cannoli di cioccolato ripieni di ricotta, papaia candita e chocaviar e...CIBUS

Oggi vi parlo di un'eccellenza italiana, il Lard d'Arnad DOP, che ho avuto l'onore e il piacere di assaggiare e che voi potrete conoscere dal vivo a CIBUS, la fiera di riferimento del settore.
Credo sia opinione comune che i prodotti del nostro territorio fanno parte con certezza e fierezza del patrimonio culturale italiano. Anche io sarò presente al Cibus (prima volta per me) il 9 e 10 maggio, per chi ha voglia di venire tutte le informazioni su questa Fiera le trovate qui sotto, basta scrivete anche una email e sarete subito ricontattati (a me hanno risposto addirittura anche il 1° maggio, che efficenza!!).  Ci vediamo al CIBUS ;-) 


Il lardo d'Arnad DOP ((Regione Autonoma Valle d'Aosta) ha avuto il riconoscimento DOP: Reg. CE n.1263/96. E' una vera leccornia per i palati fini e prende il nome dalla zona di produzione che è limitata al comune valdostano di Arnad, fa parte dei salumi tipici italiani ed è l’unico lardo europeo a denominazione di origine protetta. Con la sagra locale "Festa del lardo" è stato rivalutato fino ad ottenere un'ottima reputazione a livello nazionale.
Per la produzione di questo prodotto si utilizzano suini che hanno un peso di 160 kg, è ottenuto dalla spalle e dal dorso dei suini di almeno nove mesi  e devono essere allevati, oltre che in Valle d'Aosta, in Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia e Veneto.
Nella produzione del lardo di Arnad si devono osservare due caratteristiche importanti:
l'alimentazione dei maiali (che esclude mangimi integrati e deve invece essere di castagne e soli ortaggi) e la stagionatura del lardo, infatti si utilizzano aromi locali e spezie (aglio, rosmarino, salvia, lauro, alloro, chiodi di garofano, cannella, ginepro, salvia, noce moscata e achillea millefoglie).
Sia le erbe aromatiche che le spezie non devono comunque essere predominanti su rosmarino, aglio, salvia e lauro.
Il lardo, una volta tagliato, viene inserito in un recipiente apposito, il "doil", dopo non oltre 48 ore dal giorno successivo alla macellazione, fabbricato in passato dagli artigiani in legno di castagno, oggi sostituito da acciaio o materiale plastico per alimenti.
La temperatura viene tenuta bassa per conservare inalterate le caratteristiche del prodotto. Si ricopre con la miscela di spezie e si aggiunge poi una salamoia fatta con acqua, sale grosso e ancora parte delle spezie. Il tutto rimane chiuso a stagionare per almeno tre mesi.
Se invece si decide per una stagionatura lunga, la salamoia viene sostituita da vino bianco. Il gusto finale dovrà risultare delicato ma ben profumato dalle spezie impiegate.
Si consuma affettato sottilmente, posto su fette di polenta abbrustolite e calde, in modo che, sciogliendosi, il salume sprigioni il suo aroma dolce e delicatamente aromatico oppure in una preparazione tipica, il “bocon du diable”, su una fetta di pane di segale, abbrustolito in teglia con aglio e spalmata di miele (alternativamente alla motsetta di camoscio, altro salume tipico della zona).
Le salumerie principali di Arnad che lo producono sono tre:
Maison Bertolin (villaggio Champagnolaz), la più importante, fondata nel 1957;
Frères Laurent (villaggio Extraz);
Arnad-le-Vieux (villaggio Arnad-le-vieux), fondata en 1998.
Io, personalmente, l'ho sperimentato come condimento di garganelli freschi insieme al broccolo siciliano e all'olio alla nocciola, qui ed anche come "rivestimento" nel quale avvolgere la pasta, qui.


What?
Cibus, il Salone Internazionale dell'Alimentazione, l'evento di riferimento del panorama agroalimentare Italiano d'eccellenza. Nel 2010, ha confermato il suo ruolo di vetrina esclusiva a livello espositivo, dando inoltre grande visibilità internazionale a convegni e tavole rotonde su temi di attualità in ambito Food and Retail, e per il 2012 l'obiettivo è di confermare il livello qualitativo di contenuti e visitatori dell'ultima edizione.
Who?
L'ingresso a Cibus è aperto al SOLO pubblico dei professionisti del food, retail e Ho.Re.Ca nazionale ed estero.
Nel 2010, oltre 60.000 visitatori qualificati, 8.000 esteri di cui 1.000 top buyers esteri da 70 paesi, ospitati grazie all'incoming program dedicato, hanno partecipato a Cibus.
When?
7-10 Maggio 2012
Apertura al pubblico dalle ore 9:30 alle 18.
Where?
Quartiere fieristico di Parma. Viale delle Esposizioni 393A - 43126 Parma
CIBUS Helpdesk            199 240 564      

Orario: lunedì-venerdì 8.30-13.00/14.30-18.00 fino al 6 maggio; 8.30-18.00 dal 6 al 10 maggio. 
Ticket
40euro – 1 giorno

qui la brochure: www.cibus.it/PDF/Cibus2012
http://www.cibus.it/

E ancora:

CIBUS IN CITTÀ
Anche nell'edizione 2012, Cibus in Città sarà il format "fuori salone" che trasforma e anima il territorio in un'ottica di spettacolarizzazione mediatica e B2C delle aziende e dei prodotti Made in Italy. Il Cibus in Città rappresenta una cornice unica per le aziende partecipanti per sviluppare la propria brand image e consolidare la propria corporate identity. L'obiettivo primario è infatti quello di offrire a visitatori, operatori professionali e giornalisti un "assaggio" tangibile di prodotti, idee, iniziative in una contesto vivo e ricettivo quale è la città di Parma. Inoltre per i cittadini di Parma CibusInCittà sarà un'occasione per degustare prodotti, partecipare ad eventi interattivi e formativi, attività ludiche e culturali e poter quindi fruire di opportunità di contatto fino a due anni fa riservate agli operatori professionali.

Da degustazioni di dolci e succhi di frutta, ad esibizioni di maitre chocolatiers, da esposizioni di attrezzature antiche legate alla preparazione di alimenti a gare sportive, da forme di pane preparate ad hoc per CibusInCittà alla possibilità di acquistare prodotti nei temporary shops allestiti per l'occasione fino a lezioni di nutrizione: aziende, enti e istituzioni riuniti e attivi per trasformare Parma in un vero festival del cibo, dell'alimentazione e della gastronomia.

Interessante la mostra fotografica sui 150 anni dell'unità d'Italia "Mille scatti per una storia d'Italia" allestita presso il Palazzo del Governatore, con un prolungamento dell'orario di apertura fino alle 23 nei giorni 5 e 6 maggio e un'apertura straordinaria lunedì 7 maggio dalle 10 alle 23. La mostra sarà fruibile anche con visite guidate a pagamento tramite accordi diretti con studenti laureandi in Storia dell'Arte dell'Università degli Studi di Parma.

Cibo, gastronomia e cultura enologica sono gli ingredienti della manifestazione "Calici Stellati", che Academia Barilla organizza a Parma dal 4 al 11 maggio prossimi, nell'ambito di CibusinCittà, il fuori salone della manifestazione fieristica che ha dato onore a Parma in tutto il mondo. 

Nella sede di Academia Barilla, luogo d'eccellenza dell'Enogastronomia italiana, il pubblico potrà incontrare maestri e grandi nomi della cucina, conoscere ricette originali e vini, assaporare assaggi e partecipare a degustazioni in compagnia di virtuosi dei fornelli. 

Il viaggio tra le proposte della cultura gastronomica all'insegna della qualità si svilupperà seguendo l'itinerario delle preziose proposte editoriali sviluppate da Academia Barilla e pubblicate da White Star. 

Chef stellati si muoveranno negli spazi di Academia Barilla (Largo Calamandrei – Barilla Center - ) proponendo la loro interpretazione delle "ricette facili" italiane in un ricco calendario di appuntamenti aperti al pubblico di appassionati e curiosi a cui seguiranno degustazioni dei piatti realizzati. 

Tra i principali protagonisti che animeranno l'intera manifestazione: 

Gianni Gandino, esperto docente di tecnica molitoria e panificazione; Donato Lanati enologo di fama internazionale svelerà i segreti della degustazione dei vini come mai si è mostrato al pubblico prima, 49 grandi vini regionali dal Sauvignon agli Spumanti, dal Pinot Nero al Sangiovese, al Nebbiolo, ai Vini del Sud e a quelli che accompagnano i dessert; Luca Marchini (Chef Stellato del Ristorante l'Erba del Re di Modena) ed Enrico Bartolini (Chef Stellato del Ristorante Devero di Cavenago Brianza) dimostreranno la loro interpretazione di alcune ricette della tradizione italiana; Davide Oldani, Chef Stellato del Ristorante D'O di S. Piestro all'Olmo (MI) e ideatore della Pop Cucina Italiana, padrino della manifestazione.


Ogni giorno un appuntamento dal sapore irresistibile. Per non perdere la possibilità di partecipare agli straordinari eventi: prenotazione al numero             339 4464 700      oppure sul sito www.academiabarilla.it/cibus. Ed inoltre tutti i giorni da domenica 6 a giovedì 10 maggio aperitivo gratuito per tutti i visitatori dalle 11 alle 20.

L'Associazione Noi per Loro promuove, grazie al contributo del Consorzio Panificatori Associati, l'iniziativa della produzione di pane e focaccia en plein air. Verrà infatti allestito un panificio completo in Piazzale Barezzi, nella struttura appositamente realizzata da tutti i panificatori, con il contributo della ditta Tagliavini. Tutti i giorni da sabato 5 a giovedì 10 maggio il pane in diretta: impasto, lievitazione, cottura, consumo. Pani e focacce sono distribuiti a fronte di un'offerta per il Reparto di Oncoematologia Pediatrica. Tutti i giorni inoltre "A Scuola di Pane®": i valenti fornai insegnano agli alunni delle scuole l'affascinante arte della panificazione e tutti i trucchi e segreti di questo alimento perfetto. Ed inoltre all'ora dell'aperitivo tutti i giorni ospite un companatico diverso: dal Prosciutto di Parma alle farciture Greci all'Olio di Coppini.

L'Altra Sicilia, presente in Piazzale Paer con il suo stand direttamente dalla bella isola mediterranea nasce dall'iniziativa imprenditoriale di quattro donne innamorate della Sicilia. L'obiettivo è quello di diffondere in Italia e nel mondo ciò che di meglio viene prodotto in Sicilia, paese ricco di cultura. La cultura di un popolo si inizia a conoscere dai sapori della cucina e dai profumi che la terra sa offrire: il sogno delle fondatrici è infatti quello di offrire, insieme al prodotto gastronomico, un piccolo frammento della cultura e della tradizione siciliana. La Sicilia che viene portata in tavola è un vero e proprio patrimonio gastronomico fatto di antichi sapori genuini in parte riscoperti e in parte tramandati a cui si possono abbinare ricette innovative per incontrare il gusto del cliente moderno.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Come scritto già sopra la prossima settimana prima di arrivare a CIBUS (Parma) farò tappa a Bologna  dove andrò a trovare (finalmente dopo vari anni che non ci vediamo!!)  la mia amica Mary e la sua tribù (marito, 3 figli e vari animali). Sono particolarmente legata a lei anche perchè mi ha sostenuto molto quando (12 anni fa, ormai) mi sono separata dal mio ex marito e ho avuto notevoli difficoltà con tutto (mi ero sposata molto giovane). Rivederla è a dir poco elettrizzante e oggi dedico a lei, a tutta la sua tribù, e a Paolo, marito pasticcere siciliano da 30 anni, questo dolce, preparato in maniera rivisitata...con cannoli di pasta al cacao amaro e un ripieno goloso...:-) 
per 4 persone:
100 gr farina dolci e sfoglie
50 gr cacao in polvere amaro
30 gr burro
1 cucchiaio zucchero
70 ml marsala
1 cucchiaino caffè in polvere De Sole STORE VALTELLINA
albume
olio per friggere
sale un pizzico
**friggitrice in acciaio STEEL PAN

Per i cannoli:
Ho setacciato la farina con il cacao e il caffè, ho unito lo zucchero e un pizzico di sale, ho mescolato, ho fatto la fontana e messo al centro il burro a pezzetti e lavorato velocemente, unendo man mano il marsala, fin quando diventa un composto omogeneo. Ho avvolto nella carta trasparente e messo in frigo per 1 ora. Dopo 1 ora ho ripreso la pasta, stesa con il mattarello, e con un coppapasta ho ricavato dei cerchi che ho avvolto nei cilindri appositi per preparare i cannoli. Fritti in olio bollente caldo per pochi minuti, girandoli da ambo le parti. Ho scolato i cannoli su carta assorbente e tolto velocemente i cilindri nei quali ho avvolto altri cannoli da friggere, via via fino alla fine, fatto freddare i cannoli, li ho riempiti soltanto al momento di mangiarli con il sac a poche.

Per il ripieno:
250 gr ricotta 
100 gr zucchero
chocaviar VENCHI
50 gr papaia a cubetti candita
ciliegie candite (per decorare)
Ho lavorato la ricotta con lo zucchero, ho aggiunto la papaia a cubetti candita tagliandola a cubetti piccoli, e il chocaviar, ho amalgamato e messo il composto in frigo fino al momento di riempire i cannoli. I cannoli vanno riempiti al momento di essere consumati per evitare che perdano la loro fragranza. Ho abbinato un vino spumante rosè extra dry Le Dolcirive COSTARUEL
 

57 commenti:

  1. Hai fatto un ottima rivisitazione di un dolce classico della mia città, bravissima!

    RispondiElimina
  2. se ti fa piacere puoi mandare anche questa per il contest, si può partecipare con una per ogni categoria!

    RispondiElimina
  3. sono dei cannoli fantastici!non credo di riuscire a resistere a non mangiarli tutti se me li dovessi trovare davanti

    RispondiElimina
  4. Questi cannoli sembrano strepitosi...mmm viene voglia di addentarli!
    Un bacione
    Bruna

    RispondiElimina
  5. deliziosi questi cannoli,davvero molto golosi :)

    RispondiElimina
  6. Che meraviglia i tuoi cannoli...e ad avercene uno qui, ora, in questo momento !

    RispondiElimina
  7. complimenti ,mi salvo questa ricetta....devono essere di una golosità unica......Ciaoooooooooooo

    RispondiElimina
  8. Che meraviglia, i cannoli sono irresistibili, nella versione al cioccolato poi ancora di più, complimenti!Dovevo essere anch'io a Cibus, ma sarò al sud con altre amiche foodblogger, buona convention!A presto ciao ciao :)

    RispondiElimina
  9. Bellissimi i cannoli da provare mai fatti al cioccolato!! bravissima buona serata!!
    Kiss

    RispondiElimina
  10. Interessante appuntamento!!!!Mi piacerebbe molto partecipare!!E i tuoi cannoli sono...da pasticceria!!!!Anzi, meglio!!!Bravissima Silvia..i tuoi piatti mi piacciono SEMPRE!!!!un bacio!!

    RispondiElimina
  11. Ciao Silvia, complimenti, sei bravissima, i tuoi cannoli sono deliziosi. Mi piacerebbe moltissimo partecipare a questo splendido evento. Un saluto affettuoso a te ed alla tua carissima amica Mary e la sua trigù
    M.G.

    RispondiElimina
  12. mamma i cannoli...da svenire>!!!

    RispondiElimina
  13. Sono favolosi questi cnnoli. Un abbraccio Daniela.

    RispondiElimina
  14. ma che bella qusta rivisitazione del cannolo...bravissima!!

    RispondiElimina
  15. ciao Silvia che meraviglia questi cannoli!!! un bacione

    RispondiElimina
  16. mannaggia silvia, che bontà!!!
    e io che approfittavo del virus per far felice la bilancia...
    poi se appena sto meglio navigo e trovo ste cose tutto è stato vani!!!
    un bacione, buona serata

    RispondiElimina
  17. mamma mia che delizia i cannoli,irresistibili!!! baci ciao:)

    RispondiElimina
  18. questi cannoli sono una vera tentazione... :O)
    ma per me che ho vissuto 4 anni tra Torino e la Val d' Aosta ammetto che anche quel lard d' Arnad di cui parli mi rimanda a momenti della mia vita non proprio piacevolissimi ma sicuramente allietati dal buon cibo.
    lo stesso buon cibo che sai riconoscere anche tu :O)
    un bacione!!

    RispondiElimina
  19. 'ammazza che meraviglia Silvia, come posso fare per venire fin da te a fregartene uno????? :D Grazie mille ancora per il premio, mi ha fatto tanto piacere!!
    Bacioni e COMPLIMENTI!!!

    RispondiElimina
  20. bellissima l'idea di fare la pasta dei cannoli al cacao! E confesso la papaia non l'ho mai assaggiata, potrebbe essere una buona occasione! Sono stupendi bravissima Silvia! Baciotti e ronron Helga e Magali

    RispondiElimina
  21. Troppo golosi questi cannoli!!!!!

    RispondiElimina
  22. ma sai che ho sempre avuto timore a preparare i cannoli? dsovrò butarmi prima o poi

    RispondiElimina
  23. peccato non poter partecipare...la nipotina ha gli esami in quei giorni..
    il lardo d'Arnad è favoloso..l'ho giusto usato in questi giorni!!
    I tuoi cannoli sono deliziosi..ne farei un sol boccone!!
    baci

    RispondiElimina
  24. Da un po' ho voglia di preparare i cannoli. . . Questa variabte al cacao e il tuo ripieno aggiungono golositá ulteriore. . Brava e buon cibus!!
    In che giorno vieni a bologna? Io abito in provincia ,ma lavoro a bologna. .Magari un caffé?fammi sapere e vedo se riesco ad esserci ,mi farebbe piacere conoscerti.
    Ciao e buona giornata

    RispondiElimina
  25. ma che bello Silvia!!! sono davvero contenta per te e mi piacerebbe un sacco esserci.. <3 ti sosterrò col pensiero!!! bella la rivisitazione dei cannoli <3 un bacio grande!!!

    RispondiElimina
  26. Ah, il lardo di Arnad... che delizia! E che spettacolo i tuoi cannoli.
    Buon giovedì!

    RispondiElimina
  27. bellissima idea..molto golosa anzi stragolosa. l'adoro è uno deidolci ai quali non so resistere

    RispondiElimina
  28. ti alscio un'altro commento in questo post per invitarti a partecipare al mio primo contest: http://laerikaincucina.blogspot.it/2012/05/il-mio-primo-contest.html spero parteciperai!!

    RispondiElimina
  29. Oh mamma, che delizia!!!! Ti son venuti davvero bene! Solo a guardar la foto ci viene un'acquolina!!!!
    Bravissima, baci, Maripatty

    RispondiElimina
  30. sarà una grande avventura :)

    RispondiElimina
  31. Bellissimi e golosi!!! Complimenti tesoro, baci

    RispondiElimina
  32. mamma mia che goduria!!! bravissima!

    RispondiElimina
  33. ciao Silvia grazie delle notizie del lardo, interessanti e complimenti per questi strepitosi cannoli, molto particolari e perfetti, bravissima, mi piacciono molto i cannoli alla siciliana, ciao baci rosa a presto buona serata.))

    RispondiElimina
  34. Sempre un piacere leggere i tuoi post!! Fantastici cannoli!!!!
    Un bacione grande!!!!

    RispondiElimina
  35. Ma che piacere...ne posso prendere uno...lo divido con mio marito e' uno dei suoi dolci preferiti!!!!!!!Grazie per il commento e complimenti buona vita e buona cucina

    RispondiElimina
  36. Ciao tesoro, ma il tuo contest sugli spaghetti è ancora aperto? Perché avrei una ricettina da mandarti lunedì! Fammi sapere. Un abbraccione e meravigliosi i tuoi cannoli!
    Pat

    RispondiElimina
  37. questi cannoli sono al fine del mondo!!!

    RispondiElimina
  38. aiuto che spettacolo!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  39. Che bello poter partecipare a cibus....come mi piacerebbe essere presente....davvero una meraviglia anche i tuoi cannoli.
    Ps. Il lardo d arnad....lo conosco benissimo, come vedi parlo spesso della valle d Aosta! E delle sue meravigliose delizie!

    RispondiElimina
  40. ma che bonta' viene da svenireeeeee

    RispondiElimina
  41. Ciao carissima volevo avvertiti che sono state proclamate le vincitrici del Contest il giro del mondo in 80 e più ricette... cucina etnica per tutti i palati!!!!....a presto La

    RispondiElimina
  42. grazie, vado ad aggiungere la tua ricetta ai dolci!

    RispondiElimina
  43. Invitante i tuoi cannoncini!!!Bravaaaaaaa!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  44. confesso...io ne ho mangiati 2!! Un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
  45. Che idea fantastica!!!!! :)Davvero un modo tutto nuovo per gustare questo dolce delizioso!! Bravissima!! :)

    Giada

    http://sorbettoalimone.blogspot.it/

    RispondiElimina
  46. E' una bellissima dedica a me e alla mia famiglia, grazie Sissi carissima!!!
    I tuoi cannoli sono bellissimi, sicuramente anche buonissimi!
    Se riesco a veganizzare questa ricetta ne presentiamo un'altra insieme :-D

    RispondiElimina
  47. ciao tesoro che piacere averti "nella mia casa" TVB SILVIA

    RispondiElimina
  48. Che post dettagliato e professionale, e che dire della ricetta dei cannoli, mmmhhh....fanno venire voglia di mangiarli al solo vederli. Che brava, ciao,
    Annaemy :-)
    Visto che mi piace tutto, mi sono unita ai tuoi lettori, amica su g+ e ti seguo su twitter :-)

    RispondiElimina
  49. ti ringrazio, ti vengo a cercare anche io ;)

    RispondiElimina