprio ingolosito e così eccoli, i miei primi cannelés di Bordeaux, sono profumatissimi, croccanti all'esterno (quasi come caramelle) e morbidi all'interno...che bontà! Inoltre mini sono ancora più carini, uno tiro l'altro!! Un Canelé è un piccolo dolce francese con un centro di crema morbida e tenera e una crosta scura caramellata. Il dessert è una specialità di Bordeaux regione della Francia e la leggenda narra che canelés che sono stati avviati durante lo sbarco delle barche di farina sulle banchine di Bordeaux. Ma più realisticamente, sarebbero stati creati e inventati nel XVIII secolo dalle monache del convento di Annonciades, a Bordeaux, oggi convento della Misericordia, sotto il nome di canelas o camelions. Durante la recente ristrutturazione di questo convento, le ricerche archeologiche si sono svolte e tra i numerosi oggetti rinvenuti a partire dal periodo di tempo adeguato, niente sembrava uno stampo Canelé. Questo dolcino può essere consumato a colazione, per spuntini, e come dessert, ha dimensioni che variano a seconda delle dimensioni dello stampo, è apprezzato durante degustazioni di vini sciropposo. Tradizionalmente Canelés o Cannelés di Bordeaux sono generalmente venduti in quanatità da 8 o 16. A Parigi, almeno, la maggior parte dei famosi negozi, come Ladurée (è un creatore di torte di lusso e pasticcini ed è noto come l'inventore del double-decker macaron, dei quali ne vengono venduti quindicimila ogni giorno ed è ancora uno dei più noti e migliori pasticceri che prepara macarons al mondo) e Pierre Hermè ancora lo scrivono in Cannelé di Bordeaux con il doppio 'n'. Con il Canelé si può bere sia uno champagne ma anche del tè, e va  bene con tutti i tipi di vino (informazioni prese dal web). Ringrazio tutti i miei 1.000 lettori fissi, si, proprio così, siete diventati così tanti!!! Buona domenica, un abbraccio SILVIA

CIAK SI CUCINA, PUNTATA FISH

Giovedì 16 maggio c'è stata una nuova puntata di CIAK SI CUCINA, il format gastronomico TV-WEB creato da DEACOMUNICAZIONE EVENTI  in collaborazione con ITALIAN GENIUS ACADEMY, una vera e proprio gara di cucina dove, ad ogni puntata, i 2 concorrenti si sfideranno ai fornelli aiutati da tutta una serie di eccellenti prodotti locali. Gli sfidanti verranno poi giudicati dalle figure più rappresentative del panorama culinario: manager, chef, food blogger e giornalisti che selezioneranno, per ogni puntata, il cuoco più meritevole che vincerà una borsa di studio di euro 3.000. Proprio in questa puntata, che ha riguardato la sfida sul pesce, ho partecipato anche io in veste di giurata e si è svolta presso il ristorante HOSTERIA DEL MARE, Piazza Ragusa 1,2,3 (Roma), ristorante che non conoscevo prima, molto carino e ben gestito dai proprietari, dove in cucina c'è lo Chef Simone Cavalagli, qui si sono sfidati Roberti Berti da una parte e Nane Cantatore dall'altra.  La puntata è stata presentata in maniera impeccabile dalla simpaticissima Emy, sponsor della serata per i vini FEUDO ANTICO con il Tullum DOC Pecorino e per i dolci e il Tullum DOC Passerina. La giuria era composta dal Presidente, Massimiliano Salemme (direttore di Italian Genius Academy), Arianna Perazzini, (responsabile amministrativa dell’Accademia stessa), e da Francesca Cardinale, Francesca Cardinale (attrice), Tommaso Compagnoni (direttore di Relais Nadyne), Fabrizio Pacifici ed Anastasia Bernardel (modella), Lidia Stallo (modella) ed Emanuele Miniaci (si ringrazia per le foto il fotografo Marco Mira e il regista John Paglia) vi lascio qualche foto della serata e delle ricette preparate dai concorrenti che abbiamo degustato e giudicato. BUON FINE SETTIMANA A TUTTI, UN ABBRACCIO SILVIA

tasca di bruschetta ripiena di acciughe

Ecco un'altro modo di fare bruschetta...ripiena!! Vale a dire tagliare una fetta di pane casareccio molto spessa, tostarla e poi togliere la mollica all'interno per farla diventare un contenitore...di cose buone!! Io l'ho provata così...non so se piace anche a voi...la mia tasca di bruschetta è grande, si...ma giuro che non l'ho mangiata tutta io, l'ho divisa con il mio compagno!! eheheheheh Domani sarò tutto il giorno a Milano, presso Cascina Cuccagna, ospite dell'Open day Zuegg...uno show cooking goloso per scoprire i mille usi delle confetture...ed uno spettacolare cocktail show acrobatico per rinfrescarci e fare il pieno di frutta...poi vi racconto... ;)

orecchiette con pesto di fave e pancetta croccante

A me piacciono le fave e a voi? Così nasce questo primo piatto sfizioso, preparato con pochi, semplici ingredienti...e con l'aggiunta della pancetta piacentina DOP, che adoro proprio perchè ha un sapore gradevole e delicato...ha un odore aromatico e speziato per la presenza di pepe e chiodi di garofano...in bocca, al palato, ha una consistenza morbida con tendenza a sciogliersi per la presenza di parti grasse e ha un sapore persistente, dolce e leggermente speziato. E' meglio lasciare la pancetta a temperatura ambiente prima di consumarla, perché se servita fredda ne viene penalizzato il sapore. La Pancetta piacentina non contiene nitriti e i soli additivi utilizzati sono spezie e sale, anche al taglio si distinguono chiaramente la parte bianca più grassa dalla parte rosso vivo delle carne magra. Il mio prossimo post sarà il resoconto della gara di cucina, puntata Fish, di CIAK SI CUCINA dove io ero uno dei giudici... ;) 

torta di mele con crumble al cocco

In questo ultimo periodo sono andata letteralmente in fissa con le torte di mele, e cerco sempre nuove ricette che contengano anche le mele all'interno, proprio come questa...certo per la quantità di zucchero e di burro non è certo una torta da dieta, lo so perfettamente, infatti io avrei messo meno zucchero, per esempio, ma per non sbagliare ho seguito alla lettera la ricetta e stamattina ho fatto una signora colazione...l'ho preparata ieri sera e il profumo di cocco ha invaso tutta la stanza...buona domenica, un abbraccio SILVIA

pollo alle nocciole con chips di topinambur

Vi sembrerà strano (a volte sembra strano anche a me) ma ho un frigorifero alto 2 metri che non funziona bene: funziona benissimo! Le materie prime si mantengono in maniera impeccabile, oserei dire anche per ben oltre 1 mese...infatti è proprio il caso di questo topinambur...che avevo acquistato oltre 1 mese fa, tenuto nello scompartimento delle verdure nel frigo, è rimasto...intatto!! Visto che mi piace tanto l'ho abbinato a questa ricetta...si...un secondo di carne, miracolo!! Pochissimi sono i secondi che posto qui nel blog...e di solito veramente sono di pesce...che amo molto più della carne...per quanto riguarda il carciofo di Gerusalemme (topinambur) ho preparato già altre ricette: qui, qui, qui e qui. Voi non avete idea di quanto è stato difficile scattare la foto qui sotto...come perchè? Io ho solo 2 mani e voi!?!?!? Nel frattempo organizzo il mio prossimo viaggio in Asia...Dolcissimo e soleggiato fine settimana a tutti, un abbraccio SILVIA

risotto agli asparagi

Oggi ho preparato una ricetta con il riso (che adoro) e con un ingrediente tipico di questa stagione: gli asparagi! Ho seguito la ricetta spiegata in maniera semplice e chiara presa dal libro "incontri di riso" edito da Periodici San Paolo e Famiglia Cristiana, libro che fa parte dell'opera "sapori di casa". E' un'opera completa e ogni volume è organizzato per temi: i primi, i secondi di carne e di pesce, i dolci, i liquori fatti in casa e in più c'è addirittura una sezione dedicata alla cucina degli avanzi, per evitare gli sprechi in cucina senza trascurare gusto e fantasia, che non guasta mai! ;)

cake alle patate dolci

Surf the web da almeno 15 anni, sempre con lo stesso nick sississima (tanti anni fa avevo anche un altro blog di cucina romana, qui ma io non cucinavo, mangiavo soltanto!!). Sono sempre a caccia di offerte che, fortunatamente, anche il web può offrire, di qualunque tipo, mi piacciono molto quelle sui viaggi (sto già programmando il mio prossimo viaggio per agosto, che spero sarà ancora in Asia, come sempre del resto...nun me riesco a staccà...)  e ovviamente quelle di cucina. Oggi giorno, ormai, le offerte grazie al web sono innumerevoli ma il sito, o meglio, un portale di sconti (di fiducia) è per me CupoNation, visto che per me la cucina è vera passione (insieme ai viaggi) mi è subito saltato all'occhio tra le proposte della categoria cibo e bevande l'offerta per un tour Tour Olio e Vino in Sicilia, interessante! 

Dopo avervi detto di questa mia ultima dritta...vi propongo, per iniziare al meglio la colazione e la settimana un dolce insolito, preparato con le patate dolci...viste al supermercato mi sono detto "vabbè, proviamole!!" La patata dolce, conosciuta anche come patata americana viene coltivata nelle regioni tropicali per i suoi rizotuberi commestibili, dolci e ricchi di amido. Qui trovate interessanti notizie relative alle patate dolci...

dacquoise alle mandorle con frutti di bosco, cocco e fragole

Finalmente con questa ricetta termino i 2 menù per gli ormai famosissimi pranzi in giardino...qui e dacquoise alle nocciole con crema gianduia, crema alla ricotta e allo zabaione trovate le ricette del primo pranzo, e qui e qui quelle del secondo pranzo che termina così oggi con questo dolce...in attesa di altre ispirazioni per altrettanti pranzi in giardino!! La dacquoise è un'impasto base che viene usato come fondo per torte, composta di strati di meringa di mandorla e nocciola (ma la frutta secca può essere anche diversa, come pistacchi, noci, ecc..) e panna montata o crema al burro. Prende il nome dalla forma femminile dei dacquois, parola francese, che significa 'di Dax', una città nel sud-ovest della Francia. Di solito è servito freddo e accompagnato da frutta. Una forma particolare di dacquoise è il marjolaine, che è lungo e rettangolare e combina mandorle e strati di meringa nocciole con crema al burro al cioccolato. Proprio per il fatto che la dacquoise prende l'umidità delle creme dalle quali è farcita, diventandone tutt'uno, non ha bisogno di alcuna bagna. (informazioni prese dal web) Auguri a tutte le mamme del mondo!! Buona domenica, un abbraccio SILVIA

insalata di farro con formaggio e verdure

Eccoci arrivati ai miei soliti saluti per il fine settimana, questa volta non con un dolce ma la continuazione del secondo pranzetto che ho preparato il primo maggio per i miei amici, che ogni volta che vengono a casa mia, non se ne voglio più andare....qui trovate gli antipasti di questo pranzo in giardino, oggi il primo piatto, fresco e colorato, a seguire carne alla brace (ho il barbecue in pietra in giardino che mi salva molto in questi casi, se ne occupa il mio compagno, la carne alla brace piace molto anche perchè le persone che vengono da me non ce l'hanno e così rimangono  soddisfatti)...ringrazio Cinzia per avermi donato il premio Super Sweet blogging award, in basso trovate tutto...come sempre...io ci provo: dolcissimo e soleggiato fine settimana a tutti, un abbraccio SILVIA

secondo pranzo in giardino, antipasti

Finalmente vi mostro il secondo pranzo fatto in questo periodo, il tempo è stato clemente e ci ha permesso di mangiare sotto il patio, in giardino, sole non ce n'era ma non faceva freddo, a me piace tanto mangiare sotto il patio, anche io miei ospiti hanno gradito...questo è il pranzetto che ho preparato per gli amici per il mio compleanno appena passato (24 aprile), l'altro pranzo, qui e qui, invece l'ho preparato per i parenti...tra l'altro questo secondo pranzo c'è stato il primo maggio, così ho unito l'utile al dilettevole per voler festeggiare con gli amici...questi antipasti sono preparati entrambi con un formaggio diverso, uno abbinato ad una verdura e l'altro abbinato ad un miele, secondo me il formaggio come antipasto con i giusti abbinamenti è perfetto ;)

mini Kugelhupf con bacche di goji

Kugelhupf o Gugelhupf che dir si voglia, questa volta ho provato la ricetta di Mary e sono venuti perfetti...io però li ho preparati in versione mini...che carini!! Ho aggiunto il mio ingrediente segreto...che poi tanto segreto non è: le bacche di goji, a me piacciono tanto!! Avevo già preparato un Kugelhupf qui..ma ormai sono andata letteralmente in fissa con queste bacche di gojii...sono ottime anche mangiate così...qui trovate altre 2 mie ricette e le spiegazioni sulle bacche di goji, i muffins e le barrette con miele, e poi, secondo me, sono così versatili in cucina e si adattano a tantissime preparazioni...questi mini Kugelhupf per la colazione di stamattina sono stati un toccasana...in tutti i sensi...ringrazio il mestolo magico per avermi donato 2 premi, in basso, come al solito, trovate tutto...Buona domenica, un abbraccio SILVIA

dacquoise alle nocciole con crema alla gianduia, alla ricotta e allo zabaione

Un'altra settimana è già volata via, accidenti, quindi vi lascio un dolcino che ho preparato per il primo   dei 2 pranzi per il mio compleanno appena passato...questo c'è stato la settimana scorsa...qui trovate le altre ricette, oltre a queste ricette ho offerto ai miei ospiti carne alla brace (ho il barbecue in pietra in giardino che, ovviamente non ho fotografato...ma che in primavera ed estate mi salva dal preparare anche il secondo e che poi piace tanto ai miei ospiti proprio perchè loro non ce l'hanno...) quindi questa la mia prima  dacquoise, l'ho sviluppata a modo mio (non so se è veramente così...), addirittura a 3 strati e altrettante farciture golose e non ho messo copertura sopra e intorno come le torte serie...l'ho lasciata rustica, proprio per provarla, anche perchè, a mio parere, ricoperta ancora con qualche altra cosa sarebbe stato troppo calorica...è già golosa così...ringrazio italiansdoeatbetter per avermi donato il premio super sweet blogging award, in basso come sempre trovate tutto.  Dolcissimo e soleggiato fine settimana a tutti, speriamo! Un abbraccio SILVIA

L’architettura dei miei viaggi


Ed eccoci ad un nuovo, interessantissimo (per me di sicuro!!) appuntamento di Monica, viaggi e baci, che arriva proprio in questo periodo che sto pianificando il mio prossimo viaggio, in Asia, ovvio!! Ho già contattato dei driver del Myanmar (ex Birmania) dove spero proprio di andare quest'anno (purtroppo ad agosto, tempo lì non troppo favorevole...ma in altri periodi non possiamo andare...), mi sono fatta fare dei preventivi che comprenderanno le spese del driver (benzina, pedaggi e tutte le sue spese), prenotazioni hotel in tutte le diverse città che visiteremo (camera doppia con bagno in camera in BB), spostamenti interni in aereo e in barca, tutto per 15 giorni...costo? Un terzo di quanto mi costerebbe qui in Italia...inoltre la possibilità di vivere in piena libertà la vacanza, fermandosi proprio a stare in mezzo alla gente...per me ormai impossibile pensare ad una vacanza diversa da questa...in questo modo toccheremo sia le città più grandi che i villaggi più piccoli e sperduti, si, lo so, non è una vacanza questa come la intendete voi, ma un tour de force (con orari impossibili e lunghi viaggi in auto...) ma per me si, questa è LA VACANZA...l'anno scorso in Nepal abbiamo prenotato il driver (sempre con il metodo descritto qui sopra) soltanto metà della vacanza e mi sono detta "ora voglio vedere quando sono diventata una brava viaggiatrice e l'altra metà della vacanza la prenoto, tramite internet e dal mio cellulare, direttamente quando siamo là" e così ho fatto...è stato entusiasmante (internet wi fi free, ovvio, anche se un pò lentino) pianificare proprio durante lo svolgimento della vacanza, il resto della vacanza stessa (anche se le città da visitare le avevamo pianificate studiandole prima di andare, ovvio, studiamo tutto prima di partire) ...e quindi abbiamo fatto la seconda metà della vacanza da soli, senza driver, spostandoci con i loro mezzi...in Nepal tutto questo è possibile proprio grazie alla COMPLETA E TOTALE disponibilità della popolazione locale...estremamente gentile e disponibile e soprattutto senza pretese di sorta...fantastico! Si va a cominciare...qui e qui trovate tutti i nostri viaggi con foto e filmati...namastè = saluto la divinità che è in te... ;)